Perugia

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Perugia
100px|
Stato: Italia
Regione: Umbria
Provincia: di Perugia (PG)
Latitudine: 43° 07‘ Nord
Longitudine: 12° 23‘ Est
Altitudine: 493 m s.l.m.
Superficie: 449 km²
Popolazione:
 - Totale
 - Densità

158.313
352.59 ab./km²
Frazioni: elenco
Comuni limitrofi: Assisi, Bastia Umbra, Corciano, Deruta, Gubbio, Magione, Marsciano, Panicale, Piegaro, Torgiano, Umbertide, Valfabbrica
CAP: 06100
Prefisso tel.: 075
Codice ISTAT: 054039
Codice catastale: G478
Abitanti (nome): perugini
Patrono:
 - Santo
 - Giorno

San Costanzo
29 gennaio
Sito istituzionale: perugia.it

Perugia è il capoluogo della regione Umbria e dell'omonima provincia. Il comune conta 158.313 abitanti. thumb|none|300px|Perugia - Panoramica

Indice

Amministrazione

Gemellaggi

Perugia è gemellata con le città di Bratislava (Repubblica Slovacca), Grand Rapids e Seattle (Usa), Aix en Provence (Francia), Tubinga e Potsdam (Germania).

Storia

Perugia è stata fondata dagli Etruschi probabilmente nel VI secolo a.C., anche se è stato recentemente ritrovato un insediamento nella attuale periferia sud-occidentale risalente alla fine dell'età del bronzo - inizio età del ferro. Fu una delle più importanti città etrusche essendo una delle 12 lucumonie. Dal III secolo, conseguentemente all'espandersi di Roma e all'assorbimento da parte di quest'ultima della civiltà etrusca, Perugia entrò nella sfera d'influenza di Roma. Dopo il 90 a.C. fu concessa alla città la cittadinanza romana. Non si ha testimonianza di grandi avvenimenti storici in cui la città sia stata coinvolta fino al Bellum perusinum, quando fu uno dei centri dello scontro fra Ottaviano e Lucio Antonio, fratello di Marco Antonio. Posta sotto assedio, nel 40 a.C. la città si arrese, fu incendiata e in parte distrutta. Lo stesso Ottaviano volle che fosse ricostruita con il nome di Augusta Perusia e fu inclusa nella VII Regione. Non si sa quando il cristianesimo si diffuse a Perugia, anche se si ritiene che ciò avvenne sin dai primi secoli; a metà del V secolo si era già formata la diocesi. Nel vuoto di potere di questo periodo, la figura del vescovo è l'unica autorità religiosa e civile; è significativo l'episodio del vescovo Ercolano che fu il simbolo della resistenza della città all'assedio dei goti di Totila e martirizzato da quest'ultimo dopo aver espugnato la città. Alla fine della guerra greco-gotica (535-553), Perugia tornò ai bizantini nella fascia di territorio che univa Roma a Ravenna (Corridoio bizantino). I secoli prima del Mille sono secoli bui per la città, anche se non cadde mai nella sfera d'influenza dei Longobardi, presenti nel vicino Ducato di Spoleto; fu però una delle città soggette allo Stato Pontificio.
Non si conosce il periodo di formazione del Comune perugino, che però nel 1139 doveva esistere da tempo; in questo anno infatti gli abitanti dell'Isola Polvese (Lago Trasimeno) si sottopongono alla protezione della civitas Perusina, allora governata da 11 consoli. Nella seconda metà del XII secolo, Perugia incomincia ad estendere i propri territori verso Gubbio e Città di Castello a nord, e verso Città della Pieve, il Lago Trasimeno e la Val di Chiana a ovest-sudovest. Nel 1198 il papa Innocenzo III mette la città sotto la sua protezione. Rimanendo costantemente guelfa, nel XIII secolo si affermò come Comune continuando nella sua politica espansionistica sottomettendo Assisi, Gualdo Tadino, Montone e rimanendo in lotta con Foligno. In quest'epoca in città ci sono sui 28000 abitanti e 45000 nel resto dei territori.
Nei suoi anni più floridi, fra Duecento e Trecento, il Comune attua un imponente sviluppo urbano: vengono costruite diverse opere fra cui la Fontana Maggiore (1275-77), alimentata dalle acque dell'acquedotto proveniente da Monte Paciano (1254-76) che si conclude proprio con la Fontana. È questo il periodo del governo mercantile, esercitato dai Priori, eletti fra gli iscritti alle arti, e con sede nel Palazzo dei Priori (XIII–XV sec.); nel 1342 viene redatto lo Statuto in volgare. Nonostante la peste nera e le sue vittime, Perugia diede ancora delle prove di forza nel 1352 e nel 1358, quando sconfisse prima Bettona, distruggendola, e poi Siena e Cortona (vitttoria di Torrita). Nel 1370 Perugia ritorna sotto la Chiesa a causa della sconfitta nella guerra contro Urbano V. A causa delle lotte interne e del tentativo di sottrarsi al dominio papale si succedono diverse signorie (Michelotti, Visconti, Fortebracci); e proprio con Braccio Fortebracci da Montone si realizzarono importanti opere pubbliche come, ad esempio, la residenza di Braccio in piazza, della quale rimangono solo le logge, o il “Sopramuro”.

Cultura

È sede del LUG GNU/Linux Users Group Perugia.

Monumenti e luoghi d'arte

thumb|right|250px|Perugia - Arco Etrusco

thumb|right|250px|Perugia - Palazzo dei Priori

Sport

Impianti sportivi

Questi sono i più importanti impianti sportivi della città di Perugia, con fra parentesi le discipline in essi svolte:

Per un elenco completo degli impianti sportivi nel Comune di Perugia, visitare questa pagina

Sport professionistico

Il Perugia Calcio è stato fondato nel 1905. Può vantare diverse stagioni in serie A con buoni piazzamenti fino a raggiungere il secondo posto in campionato nella stagione 1978-79 alle spalle del Milan con 41 punti ottenuti da 11 vittorie, 19 pareggi e ben 0 sconfitte. Da questa imbattibilità e per la seconda posizione in campionato la squadra di quella stagione è conosciuta come Perugia dei miracoli. Ha partecipato per due volte alla coppa UEFA nelle stagioni 1979-80 e 2003-04, quest'ultima grazie alla vittoria della coppa Intertoto, primo trofeo importante vinto dalla società.
Per quanto riguarda la pallavolo, Perugia può vantare due squadre (una maschile e una femminile) ad altissimi livelli, che hanno raggiunto nel campionato 2004-05 le finali scudetto. Finali finite con la vittoria del loro secondo scudetto per le ragazze della Sirio Perugia, mentre per il Perugia Volley, alla sua prima partecipazione alla finale, c'è stata una sconfitta con Treviso.

Frazioni

Bagnaia, Bosco, Capanne, Castel del Piano, Cenerente, Città della Domenica, Civitella Benazzone, Colle Umberto I, Collestrada, Colombella, Ferro di Cavallo, Fontignano, Fratticiola Selvatica, Ipogeo dei Volumni, La Bruna, La Cinella, Lacugnano, Migiana di Monte Tezio, Monte Corneo, Monte Petriolo, Montebello, Mugnano, Olmo, Parlesca, Pianello, Piccione, Pila, Pilonico Materno, Poggio della Pietra, Poggio delle Corti, Ponte Felcino, Ponte Pattoli, Ponte Rio, Ponte San Giovanni, Ponte Valleceppi, Prepo, Pretola, Ramazzano, Rancolfo, Ripa, Sant'Andrea delle Fratte, Sant'Egidio, Sant'Enea, San Fortunato della Collina, San Giovanni del Pantano, Santa Lucia, San Marco, Santa Maria Rossa, San Martino in Campo, San Martino in Colle, San Sisto, Solfagnano, Villa Pitignano

Collegamenti esterni

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