Piero Fassino
Piero Fassino, (Avigliana, Torino 7 ottobre 1949) è un politico italiano.
Nato in provincia di Torino da una famiglia di tradizione socialista (il nonno materno fu uno dei fondatori del Partito Socialista, quello paterno venne ucciso dai fascisti, mentre il padre si impegnò nella resistenza) e laureato in Scienze politiche, Piero Fassino, iscritto alla Federazione giovanile comunista torinese dal 1968, ne diviene segretario tre anni dopo.
Nel 1975 è eletto consigliere comunale del capoluogo piemontese, seggio che manterrà per dieci anni. Mentre dal 1985 al 1990 è consigliere provinciale.
All'interno del partito ricopre la carica di segretario della federazione torinese dal 1983 al 1987. E, sempre dal 1983, è eletto nella Direzione nazionale del PCI.
Dal 1987 al 1991 è membro della Segreteria nazionale del PCI, prima come coordinatore della Segreteria e poi come Responsabile dell'organizzazione, dove ha vissuto la delicata fase di trasformazione del PCI in partito democratico della Sinistra (PDS).
Dal 1991 al 1996 è segretario internazionale del neonato partito. Dal 1994 è deputato. Rieletto nel 1996, assume nell'ottobre 1998 il portafogli di ministro del commercio estero nel governo D'Alema. Incarico che lascerà nell'aprile del 2000 per assumere quello di ministro di grazia e giustizia nell'esecutivo presieduto da Giuliano Amato.
Fassino, indicato dal suo partito quale vice del candidato premier per l'Ulivo Francesco Rutelli, è rieletto deputato alle elezioni politiche del 13 maggio 2001.
Dal 16 novembre 2001 è Segretario nazionale dei Democratici di Sinistra. È sposato con Anna Maria Serafini, deputata dei DS (1996-2001).
Fassino, Piero Fassino, Piero
