Pinus halepensis
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Il pino d'Aleppo (Pinus halepensis) è un pino nativo della zona mediterranea.
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Morfologia
- Portamento
- ramificato fin dal basso con una chioma espansa, vagamente simile al pino domestico e al pino marittimo, ma di aspetto un po' differente, spesso più ampia in cima che verso la base dell'albero. Può raggiungere i 25 m ma di solito non è più alto di 15 m. Il tronco è di solito intorno ai 60 cm, raramente fino a 1 m.
- Corteccia
- rossastra e spessa verso il basso, più scura e con squame più sottili verso l'alto.
- Foglie
- aghiformi, lunghe 5-10 cm, molto sottili e morbide, riunite in mazzetti di due, di colore verde chiaro.
- Fiori
- meglio indicati come sporofilli, maturano in marzo-maggio.
- Macrosporofilli: sono rosso-violacei e grandi 1 cm circa, solitari o a gruppetti di 2-3.
- Microsporofilli: sono costituiti da piccoli coni ovoidali di colore giallo e riuniti a spiga.
- Strobili
- di forma ovale-conica, sono lunghi 5-10 cm e larghi 2-3 cm. Sono verdi in età giovanile e diventano marroni dopo due anni. Contengono dei semi lunghi 5-6 mm, dotati di un'ala di 20 mm. Gli strobili si aprono con lentezza, di solito nel corso di qualche anno, oppure per il calore provocato da un incendio.
Habitat
Specie termofila ed estremamente resistente alla siccità. In natura occupa l'areale più meridionale dei tre pini mediterranei ma si spinge a nord fino nella Francia meridionale, Italia centro-meridionale e Croazia (Istria). Particolarmente frequente in Spagna e Grecia, si trova anche in Marocco, Libia e nei Paesi del Vicino oriente come Siria (da cui il nome Aleppo), Giordania e Israele. Mentre nelle zone più settentrionali si trova sulle coste e fino a 200 m, nelle zone meridionali si trova fino a 1000 m in Spagna meridionale e addirittura a quasi 2000 m sulle montagne del Marocco.
Diffusione
in Italia è presente in natura solo nelle zone costiere del centro-sud, ma è coltivato anche più a nord come ornamentale, come nel resto del bacino del Mar Mediterraneo. Coltivato anche in California.
Classificazione
Il pino d'Aleppo è molto simile al pino calabro (Pinus brutia) al pino delle Canarie (Pinus canariensis) e al pino marittimo (Pinus pinaster). Alcuni autori considerano il pino calabro come una sottospecie del pino d'Aleppo ma di solito è assegnato a una specie distinta. Ha un'aspetto estremamente costante in tutto il suo areale.
