Persia
La Persia è la regione storica del Medio Oriente corrispondente all'odierno Iran. La sua storia e la sua cultura sono ricche e interessanti e narrano di una nazione ricca e militarmente preparata che ha, nei secoli passati, raggiunto anche alti livelli di potenza e splendore sotto la guida di illustri condottieri, come si andrà a scoprire nel corso di questa voce.
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Cronologia
- X secolo AC : popolazioni Ariane occupano il nord dell’attuale Iran e la popolazione dei Medi ne occupa la regione occidentale.
- verso il 750 AC : Deioces fonda il primo regno dei Medi, con capitale Ecbatane.
- verso il 700 AC Achemene capo dei persiani, iniziatore della dinastica achemenide che terminerà nel 331 AC.
- verso il 650 AC Teispes figlio di Achemene, passa da una vita nomade a una vita sedentaria nel sud dell’attuale Iran e organizza il primo stato persiano.
- 612 AC : i Medi di Ciassare (Hvakhshathra) conquistano Ninive, provocando la caduta dell’Impero assiro.
- verso il 600 AC Zoroastro diffonde il proprio credo in Persia. Ben presto diventa la religione di stato. Il Zoroastrismo sorretto dalla casta sacerdotale dei Magi, diventa un elemento fondamentale della cultura persiana.
- 552 AC : La Persia diventa un regno indipendente sotto Ciro il Grande.
- 550 AC : Ciro il Grande distrugge l’Impero dei medi e fonda l'Impero persiano, che s'estenderà a tutto il Medio Oriente, dal mar Egeo all’India, dall'Egitto all’Afghanistan. Nasce Dario I, re di Persia. † 486 a.C.
- 522 AC : Dopo la morte di Cambise, il mago Gaumata usurpa il trono facendosi passare per il defunto; è assassinato da dei generali condotti da Dario. Inizio del regno di Dario I, re di Persia. (finito nel 486 AC).
- 518 AC : Una strada reale lunga 2 683 km è costruita attraverso l'Imperio persiano.
- 486 AC : Morte di Dario I, re dei Persiani. Inizio del regno di Serse. (finito nel 465 AC)
- 482 AC : Pur di annientare una rivolta in Babilonia contro il dominio persiano, Serse fa distruggere tutti i templi della città.
- 480 AC : I Greci sconfiggono la flotta persiana a Salamina. Più di 1000 navi partecipano alla battaglia.
- 479 AC : Atene rifiuta una offerta vantaggiosa passare nel campo persiano.
- 472 AC : Nell’opera I Persiani, Eschilo presenta al pubblico la battaglia di Salamina vista da un ottica persiana..
- 465 AC : Serse è assassinato. Il figlio Artaserse I gli succede al trono di Persia.
- 459 AC : Fallisce il tentativo dei greci di aiutare gli egiziani contro il dominio persiano e i Greci, sono messi in fuga e trovano rifugio su un isola del delta del Nilo.
- 404 AC : L'Egitto si affranca dal dominio persiano.
- 401 AC : Il re Artaserse II sconfigge e uccide suo fratello Ciro il giovane a Cunaxa.
- 396 AC : Il re di Sparta Agesilao II sconfigge il satrapo persiano Tissaferne.
- 386 AC : La Grecia di Sparta firma un trattato di pace la pace d'Antalcida o pace del Re, vi si riconosceva il potere della Persia di Artaserse sull'Asia e Cipro e quello dei greci sulle isole di Skyros, d'Imbros e di Lemnos.
- 370 AC : A seguito dell’indipendenza dell’Egitto 404 AC, altre satrapie dell’impero entrano in rivolta contro il potere centrale..
- 338 AC : Morte di re Artaserse, ucciso dal suo eunuco preferito.
- 333 AC : Alessandro Magno sconfigge il re persiano Dario III nella Battaglia di Isso, Alessandro Magno fece prigioniera l’intera famiglia reale ma non Dario.
- 331 AC : Alessandro Magno sconfigge Dario III nella battaglia di Gaugamela.
- 312 AC : Inizio del regno di Seleuco I, fondatore della dinastia seleucida di Persia.
- 115 AC : I Parti occupano la parte nord dell’ex impero Persiano.
- 211 : Ardashïr (Ardachêr) diventa il re di una parte della Persia.
- 224 : La Persia è unificata sotto Ardachir.
- 226 : Ardashïr rovescia Artaban V, ultimo re dei Parti e fonda una nuova dinastia persiana, i Sassanidi.
- 227 : La Persia annette tutto l’Impero dei Parti.
- 241 : Inizio del regno di Sapore I o Chahpuhr I, re dei Persiani. (fino al 272)
- 242 : Mani inizia a predicare la sua dottrina in Persia.
- 259 : Il re persiano Sapore I fa prigioniero l'imperatore Valeriano I.
- 297 : Narsete, re sassanide di Persia vince il re Tiridates d'Armenia.
- 298 : Narsete è forzato da Diocleziano a firmare un trattato di pace con Roma.
- 310 : Inizio del regno di Sapore II o Chahpuhr II, re di Persia (fino al 272)
- 332 : Viene riaccolta la dottrina di Zoroastro (Zarathustra) in Persia (Avesta).
- 337 : Inizio della guerra persiana contro Roma. (finita nel 350)
- 348 : Donne sono arruolate in Persia nel servizio ausiliario dell'armata.
- 350 : Gli unni invadono la Persia e l'India.
- 359 : Sapore II, il re sassanide di Persia, invade la Siria e prende la città romana d'Amida dopo un aspra battaglia.
- 363 : L'imperatore Giuliano invade la Persia e sconfigge i Persiani davanti le mura della loro capitale, Ctesifonte.
- 390 : Teodosio I e il re Sapore III di Persia firmano un trattato per la spartizione dell'Armenia.
- 399 : Yazdegiro (Yezdgerd) sale al trono di Persia. È tollerane con i cristiani e intrattiene buone relazioni con i Romani.
- 420 : Inizio del regno di Bahram V (fine nel 440
- 422 : Teodosio II di Bisanzio, e il re Bahram V di Persia firmano un trattato di pace.
- 430 : Gli Unni Eftaliti, stabilitisi in Asia centrale, attaccano la Persia.
- 506 : Dopo una contro-offensiva romana, in Mesopotamia, la pace è ristabilita tra l'impero d'Oriente e la Persia.
- 516 : Il persiano Mazdak definito filosofo proto-socialista, diffonde la sua dottrina collettivista detta Mazdakismo accolta dal re Kavadh I.
- 529 : Chiude ad Atene l’ultima scuola di filosofia in Europa. Gli ultimi maestri di filosofia emigrano in Persia.
- 531 : Il movimento collettivista di Mazdak è schiacciato in Persia. Inizio del regno di Khosrau I, re di Persia. (fine nel 579)
- 532 : Bisanzio versa alla Persia 3.548 kg d'oro per fortificare il Caucaso.
- 540 : Guerra con l’impero romano. (fine 561)
- 561 : Giustiniano I firma un nuovo trattato con Khosrau I, re di Persia fissando una frontiera tra la Persia e l'impero d'Oriente. Giustiniano I accetta da pagare un tributo annuale. La Persia garantisce a Bisanzio 50 anni de pace.
- 589 : Khosrau II fugge a Costantinopoli per chiedere aiuto, contro una rivolta.
- 590 : Inizio del regno di Khosrau II, re di Persia. (fine nel 628)
- 591 : Maurizio I di Bisanzio mette sul trono di Persia Khosrau II. In cambio, riceve concessioni territoriali. La pace è ristabilita di nuovo tra i due imperi.
- 600 : I mulini a vento sono utilizzati in Persia per l’irrigazione.
- 603 : Nuova guerra con Roma. Iniziale forte avanzata nelle regione di Siria, Palestina, Egitto, e Anatolia prima di essere nuovamente sconfitti dai romani di Eraclio I di Bisanzio. (fine nel 627)
- 627 : Eraclio alleato con Kazare e Turche, vince la battaglia di Ninive. Nonostante la sconfitta Khosrau non si arrende. Eraclio prosegue la campagna prendendo la capitele Ctesifonte.Il re sassanide viene destituito.
- 632 : Inizio del regno di Yazdegerd III, ultimo re sassanide di Persia. (fine nel 651)
- 632 : Il califfo Abou Bakr sottomette le tribù arabe in rivolta. Prosegue verso la Siria e la Persia fino al 634.
- 639 : Gli Arabi annientano l'armata persiana nella battaglia di Kadisiyya.
- 900 : I mulini a vento arrivano con gli Arabi in Spagna dalla Persia.
- 975 : Il persiano Muwaffat scrive un trattato di medicina.
- 1055 : I nomadi turchi selgiuchidi, sunniti, che erano gia numerosi nelle armate del califato abbasside conquistanoBagdad.
- 1094 : La setta degli Assassini di religione sciita viene fondata in Persia.
- 1251 : Inizia la conquista dalla Persia da parte del principe mongolo Hulagu, nipote di Gengis Khan. Terminata nel 1265
- 1447 : Con il crollo dell’impero di Tamerlano (Timour Lenk), l'India, la Persia e l'Afghanistan recuperano indipendenza.
- 1502 : Ismail I fonda la dinastia Safavide in Persia. Il chiismo diventa la religione della Persia.
- 1571 : Nasce Abbas I il Grande, scià di Persia. †1629
- 1585 : Inizio del regno di Abbas I il Grande, scià di Persia. (fino al 1622)
- 1590 : Abbas I di Persia firma la pace con i Turchi.
- 1598 : Abbas I di Perse sconfigge gli Ouzbeki a Herat. Fa di Ispahan la sua capitale.
- 1623 : Abbas I toglie Bagdad ai Turchi.
- 1629 : Abbas I il Grande, muore.
- 1709 : Gli Afgani si sollevano contro il potere persiano e fondano uno stato afgano indipendente.
- 1722 : Anizio del controllo afgano sulla Persia. (fine nel 1730)
- 1730 : Gli Afgani sono scacciati dalla Persia.
- 1736 : Inizio del regno di Nâdir Shâh, scià di Persia, fondatore della dinastia afshar, che estenderà l'influenza persiana in India. (fino al 1747)
- 1737 : Inizio dell’occupazione persiana dell'Afghanistan. (finita nel 1747)
- 1794 : Aga Muhammed fonda la dinastia Qajar (Kajar) che regnerà sulla Persia fino al 1925.
- 1811 : Guerra tra la Persia e la Russia che ottiene qualche vittoria nel Caucaso.
- 1826 : Inizio della guerra russo-persiana, la Russia si annette le province armene. finita nel 1828
- 1901 : Una compagnia britannica riceve una concessione di estrazione di petrolio per 60 anni in Persia.
- 1935 : La Persia prende il nome di Iran.
Storia
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Popolazioni iraniche indoeuropee occuparono la Persia probabilmente sin dal 1200 a.C.: tra esse, le tribù dei medi e dei persiani, che per lungo tempo lottarono contro l'influenza assira e l'attrazione delle civiltà dell'Indo.
Queste furono sottomesse inizialmente dalla potenza dei medi, che ricacciarono sciìti e cimmeri e, alleatisi con i babilonesi, annientarono l'impero assiro. Con Ciro il Grande i loro vassalli achemenidi conquistarono il primato su tutta la regione (550 a.C.): Ciro fu il fondatore dell'impero persiano, che nel giro di due decenni si estese conquistando Babilonia (539 a.C.) e sottomettendo le città greche dell'Asia minore e le popolazioni dell'Iran orientale e delle steppe asiatiche, fino all'Indo. La superiorità militare persiana sui popoli occidentali derivava dall'apprendimento di tecniche di combattimento tipicamente asiatiche come gli arcieri a cavallo. Cambise, tra il 529 e il 522, allargò ulteriormente i confini dall'impero, conquistando anche l'Egitto, ma fu il successore Dario I (521-486) che diede all'impero la massima estensione con puntate nei territori degli sciìti e dei traci a ovest del Mar Nero.
Le guerre persiane
Sotto Dario iniziarono le guerre persiane, dettate da un'aspirazione imperialistica sulle città greche che non andò a buon fine, pur se i persiani continuarono poi per oltre un secolo a influire in modo rilevante sulle vicende politiche della Grecia.
Il periodo ellenistico
L'impero persiano classico aveva un'organizzazione burocratica (satrapìe) e una notevole capacità di esercitare il controllo politico nel rispetto di civiltà, leggi e religioni locali, pur se il mazdeismo era considerata religione di stato. La successiva involuzione dispotica e le rivolte locali ne indebolirono la struttura, che cadde sotto i colpi della nascente potenza macedone: nel 331 Alessandro Magno conquistava Persepoli.
Il successivo regno ellenistico dei Seleucidi si dissolse sotto l'urto di popolazioni locali: parti e battriani, principalmente. Fu nel III secolo d.C. che Mesopotamia, Iran e Afghanistan vennero di nuovo riuniti sotto l'impero teocratico dei Sasànidi, che tenne testa all'egemonia romana e poi bizantina in Asia Minore, e raggiunse il suo apogeo anche culturale e artistico sotto Cosroe I nel sec. VI.
Il declino: verso l'Iran moderno
La civiltà iranica cadde nel 637, quando gli Arabi invasero la Persia e conquistarono Ctesifonte: di conseguenza i Persiani, sconfitti, adottarono l'Islam, ma una confessione sotterranea, esoteria e rivoluzionaria, quella di ceppo sciìta.
Alla morte di Maometto, avvenuta nel 632, la sua famiglia venne privata del potere che venne conferito ai compagni del profeta. Alì, suo genero e cugino, e Hussein, figlio di Alì, che aveva sposato una principessa persiana della dinastia dei Sasànidi, furono assassinati uno dopo l'altro, e il potere rimase così nelle mani della corrente sunnita. Attraverso la fedeltà ad Alì e Hussein, nei persiani si manifestava anche la devozione alla linea sasànide e al glorioso passato del loro paese. In tal modo le feste religiose divennero in realtà dei retaggi delle antiche feste zoroastriane. La presenza del ceppo sciìta è poi accertata da un ramo dinastico di Imam discendenti di Hussein, che si succedettero fino all'874, data in cui il secondo Imam, Mohamed al-Mahdi, uscì misteriosamente di scena: i suoi sostenitori sostengono ancora che è stato nascosto e che farà la sua riapparizione per regnare fino alla fine dei tempi.
L'invasione e l'occupazione araba del 642 fu, però, solo la prima di una lunga serie: la Persia, infatti, cesserà di esistere come nazione indipendente per più di otto secoli. Essa sarà dominata nel X secolo dai turchi gasnèvedi, nell'XI dai selgiuchidi, nel XII dai Khwarezmenidi e dalla fine del XII sino al XIV secolo dai Mongoli, che fonderanno la dinastia degli Ilkhan. Sul finire del XIV secolo, quindi, la Persia passa sotto il potere dei Timùridi, ma a dispetto delle molteplici invasioni e occupazioni, la cultura e la sua lingua continua a mantenersi indipendente e vitale: il suo emblema è il Libro del Re, scritto da Firdowsi nel X secolo per il sovrano turco Mahamud di Gasma.
Esso racconta l'epopea dei re e degli eroi della Persia dal principio dei secoli: questa storia, pur se esclusivamente persiana, lascerà un'eco in tutta l'Asia e verrà adottata dai Khan turkmeni e uzeki, i sultani mamelucchi e ottomani, gli Ilkhan mongoli e i grandi Mogol dell'India.
Dopo le molte occupazioni e vessazioni, la Persia finalmente sorge a nuova vita grazie alla dinastia turkmena dei Safàvidi all'inizio del XVI secolo: costoro lottarono per tutta la durata del loro regno contro i turchi ottomani. Nel 1795, dopo l'interregno di Nadir Shab, succede alla prima una nuova dinastia turkmena, quella dei Qagiari. La Persia, allora, si troverà divisa dalle mire della Russia, da una parte, e dell'Inghilterra dall'altra: nel XIX secolo la Persia si troverà ad essere uno stato cuscinetto tra le due superpotenze. La prima si annette il Caucaso e l'Asia centrale e la seconda prende piede in Afghanistan e in Tibet. La scoperta del petrolio e lo scoppio della Prima Guerra Mondiale non fanno altro che rinforzare sempre più la presa inglese sul paese, rendendo sempre più evidenti le proprie manovre economiche in Persia. Si arriva, così, al 1925 quando un semplice ufficiale, Rezah Khan, prende il potere e detronizza l'ultimo sovrano qagiaro. Il nuovo monarca accelera nel processo di occidentalizzazione del paese con grande disappunto dei religiosi e lo nomina ufficialmente Iran.
(la storia, da qui in poi, continua nelle pagine dell'Iran)
Arte
Al periodo preistorico (VI-IV millennio a.C.) risale un'abbondante produzione di ceramiche dipinte con figure geometriche e sagome di vari animali, con fitti tratteggi decorativi, provenienti dalle regioni centrali e dall'Elam, nel Sud-Ovest del paese.
Largamente esposta a influenze sumere, la civiltà elamitica (III-II millennio a.C.) ha lasciato un unico monumento, l'imponente ziqqurat di Cioga Zanbil, e numerosi manufatti, ritrovati soprattutto a Susa. A essa si fanno risalire i bronzi del Luristan, mentre ad altre culture, assire ed urartee, rimandano le tazze e i bacili in oro e argento con figurazioni a sbalzo ritrovati presso Hasanlu, Ziwiye e Kalar Dasht.
In epoca achemenide (550-330 a.C.) le capitali imperiali offrono il quadro di una civiltà artistica ispirata a modelli assiro-babilonesi, ma originale nelle novità architettoniche utilizzate. I palazzi di Pasargade, Susa, Persepoli, eretti su terrazze fortificate, includono portici, scalinate, ingressi monumentali e comprendono l'apadana, immensa sala riservata alle udienze su decine di colonne dai fastosi capitelli decorati con figure animali. I rilievi, talora in mattonelle smaltate (Susa) ma più spesso in pietra, illustrano lunghe processioni o combattimenti. Significativi i rari templi zoroastriani a torre e le tombe rupestri dei re con prospetti scolpiti. Di particolare raffinatezza la lavorazione dei metalli e l'oreficeria. Con la conquista di Alessandro e il dominio dei Seleucidi (330-250 a.C.) la decorazione architettonica si arricchì di motivi classici: vennero coniate monete sul modello greco e si costruirono città secondo i principi urbanistici del mondo ellenistico. Alla dominazione partica (250 a.C. - 240 d.C.) risalgono i palazzi di Assur, Hatra, Warka, con grandi arcate coperte di volte a botte, i cosiddetti iwan, destinati a grande fortuna anche in epoca islamica.
Nel periodo sasanide (224-632) sorgono, a Firuzabad, Bishapur e Ctesifonte, palazzi con iwan colossali e coperture a cupola, rivestiti di paramenti di stucco lavorato; la scultura è rinnovata da apporti romani (rilievi rupestri nella valle di Naqsh-i-Rustam); le arti minori sono di grande valore decorativo: ad esempio si realizzavano coppe in argento sbalzato, tessuti di seta con motivi geometrici e araldici.
(per il periodo delle conquieste arabe, vedere anche Arte Islamica)
Lingua e letteratura
Il persiano appartiene alle lingue iraniche e la sua evoluzione può essere suddivisa in tre fasi:
- fase antica: antico persiano delle iscrizioni e avestico dell'Avesta,
- fase media: medio persiano, 300 a.C.-900 d.C., distinto in pahlavi partico o pahlavik, e pahlavi sasanide o parsik,
- fase recente: neopersiano o parsi: dal sec.IX ad oggi.
La letteratura neopersiana, scritta in alfabeto arabo e ricca di arabismi, ha il suo primo, grande poeta in Firdowsi (Libro dei Re, 975-1010 circa). I generi più coltivati dai poeti classici, oltre all'epica, sono la qasida, il ghazal e il masnavì: tra i massimi poeti dell'epoca (secoli XII-XIV) si annoverano Omar Khayyam, Hafiz, Gialal al-Din Rumi, Nizami e Sadi, nella cui opera si combinano spesso temi erotici e mistici, edonismo e religiosità. Il periodo classico si chiude con Giami (1414-92).
Le guerre civili e le conseguenti migrazioni in India diedero vita al cosìdetto stile indiano, che godette la protezione dei principi moghul e, riportato in Persia, influenzò poi la letteratura dell'epoca safawide (1500-1736). La produzione letteraria moderna più significativa è rappresentata dalla poesia satirica e dalla prosa: questa si ispira sia alla prosa di viaggio del medievale Nasir-i Khusraw, sia alle traduzioni di autori occidentali, mentre i poeti cercano una sintesi fra tradizione stilistica classica e modelli europei e americani. Tra gli scrittori più noti in occidente, il prosatore Sadeq Hedayat e Nima Yushij, fautore di una poetica europeizzante.
(per gli scrittori moderni, consultare Iraniani illustri)
