Piede (anatomia)
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Il piede è il segmento terminale dell'arto che segue la gamba; è la parte anatomica su cui si poggiano gli animali per muoversi.
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Anatomia umana
L'uomo è bipede, ovvero ha due piedi, con cui terminano gli arti inferiori. Questi sono differenziati dalle mani, con cui terminano gli arti superiori, strutture analoghe ai piedi, ma con una diversa funzione, in seguito all'andatura bipede.
Il piede garantisce la stazione eretta e la deambulazione bipede. Il piede si articola alla gamba attraverso la tibia e il perone. Anatomicamente si riconoscono due regioni (plantare e dorsale) e le dita.
Regioni anatomiche
Regione dorsale
I limiti a questa regione sono determinati da:
- il collo del piede, limite posteriore, determinato dalla linea che passa trasversalmente 3 cm al di sotto della interlinea articolare talo-crurale
- la linea digitale, anteriormente, determinata dalla linea curva che passa per la connessura delle dita
- i margini mediale e laterali del piede stesso, lateralmente, a destra e a sinistra.
Questa regione viene indicata grossolanamente come un quadrilatero, più stretto posteriormente ed allargantesi in prossimità delle dita.
La regione di fronte al collo è molto convessa, sia sagittalmente sia trasversalmente, quindi si inclina in avanti e lateralmente. Mediante palpazione possono essere evidenziate delle prominenze tendinee, cinque per piede, quattro di queste sono consequenziali, mentre la quinta è alquanto separata e più consistente. Sono le corde tendinee che si spingono fino alle dita.
La faccia esterna si presenta un poco accidentata a causa della presenza di tubercoli ossei: le due prominenze malleolari, il subtentaculum tali, il tubercolo dello scafoide, il tubercolo posteriore del primo metatarsale, ecc.
Procedendo dalla superficie verso l'interno si incontrano diversi strati:
- la cute, sottile e fine, soprattutto nella parte mediale, tanto da consentire la visione del sistema sanguigno
- la tonaca sottocutanea, tessuto connettivo lasso a struttura lamellare, legato debolmente alla cute e quindi facilmente scollabile, qui scorrono vasi e nervi superficiali.
- la fascia dorsale superficiale, che segue la fascia della gamba, resistente e molto sottile
- lo strato tendineo
- la fascia del muscolo pedidio
- il muscolo pedidio (o muscolo estensore corto delle dita) stesso
- la fascia interossea dorsale
- il piano scheletrico del piede
- i muscoli interossei dorsali.
Regione plantare
Detta anche pianta dei piedi è l'analogo del palmo della mano.
I limiti a questa regione sono determinati da:
- il collo del piede, posteriormente
- la linea digitale, anteriormente
- i margini mediale e laterali del piede stesso, lateralmente.
Anche questa regione è paragonabile ad un quadrilatero allungato in senso antero-posteriore, stretto posteriormente, che si allarga anteriormente.
Sulla superficie presente dei rilievi: la prominenza del tallone e le formazioni callose che si formano a cause della stazione eretta.
Procedendo dalla superficie verso l'interno si incontrano:
- la cute, glabra ovunque e di consistenza variabile, ricca di ghiandole sudoripare
- la tonaca sottocutanea, costituita da tre borse sierose, sempre presenti fin dalla nascita, sotto il calcagno (sottocalcaneale), sotto il primo metatarso e sotto l'ultimo metatarso
- i vasi venosi e linfatici superficiali
- l'aponeurosi plantare
- le logge muscolari, in numero di tre (mediale, laterale, centrale), divise da setti (mediale e laterale)
Regione delle dita
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È la regione distale del piede, ognuna delle 5 dita è collegata al piede lungo la linea digitale.
Le dita dei piedi, rispetto alle dita della mano, hanno una ridotta versatilità nelle possibilità di utilizzo.
Alcune persone sono in grado di compiere operazioni complesse con le dita del piede, tra cui dipingere.
Scheletro
Lo scheletro del piede è suddivisibile in quattro parti:
- il tarso
- l'antetarso
- il metatarso
- e le dita.
Il collo del piede è costituito dalla parti terminali di tibia e perone con i due malleoli.
Il tarso è costituito dall'astragalo (la cui parte posteriore è detta tallone), dallo scafoide e dal cuboide.
L'antetarso è formato dalle tre ossa cuneiformi (I, II e III osso cuneiforme).
Il metatarso è rappresentato da cinque ossa metatarsali (I, II, III, IV e V osso metatarsale).
Le dita sono costituite da tre falangi (due nell'alluce): falange, falangina, falangetta (nell'alluce la falangina è mancante).
Le ossa del piede sono unite tra loro mediante capsule articolari e legamenti, più o meno serrati.
La struttura biomeccanica fondamentale del piede è la volta plantare, la parte della pianta del piede che, in condizioni normali, non viene mai a contatto con il suolo. La sua forma e la sua altezza sono peculiari dell'individuo. Il mantenimento della volta è assicurato da: la forma delle ossa, la tenuta di capsule e legamenti e la competenza muscolare.
Muscoli
La loggia plantare mediale contiene il muscolo adduttore dell'alluce, il flessore breve e il tendine del muscolo flessore lungo dell'alluce. Nella loggia laterale si trovano il muscolo adduttore del piccolo dito, il flessore breve e l'opponente del piccolo dito. Nella loggia media sono inseriti il muscolo flessore breve delle dita, il muscolo flessore lungo delle dita e il muscolo accessorio.
Sistema sanguigno
L'irrorazione della regione dorsale è assicurata dall'arteria dorsale del piede (o arteria pedidia), determinata dalle confluenze di un ramo dell'arteria tibiale posteriore e di un ramo dell'arteria tibiale anteriore. Da questa arteria del piede, dovrebbe essere fisiologicamente possibile auscultare un polso.
La regione plantare è irrorata dall'arteria plantare media e dell'arteria plantare laterale
Nel piede vi sono vene superficiali e vene profonde.
Sistema nervoso
Il sistema nervoso del piede è composto dal nervo peroneo superiore (superficiale) e dal nervo tibiale anteriore (o nervo peroneo profondo con la sua diramazione laterale e mediale.
La pianta del piede viene innervata dal nervo tibiale (rami calcaneale e plantare), dal nervo plantare mediale e dal nervo plantare laterale.
Sistema linfatico
Nel piede, esiste un sistema linfatico superficiale e un sistema linfatico profondo. Nella regione plantare il sistema linfatico profondo è molto ridotto.
Patologia
Il piede è una sede frequente di patologie:
- deformità congenite
- numero delle ossa (in difetto o in eccesso)
- assetto reciproco tra le ossa
- forma delle ossa
- polidattilia (dito in soprannumero)
- sindattilia (mancanza di un dito)
- piede equino
- piede di madura
- piede piatto congenito
- piede talo congenito
- piede cavo congenito
- piede torto congenito
- complicazioni da altre malattie
- piede diabetico
- neuropatie dei nervi che vanno al piede
- poliomielite
- paralisi cerebrale infantile
- artrite reumatoide
- artrosi
- gotta
- processi infiammatori
- micosi
- lesioni traumatiche
- distorsione
- lussazione
- frattura
- ferita.
Locuzioni e proverbi
- Andare a piedi - Camminare.
- Andare con i piedi di piombo - Muoversi con cautela, con prudenza.
- Avere le ali ai piedi - Essere veloci.
- Avere un piede nella fossa - Essere gravemente malato.
- Da capo a piedi - In modo completo, da cima a fondo.
- Darsi la zappa sui piedi - Essere danneggiato da una propria azione.
- Fatto con i piedi - Fatto male, senza cura.
- Gettarsi ai piedi di qualcuno - Atto di sottomissione, di ammirazione oppure richiesta di clemenza
- In punta di piedi - Coi talloni sollevati da terra, per vedere meglio o per non far rumore.
- Mettere sotto i piedi - Dominare.
- Pestare i piedi - Fare i capricci.
- Prender piede - Attecchire, sviluppare.
- Puntare i piedi - Rifiutarsi ostinatamente.
- Restare a piedi - Restare senza mezzi di trasporto.
- Sul piede di - Sul punto di.
- Tenere il piede in due scarpe o in due staffe - Barcamenarsi tra due situazioni.
- Togliersi dai piedi - Allontanarsi per non dare fastidio.
