Partito dei Comunisti Italiani

thumb|Partito dei Comunisti Italiani Il Partito dei Comunisti Italiani (PdCI) è un partito politico fondato l'11 ottobre 1998 dalla secessione di un gruppo di parlamentari da Rifondazione Comunista, che il 9 ottobre avava votato la fiducia al governo Prodi, in contrasto con il resto dei parlamentari fedeli a Fausto Bertinotti che invece aveva espresso voto contrario.

Il PdCI fa richiamo esplicitamente al "marxismo e agli sviluppi della sua cultura". Esso ha come obiettivo il superamento del capitalismo e la trasformazione socialista della società.

Il PdCI è nato dalla progressiva rottura del gruppo di Armando Cossutta con il resto del Partito della Rifondazione Comunista. Sarà la fiducia al governo Prodi a segnare il culmine dello scontro e quindi la nascita del nuovo partito che ha nella strategia dell' "autonomia della sinistra nell'ambito dell'unità del centrosinistra" il suo punto di riferimento principale.

Nell'ottobre 1998, ha aderito alla coalizione governativa di Massimo D'Alema, susseguente alla caduta del governo presieduto da Romano Prodi. Oliviero Diliberto è stato nominato ministro di Grazia e Giustizia e Katia Belillo ministro senza portafoglio agli Affari Regionali.

A caratterizzarne la cultura politica saranno però soprattutto una spiccata attenzione ai temi del lavoro, dello sviluppo, dei diritti, delle grandi questioni internazionali quali la pace, la solidarietà con i popoli sfruttati, la lotta contro l'imperialismo. Da anni il PdCI chiede che le forze di sinistra si confederino per dare più peso, all'interno dell'ulivo, ai temi della pace e della giustizia sociale. L'altro punto di riferimento della politca del PdCI è la intransigente difesa della Costituzione repubblicana e del suo presupposto politico, ovvero l'epopoea della Resistenza.

Il PdCI è un partito radicato su tutto il territorio nazionale.

Alle ultime elezioni europee ha raggiunto il 2,4% dei consensi, risultato che oltre a segnare una decisa crescita di consensi in termini sia percentuali che assoluti (da una media di 600 mila voti nelle tornate precedenti agli 800 mila del 2004), gli ha permesso di conservare due seggi al parlamento europeo, eleggendo Marco Rizzo e l'astronauta Umberto Guidoni, candidato come indipendente ma succesivamente iscrittosi al partito.

La Rinascita della Sinistra è il settimanale nazionale del PdCI. La FGCI (Federazione Giovanile Comunisti Italiani) raccoglie e organizza il vasto numero di giovani iscritti al partito.

I Comunisti Italiani sono membri de L'Unione.

Il partito è stato guidato fino al maggio 2000 da Armando Cossutta, come presidente, quando il Comitato Centrale del PdCI ha accolto all’unanimità la proposta dello stesso Cossutta di eleggere Oliviero Diliberto alla carica di segretario nazionale.

Il 16 dicembre 2001, a Bellaria (RN), il congresso nazionale del PdCI, iniziato il 13, si conclude con la conferma di Oliviero Diliberto a segretario e di Armando Cossutta a presidente.

Il 22 febbraio 2004, a Rimini, al terzo congresso nazionale, le cariche del presidente e del segretario vengono riconfermate.

Collegamenti esterni

See also: Partito dei Comunisti Italiani, 11 ottobre, 16 dicembre, 1998, 2000, 2001, 2004, 22 febbraio, 9 ottobre, Armando Cossutta