Pietro Nenni

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Giornalista pacifista, inizialmente aderì al PRI ma, dopo la traumatica esperienza della Prima Guerra Mondiale, volle trasferirsi nel PSI, proprio nel momento in cui avveniva la scissione tra socialisti e comunisti.

Nel 1923 divenne direttore dell'Avanti, ed in questa veste confermò il carattere antifascista del quotidiano. Fu per questo molto inviso al regime mussoliniano, tanto da essere costretto ad andare in esilio in Francia nel 1926.

Fu prima partigiano durante la guerra civile spagnola e poi nella Seconda Guerra Mondiale. Divenuto già nel 1944 segretario nazionale del PSI, egli inizialmente favorì uno stretto rapporto tra i socialisti e il PCI, ma dopo i fatti d'Ungheria del 1956 preferì allontanarsi dai comunisti. Fondò, con Aldo Moro e Ugo La Malfa, una nuova coalizione politica, chiamata centrosinistra.

Più volte deputato e ministro, favorevole all'unione tra socialisti e PSDI, la sua ultima grande campagna fu quella per il riconoscimento legale del divorzio.

Nenni, Pietro Nenni, Pietro

See also: Pietro Nenni, 1891, 1923, 1926, 1944, 1956, 1980, 1 gennaio, 9 febbraio