Pesca sportiva
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I pescatori sportivi si suddividono in
- pescatori di superficie
- pescatori in apnea
Entrambe le categorie sono accomunate nella stessa federazione sportiva, la FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee).
La differenza sostanziale tra le due categorie consiste nell'impegno atletico, che è indispensabile nella pratica della pesca in apnea (storicamente denominata pesca subacquea e recentemente ribattezzata pesca in apnea, per sottolineare il valore sportivo della disciplina).
L'etica della pesca sportiva pone colui che la pratica (pescasportivo) in condizioni di parità con la sua preda. Chi pratica la pesca sportiva nella sua autenticità non si pone come obiettivo il catturare pesce per nutrirsene, ma cerca la sfida nella cattura stessa; ne è la prova il recente diffondersi del No-kill o Catch&Release. Il vero pescasportivo è rispettoso delle leggi che regolano la sua disciplina (misure minime, divieti di pesca, etc.) e della natura stessa. Per molti pescasportivi, in effetti, gioca un ruolo fondamentale nella loro passione l'ambiente di pesca, a volte più della quantità di pescato.
La pesca sportiva di superficie ha le sue discipline rappresentate dalle diverse tecniche di pesca. Le principali sono:
- cefalo al tocco
- con la mosca
- pesca a mosca inglese
- pesca a mosca valesiana
- a spinning (o con esca artificiale)
- a fondo
- pesca a legering
- pasata
- carpfishing
- trota lago
- col vivo
- morto manovrato (mort manié)
- surfcasting
Tra le tecniche utilizzate per la pesca in apnea citiamo:
- pesca in tana
- pesca all'agguato
- agguato in acque basse
- agguato profondo
- pesca all'aspetto
- aspetto in acque basse
- aspetto profondo
- aspetto nel blu
- pesca in caduta
- pesca in parete
No-kill
Il No-kill (o Catch and Release) è una filosofia di pesca diffusasi da pochi anni che svincola definitivamente la pesca sportiva dalla sua anziana parente commerciale e "nutrizionale".
Diffusasi recentemente è oggi applicata sempre da un numero crescente di pescasportivi e consiste nel rilasciare il pescato immediatamente dopo la cattura procurandogli meno danni possibile. Al pescatore resta solo una foto e al pesce la liberà di tornarsene.
Questa filosofia sembra piacere anche ad alcune associazioni ambientaliste che, come ad esempio nel caso del fiume Nera, appoggiano o addirittura si fanno carico dell'istituzione di tratti di fiumi o torrenti riservati al No-kill, per pescare nei quali è spesso necessario pagare una quota (a volte anche rilevante) per ottenere un permesso oltre l'ordinaria licenza di pesca.
Alcuni ritengono che se la pesca è considerata uno sport, il No-kill ne rappresenti la filosofia più autentica.
Voci correlate
Collegamenti esterni
- FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee)
- FIPSAS BARI (Sede provinciale di Bari con trucchi e consigli sulla pesca sportiva)
- Fuori Rotta (Associazione di pesca sportiva affiliata FIPSAS)
