Pavia

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Pavia
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Stato: Italia
Regione: Lombardia
Provincia: di Pavia (PV)
Latitudine: 45° 11‘ Nord
Longitudine: 9° 09‘ Est
Altitudine:   m s.l.m.
Superficie: 62 km²
Popolazione:
 - Totale
 - Densità

71.074
1146 ab./km²
Frazioni:  
Comuni limitrofi: Borgarello, Carbonara al Ticino, Certosa di Pavia, Cura Carpignano, Marcignago, San Genesio ed Uniti, San Martino Siccomario, Sant'Alessio con Vialone, Torre d'Isola, Travacò Siccomario, Valle Salimbene
CAP: 27100
Prefisso tel.: 0382
Codice ISTAT: 018110
Codice catastale: G388
Abitanti (nome): pavesi
Patrono:
 - Santo
 - Giorno

San Siro
9 dicembre
Sito istituzionale: comune.pv
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Pavia - Il Duomo e il Broletto, da Piazza della Vittoria

Pavia è una città della Lombardia, capoluogo di provincia, con 71.074 abitanti. Si situa sulla riva del fiume Ticino, un poco a nord dalla confluenza nel Po, a 35 km a sud di Milano. La fondazione risale all'epoca romana con il nome di Ticinum. Fu capitale del regno longobardo. Dal Medioevo è sede di una delle più antiche università italiane. La città era fortificata fino al 1872, quando i bastioni sono stati trasformati in viali e giardini pubblici.

Città dalle antiche origini, offre diversi spunti culturali e turistici. In particolare, sono da visitare, fra gli altri, il Museo situato nel Castello visconteo, San Pietro in Ciel d'Oro, la Pinacoteca Malaspina, il Duomo, San Michele, San Teodoro ed il famoso Ponte Coperto sul Ticino, oltre che il Palazzo Bottigella. A pochi chilometri dalla città è situata la Certosa di Pavia.

Pavia è il capoluogo di una fertile provincia dedicata sopratutto all'agricoltura (vino, riso, cereali). Poche sono le industrie; le principali attività della città sono l'Università e il Policlinico San Matteo.

Indice

Storia

vedi articolo principale sulla Storia di Pavia

Il primo insediamento nell'area di Pavia si deve ad antiche popolazioni della Gallia transpadana, forse i Levi, i Marici o gli Insubri. La fondazione della città si deve probabilmente ai Romani, a cui si deve la pianta della città, rimasta intatta fino ad oggi, a castrum (accampamento militare) romano; la città aveva il nome di Ticinum. Saccheggiata più volte dai Barbari, venne conquistata dai Longobardi nel 572 che ne fecero la capitale del loro regno, con il nome di Papia, da cui il nome moderno. Il dominio longobardo durò per due secoli, fino al 774 quando venne riconquistata da Carlo Magno. Fu ancora importante durante il periodo carolingio: nella chiesa di San Michele Maggiore a Pavia, Berengario del Friuli e i suoi successori fino a Berengario II e Adalberto II, furono incoronati Re d'Italia.

Nel Medioevo la città perse di importanza dal punto di vista politico e fu infine annessa dal 1360 al Ducato di Milano, sotto il dominio della famiglia Visconti. Dall'inizio del XVIII secolo fino alla metà del XIX secolo la città fu sotto la dominazione straniera, alternata, di spagnoli, francesi e austriaci. Divenne nel 1859 parte del Regno di Sardegna (futuro Regno d'Italia) insieme al resto della Lombardia.

Chiese di Pavia

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La chiesa di S.Michele Maggiore

San Michele Maggiore

La basilica di San Michele Maggiore è uno dei più importanti esempi di stile romanico lombardo. Fu costruita originariamente nel periodo longobardo, ma fu distrutta da un incendio nel 1004; la costruzione attuale iniziò verso la fine del XI secolo (a cui risalgono la cripta, il coro e i transetti) e fu completata nel 1155. La parte inferiore della facciata è adornata con fragili sculture di arenaria, oggi vistosamente deteriorate dalla corrosione.

Certosa di Pavia

thumb|right|La facciata della Certosa di Pavia

vedi articolo principale sulla Certosa di Pavia

La Certosa di Pavia è un magnifico complesso di edifici e giardini, comprendente il monastero, con la chiesa e i chiostri, dei frati certosini. È situato a circa 8 km a nord di Pavia. La sua costruzione fu voluta da Gian Galeazzo Visconti e, iniziata nel 1396, continuò con continue aggiunte e nuove decorazioni, fino al XVIII secolo. Il monastero è ancora utilizzato dai monaci ed è comunque aperto quotidianamente alle visite.

Duomo

thumb|right|Il Duomo di Pavia Il Duomo di Pavia ha una pianta ottagonale. La costruzione della cattedrale iniziò nel 1488 sotto la direzione dell'architetto Cristoforo Rocchi. La struttura rimase per secoli incompleta, fino al 1898, quando la facciata e la cupola furono completate secondo il progetto originale di Rocchi. La cupola è la terza in Italia per dimensioni, sorpassata soltanto da San Pietro e dalla cattedrale di Firenze. La cattedrale contiene le spoglie di San Siro, il primo vescovo di Pavia (II secolo). Parte dell'altare risale al 1521, di Gianpietino Rizzi, allievo di Leonardo; un'altra parte si deve invece a Bernardino Gatti (1531). A fianco del Duomo era situata la Torre Civica, di cui si ha menzione fin dal 1330, ulteriormente innalzata nel 1583 da Pellegrino Tibaldi e crollata il 17 Marzo 1989.

San Pietro in Ciel d'Oro

Le origini della chiesa di San Pietro in Ciel d'Oro sono da ricercarsi all'inizio del VI secolo, tuttavia la costruzione moderna risale al 1132. La facciata, la cupola e il pavimento a mosaico sono simili a San Michele Maggiore, senza però le caratteristiche sculture. L'esterno è decorato con piastrelle di maiolica. All'interno si trova la tomba del re longobardo Liutprando (m. 744), le cui ossa furono ritrovate nel 1896. Ivi sono anche conservate le reliquie di Sant'Agostino, portate qui la Liutprando dalla Sardegna. La chiesa è nominata anche da Dante Alighieri, che, nel X canto del Paradiso (nella Divina Commedia), riporta questi versi: Lo corpo ond'ella fu cacciata giace / giuso in Ciel d'Auro, ed essa da martiro / e da essilio venne in questa pace; ci si riferisce all'anima di Severino Boezio, un romano consigliere del re ostrogoto Teodorico, fatto da questi giustiziare per questioni religiose. Nel Medioevo, Boezio era considerato cristiano e martire.

altre chiese

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La chiesa di S.Maria del Carmine

La chiesa di Santa Maria del Carmine (nella foto) è uno dei più noti esempi di archittettura gotica a mattoni nel nord italia. È datata al 1273. La chiesa di San Francesco ha una facciata degna di nota, che richiama l'Abbazia di Chiaravalle, nei pressi di Milano. La chiesa di Santa Maria di Canepanova ha una piccola cupola che fu progettata dal Bramante. Nelle sue vicinanze sono tre torri a mattoni di periodo gotico. La chiesa di San Teodoro ha una facciata risalente al XII secolo; al suo interno sono affreschi di Bartolomeo Suardi, detto il Bramantino, datati al 1507. Fuori dal centro cittadino sono la chiesa di San Salvatore, le cui origini risalgono al VII secolo, ricostruita nel XV-XVI secolo, e la chiesa di San Lanfranco risalente al XII secolo, contenente la tomba del vescovo Lanfranco Beccari (m. 1189), progettata nel 1498 dallo scultore e architetto pavese Giovanni Antonio Amedeo (1447-1552).

Altri monumenti della Città

Ponte Coperto

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Il Ponte Coperto o Ponte Vecchio, sul fiume Ticino
vedi articolo principale sul Ponte Coperto di Pavia

Il centro storico cittadino è situato sulla riva sinistra del Ticino, mentre sulla riva destra è Borgo Ticino, quartiere che era originariamente fuori dalle mura periferiche della città. Il centro storico e Borgo Ticino erano collegati dal Ponte Coperto, datato 1351-1354, che fu distrutto durante la seconda guerra mondiale. Una copia del ponte è stata costruita nel dopoguerra a poca distanza dal sito originario.

Castello Visconteo

Il Castello di Pavia fu costruito nel 1360 da Galeazzo II Visconti. Il parco del castello si estendeva originariamente per una decina di chilometri, fino alla Certosa di Pavia; oggi parte del territorio del parco è ancora presente, ma non più collegato al castello, e chiamato Parco della Vernavola. Il castello ospita il museo civico.

Palazzi

thumb|right|Il municipio di Pavia Numerosi edifici storici, abitazioni di potenti famiglie cittadine, sono tuttora presenti nel centro cittadino. Tra questi sono da ricordare il Palazzo Malaspina e il Palazzo Mezzabarba, oggi sede del municipio di Pavia.

Piazza della Vittoria e Mercato coperto

L'ampia piazza centrale della città, Piazza della Vittoria, anticamente Piazza Grande, ha una forma stretta e lunga. Nei sotterranei della Piazza si estende un grande mercato coperto, costruito nel 1958. Un altro mercato coperto, ma non sotterraneo, si trova poco lontano; si tratta del mercato di Piazza Arnaboldi, ospitato in un cortile aperto al pubblico e coperto da una cupola in ferro, del 1882.

Università di Pavia

vedi articolo principale sull'Università di Pavia

L'Università fu fondata nel 1361 da Galeazzo II, sul sito di una scuola di legge fondata probabilmente da Lanfranco (m. 1089), anche se un centro di studi a Pavia era presente fin dall'825. L'attuale edificio centrale dell'Università fu costruito sotto Ludovico il Moro nel 1490. Nella biblioteca sono conservate alcune ceneri di Cristoforo Colombo, che fu studente a Pavia. Alessandro Volta fece qui i suoi primi esperimenti con l'elettricità. Numerosi sono i collegi e le residenze studentesche, in parte di costruzione moderna e gestiti dall'ISU. I due collegi storici, gestiti da religiosi, sono stati fondati con lo scopo di ospitare studenti poveri di mezzi e ricchi di intelletto; il Collegio Borromeo fu fondato da San Carlo Borromeo nel 1563; il Collegio Ghislieri fu fondato da Papà Pio V nel 1569. Degno di menzione anche il giardino botanico dell'Università, risalente al 1774.

Sport

Il 26 maggio 2003 la 16^ tappa del Giro d'Italia 2003 si è conclusa a Pavia con la vittoria di Alessandro Petacchi.

Personaggi celebri nati a Pavia

Voci correlate

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