Pinus mugo
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Il Pino mugo (Pinus mugo) è un cespuglio aghiforme sempreverde, dal portamento prostrato, del genere Pinus. Un bosco di pino mugo si chiama mugheto. Viene utilizzato per estrarre un olio dai rametti (è inserito nell' elenco delle piante officinali spontanee soggette alle disposizioni della legge 6 gennaio 1931 n. 99).
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Morfologia
- Portamento
- generalmente arbustivo, ma molto variabile, da prostrato a cespuglioso fino ad alberello eretto a seconda delle varietà e delle condizioni ambientali.
- Corteccia
- grigia scura a squame sottili.
- Foglie
- aghiformi lunghe 3-5 cm e riunite in mazzetti di due o tre, di colore verde scuro.
- Fiori
- meglio indicati come sporofilli, maturano in aprile-maggio.
- Macrosporofilli: sono rosso-violacei e più piccoli dei fiori maschili.
- Microsporofilli: numerosi, gialli, molto più vistosi dei femminili.
- Strobili
- di forma ovale-conica, sono lunghi 3-5 cm. Contengono dei piccoli semi scuri muniti di ala.
Habitat
Abita sulle montagne, generalmente sopra i 1000 m, in forma arbustiva fin oltre il limite della vegetazione forestale arborea dove fornisce un'utile protezione contro valanghe e slavine consolidando i ghiaioni.
Diffusione
In Italia è presente su Alpi e Appennini. In Europa si trova sui Pirenei, su tutta la fascia alpina, e sui Carpazi, fino in Bulgaria. Usato come ornamentale in molte zone d'Italia, anche dove il clima è molto differente da quello d'origine, per l'aspetto aggraziato.
Sottospecie e varietà
In alcune zone delle Alpi occidentali è presente il Pinus mugo var. pumilio, difficile da distinguere. Il pino uncinato (Pinus mugo subsp. uncinata) ha molte caratteristiche in comune con il pino mugo, ma, contrariamente a questo, è un albero.
