Personal computer
thumb|right|Personal Computer P4 in configurazione client: in alto l'alimentatore, al centro la grossa ventola della CPU, ben visibile la scheda madre che alloggia la maggior parte delle interfacce.
Un personal computer o PC è un computer adatto all'utilizzo da parte di un singolo individuo, grosso modo quello che una volta era definito come microcomputer.
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Caratteristiche
Qualsiasi computer che sia stato progettato per l'uso privato dovrebbe definirsi un "personal" computer.
Con questo termine "personal" si intende tutta la categoria di computer nata in opposizione ai grandi computer centralizzati che servono ad intere aziende, o grandi comunità (quali ospedali, università), così come era all'inzio dell'era dell'informatica con i mainframe, computer detti appunto centralizzati, ai quali si accedeva spesso solo tramite terminali remoti, che non possedevano capacità di calcolo locale.
Al giorno d'oggi il termine personal computer è invalso ad indicare una specifica fascia del mercato dell'informatica, quella del computer ad uso privato, o casalingo, per uffici, o per la piccola azienda.
Un computer così concepito, deve quindi possedere certe caratteristiche base, secondo i dettami ormai ritenuti (dagli addetti di settore prima, dal grande pubblico poi) come "tipici" di questa categoria:
- Unità centrale contenente lo spazio e gli agganci per ospitare:
- Scheda madre, memoria e CPU,
- Connettori,
- Alimentatore
- Possibile Periferiche di espansione,
- Alloggi per le Periferiche di base e i dispositivi per le memorie di massa (Hard disk, CD, ecc...)
- Monitor (o analoga unità di output esterna per la visualizzazione dei dati)
Questa particolare struttura modulare rende il personal computer differente rispetto alle altre categorie di computer, e precisamente:
1) Mainframe (i cosiddetti computer "ad armadio") tipici dei grandi centri di calcolo come il PDP1 o il PDP 11 della Digital.
2) microcomputer (computer ad uso hobbistico da assemblare, tipici degli albori dell'era informatica, che si programmavano tramite serie di microswitch, e avevano capacità di output limitate a batterie di led colorati) Altair.
Il primo computer che possedeva tutte queste caratteristiche, anche se riunite in un solo corpo centrale, e per cui sembra, fosse stato coniato nel lancio pubblicitario il termine "personal" computer (come si evince da questo link Commodore History) fu il Commodore PET nel 1977, un computer il cui nome "Personal Electronic Transactor", è un acronimo che scherza col vocabolo "pet" che in inglese indica il termine di "animale domestico". Sullo chassis, come si può notare in tutte le foto d'epoca, era già presente la decalcomania recante la definizione PERSONAL COMPUTER.
Ma il vero primo Personal Computer, di nome e di fatto è l'IBM PC XT.
I portatili sono una particolare categoria di personal computer, che, pur mantenendo elevate capacità di calcolo e di interfacciamento con l'esterno, rinuncia a molte delle capacità di espansione dei normali personal computer, sacrificandole a beneficico della trasportabilità, e unendo tutte le componenti esterne (monitor, mouse, tastiera), in un unico corpo a forma di valigetta.
Storia
Vedi la voce principale: Storia del personal computer
Pochi anni dopo l'esplosione degli home computer, fece la sua comparsa una nuova generazione di computer più sofisticati (si segnalano in particolare Amiga, Atari e Macintosh) basati prevalentemente su CPU a 16 bit, che venivano vendute con unità a disco incorporate (floppy disk in genere, ma a volte anche hard disk) ed erano anche corredate di sistemi operativi in grado di gestirle in modo completo ed affidabile, senza contare la dotazione di applicativi che li resero delle postazioni di lavoro produttive.
Alcune di queste macchine implementavano infatti architetture del tutto originali sia in hardware che software: in particolare, i sistemi operativi presenti su macchine come il Macintosh e l'Amiga, implementavano già il multitasking. Il Mac ebbe per molto tempo un multitasking senza prelazione, o cooperative fino al rilascio di Mac OS X (2001), che adottò il più efficiente multitasking con prelazione o preemptive, che nel computer Amiga venne implementato fin dalla prima versione dell'AmigaOS rilasciato nel 1985.
Famiglie di PC
Alcune famiglie o modelli di personal computer:
- IBM PC XT e compatibili
- IBM PC AT e compatibili
- Amiga
- Apple II
- Apple Macintosh
Alcuni tra i primi modelli di home computer:
