Parma
La voce tratta unicamente la città di Parma. Per il torrente omonimo vedi Parma (torrente).
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| Parma | |
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| Stato: | Italia |
| Regione: | Emilia-Romagna |
| Provincia: | di Parma (PR) |
| Latitudine: | 44° 48’ Nord |
| Longitudine: | 10° 20’ Est |
| Altitudine: | 55 m s.l.m. |
| Superficie: | 260 km² |
| Popolazione: - Totale - Densità | 174.471 31/12/2004 671 ab./km² |
| Frazioni: | San Leonardo, San Lazzaro, San Pancrazio, Vigatto |
| Comuni limitrofi: | Collecchio, Felino, Fontanellato, Fontevivo, Gattatico (RE), Langhirano, Lesignano de’ Bagni, Mezzani, Montechiarugolo, Noceto, Sala Baganza, Sant’Ilario d’Enza (RE), Sorbolo, Torrile, Traversetolo, Trecasali |
| CAP: | 43100 |
| Prefisso tel.: | 0521 |
| Codice ISTAT: | 034027 |
| Codice catastale: | G337 |
| Abitanti (nome): | parmigiani (parmensi: gli abitanti della provincia) |
| Patrono: - Santo - Giorno | Sant’Ilario 13 gennaio |
| Sito istituzionale: | comune.parma |
Parma è un comune di 174.471 abitanti capoluogo della provincia di Parma. È sede dell’E.F.S.A (Autorità Europea Sicurezza Alimentare).
| Indice |
Geografia
Situata in Emilia tra gli Appennini e la pianura padana, la città é divisa in due dal torrente Parma, affluente del Po che, appena prima di entrare nel cuore del centro storico, riceve le acque dell'affluente Baganza. Il torrente Parma é un corso d'acqua a regime mutevole, che alterna le piene tumultuose della stagione invernale alle desolate secche estive. All'inizio del 1800 lo stesso letto del torrente viene ristretto, ridotto entro alti muri, i lungoparma appunto, che consegnano alla città un profilo continuo
"Come capitale le competeva un fiume, a Parma, ma siccome è una piccola capitale le è toccato un torrente, spesso asciutto" (Attilio Bertolucci)
Storia
Nuove indagini archeologiche hanno confermato l'esistenza di un impianto urbano anteriore alla venuta dei Celti e riconducibile ad ambiente di cultura etrusca ma forse Parma, era un centro abitato già nell'Età del bronzo. Riacquista conseguentemente consistenza la tesi di una derivazione del toponimo dai nomi documentati di tribù etrusche « Parmii » o « Parmnial ». La derivazione dell'attuale nome fu in seguito conservata dalla colonia romana fondata nel 183 a.C. data alla quale viene comunemente attribuita la fondazione della città. Il foro romano corrisponde all'attuale Piazza Garibaldi, è ancora visibile il cardo con orientamento nord-sud (via Farini,via Cavour), e il decumano con orientamento est-ovest (via Repubblica, via Mazzini e via Massimo D'Azeglio). Sucessivamente fu saccheggiata da Attila, divisa da Odoacre tra i suoi fidi e rifiori durante il corto periodo bizantino (553-568) con Teodorico, nel quale la città cambio' nome e venne ribattezzata Crisopoli (città d'oro), forse in ragione della presenza del Tesoro militare. Venne in seguito distrutta da Totila. I bizantini succeddettero i Longobardi. Nel 879 Carlo Magno accorda al vescovo Guidobo il potere temporale sulla città ed i territori limitrofi. Parma continuò ad essere governata da una lunga serie di vescovi-conti fino a quando, diventò libero comune nel XII secolo. A quest'epoca risalgono le vestigia architettoniche piu' antiche come il Duomo ed il Battistero. Fu governata da potenze straniere, in particolar modo Milano e la Francia, e nel 1513 fu annessa allo Stato della Chiesa da Papa Giulio II. Nel 1545 il Papa Paolo III creò il Ducato di Parma e Piacenza, destinandolo a suo figlio Pier Luigi Farnese, i cui discendenti lo governarono (a parte qualche interruzione) fino al 1731. In questo periodo Parma conobbe una particolare fama per la sua scuola di pittura, con artisti del livello del Correggio e del Parmigianino.
Nel 1748 ducato passò per discendenza femminile alla famiglia spagnola dei Borboni. Il 21 marzo 1801 con il trattato di Madrid Napoleone Bonaparte annetté il Ducato di Parma alla Francia. L’11 aprile 1814 il trattato di Fontainebleau seguito all’abdicazione di Napoleone restaura il ducato come Ducato di Parma Piacenza e Guastalla, affidandolo sotto la protezione dell’Austria a Maria Luisa d'Austria. Questa lo resse fino al 1847 per poi essere riassegnato alla linea parmense dei Borboni con Carlo III di Borbone (1849-1854) e Roberto I di Borbone (1854–1859).
Nel 1860 tramite plebiscito il ducato passa al Regno di Sardegna.
Musei
- Accademia delle Belli Arti Viale Paolo Toschi 1
- Galleria nazionale Piazza della Pilotta 5
- Pinacoteca Stuard Via Cavestro 14
- La pinacoteca ha sede presso l'ex monastero di San Paolo, la raccolta è il risultato dell'opera di collezionismo del suo fondatore, Giuseppe Stuard.
- Biblioteca palatina Piazza della Pilotta 5
- Archivio di Stato Via M. D'Azeglio 43/E
- Museo archeologico nazionale di Parma Piazza della Pilotta 5
- Fondato nel 1760 da Don Filippo Borbone, il museo è ospitato nel Palazzo della Pilotta; conserva i reperti degli scavi di Velleja ed è centro di ricerca paleontologica
- Museo Bodoniano Piazza della Pilotta 5
- Casa della Musica Piazzale San Francesco n. 1
- Il palazzo fu costruito nel XV secolo dalla famiglia dei Cusani; divenne proprietà del comune nel XVII secolo, divenendo sede dell'Università, quindi della Zecca del Ducato e infine del Tribunale civile criminale. Oggi ospita il museo del melodramma ed è il punto di riferimento per lo studio e la ricerca.
- Museo cinese ed etnologico Viale San Martino 8
- Museo Glauco Lombardi Strada Garibaldi 15
- Il museo ospita una ricca documentazione storica ed artistica del Ducato di Parma dalla metà del settecento fino all'Unità d'Italia.
- Museo italiano della profumeria Via Trento 30/A
- Fondazione Magnani Rocca Mamiano di Traversetolo (a 17 KM)
Monumenti
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Il Duomo è una delle più suggestive cattedrali romaniche d'Italia. Fu costruito tra il 1060 e il 1073, restaurato nel 1117 dopo un disastroso terremoto. Il campanile gotico, fu aggiunto successivamente (1284-1294). All'interno, sul soffitto della cupola, è conservato l'affresco Assunzione della Beata Vergine del Correggio (1526-1530). Nel transetto di destra possiamo ammirare la Deposizione di Benedetto Antelami (1178).
Il Battistero a pianta ottagonale, in marmo rosa di Verona è tra i monumenti medievali più importanti d'Italia. Opera di Benedetto Antelami, che ne iniziò la costruzione nel 1196. Sue anche le tre sculture sui portali esterni. All'interno, sedici costoloni si irradiano verso l'alto per raggiungere la volta ogivale. Al centro del Battistero, la vasca battesimale, anch'essa a struttura ottagonale. Tra le opere conservate, il ciclo dei mesi e delle stagioni e dodici segno zodiacali di Antelami.
La Chiesa di San Giovanni Evangelista è stata costruita tra il 1498 e il 1510 dietro l'abside del Duomo. La facciata e il campanile sono barocchi. La chiesa ha una pianta a croce latina, con tre navate. Possiede una cupola affrescata dal Correggio (1520-1521). Alcune cappelle interne hanno i sottarchi affrescati dal Parmigianino. Importanti anche i chiostri e l'antica Spezieria Benedettina. Annessa alla chiesa, anche una biblioteca con volumi del quattrocento e del cinquecento.
Nel Monastero di San Paolo, sono presenti due camere, affrescate da Araldi e da Correggio (1514-1519 circa).
La Casa natale di Arturo Toscanini è stata trasformata in museo e conserva gli oggetti raccolti dal maestro nei suoi viaggi e testimonianze di musicisti e cantanti.
L'Ospedale vecchio fu fondato nel 1201. Il suo lungo porticato, caratterizza un ampio tratto di Strada D'Azeglio. Al suo interno ospita l'Archivio di Stato, l'Archivio storico, la Biblioteca Bizzozzero e la Biblioteca Civica.
Il Palazzo della Pillotta fu costruito per servire da palazzo dei servizi, ad integrazione della residenza ducale, nel 1583 per ordine di Ottavio Farnese. Ospita l'Accademia delle Belle Arti, la Biblioteca Palatina, la Galleria Nazionale, il Museo Archeologico, il Museo Bodoniano e il Teatro Farnese.
Il Teatro Farnese fu realizzato nel 1618-19 da G. B. Aleotti, edificato completamente in legno. Fu voluto da Ranuccio I per festeggiare la visita a Parma di Cosimo dei Medici. L'inaugurazione avvenne nel 1628.
L'altro teatro di Parma, il Teatro Regio, fu costruito tra il 1821 e il 1829 su progetto di Nicola Bettoli e fu voluto da Maria Luigia d’Austria. Ha una facciata in stile neoclassico ed un porticato a doppio ordine di finestre. All'interno, le decorazioni della volta e del sipario sono di G. Borghesi.
L'Auditorium Niccolò Paganini, progettato da Renzo Piano, sorge nel vecchio zuccherificio dell'Eridania.
Il Parco ducale fu realizzato nel 1561 dal Vignola, per volontà di Ottaviano Farnese. Nel 1749 subì modifiche da parte di Petitot, che lo trasformò in un giardino alla francese. All’interno sono ospitati gruppi scultorei di Boudard.
Cultura
Terra di artisti, poeti e pittori, città di aristocratiche tradizioni , raffinatezza di vita sociale e fervore di multiformi interessi culturali. Benedetto Antelami, Correggio, il Parmigianino, Bodoni, Bottesini, Paër, Verdi, Toscanini, Petitot, hanno lasciato un impronta importante nelle tradizioni artistiche cittadine. Fu magnificata da Sthendal che la sognò fantastica nelle pagine della sua “Chartreuse” e successivamente desiderata da Marcel Proust che nel suo "Du côté de chez Swann" (La strada di Swann) scriveva: Le nom de Parme, une ville où je désirais le plus aller depuis que j'avais lu La Charteuse, m'apparaissant compact, lisse, mauve et doux, si on me parlait d'une maison quelconque de Parme dans laquelle je serais reçu, on me causait le plaisir de penser que j'habiterais une demeure lisse, compacte, mauve et douce, qui n'avait de rapport avec les demeures d'aucune ville d'Italie... . Nel XVIII secolo, lo sviluppo dell'arte e delle istituzioni cittadine, contribuirono a definire Parma “l'Atene d'Italia”.
Clima
Tipicamente continentale: estati calde e afose con temperature diurne di circa 30-35 °C (record di 39,2°C il 11/08/2003) e inverni rigidi con temperature di circa 0-5 °C (record di -21°C il 07/01/1985). In autunno è frequente il fenomeno della nebbia. Il mese più piovoso é ottobre con una media di 91 mm, il più secco é il mese di luglio con una media di 36 mm
Cucina
Parma è famosa nel mondo per i suoi prodotti alimentari e per la sua cucina. In particolare per il formaggio Parmigiano-Reggiano e per il Prosciutto di Parma. Questi prodotti sono tutelati dai ripettivi consorzi di produzione che ne certificano l'origine e la qualità. A Parma hanno sede due grosse multinazionali del settore alimentare: Barilla S.p.A. e Parmalat S.p.A.
I piatti tipici sono:
- Tortelli d'erbetta
- Cappelletti in brodo
- Salumi (Prosciutto di Parma, Salame di Felino, Spalla Cotta di San Secondo, Culatello di Zibello)
- Arrosto di maiale
- Lesso di manzo e gallina
- Punta al forno
- Torta Fritta
Economia
Parma é situata al centro di un importante rete mondiale agro-alimentare di scambi, meritando l’appellazione di « food valley heart ». La regione é conosciuta per le produzioni di latte e prodotti derivati di qualità (formaggio parmigiano-reggiano), di salumi (prosciutto di Parma, culatello, salame, spalla), di conserve vegetali, di pasta e di prodotti cotti al forno. La città vanta uno dei tassi di disoccupazione più bassi del Paese (2,6% nel 2004). Ospita numerose aziende del settore agro-alimentare che rappresenta la metà del fatturato industriale e artigianale della città, ossia, 7,6 miliardi di euro su 15,6 miliardi di euro nel 2002.
Parma é sede dell’EFSA l' Authority Europea sulla Sicurezza Alimentare. L'EFSA é composta da un organico di 350 persone e per essa collaborano 500 esperti scientifici, di cui 67 « interni » ( cioè dipendenti) e il resto « esterni » ( in rapporto di collaborazione); questi ultimi lavorano direttamente nei loro Paesi. Circa 200 pareri su questioni di sicurezza alimentare vengono ogni anno sottoposti alla valutazione dell'Efsa. La città é anche sede della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari (SSICA) nei cui laboratori tecnologici disposti su una superfice di 16.000 metri quadri, lavorano più di 100 ricercatori.
Il Collegio Europeo di Parma é presente in città dal 2003. Si tratta di un istituto di formazione superiore in grado di formare i giovani diplomati europei nei settori del Diritto, dell’Economia e delle Politiche dell’Unione Europea. La formazione proposta dal Collegio Europeo di Parma offre un curriculum accademico d'eccellenza e a carattere interdisciplinare sul processo d’integrazione europea.
Università
Parma è la sede di una prestigiosa università dotata di infrastrutture scientifiche d’avanguardia, in grado di formare dei professionisti nei settori giuridici, scientifici e umanistici. Si distingue in particolare per le sue competenze nella formazione e la ricerca relative al settore agro-alimentare. Fondata nel X° secolo l’Università di Parma conta più di 1.000 professori, 968 unità di personale tecnico e amministrativo e 31.000 studenti che frequentano le dieci facoltà, cui afferiscono 48 corsi di laurea triennali, 5 corsi di laurea specialistica a ciclo unico, scuole di specializzazione, corsi di perfezionamento e master. L'Ateneo partecipa ad una cinquantina di corsi di dottorato, molti dei quali con sede amministrativa a Parma.
Le Facoltà:
Agraria, Architettura, Economia, Farmacia, Giurisprudenza, Ingegneria, Lettere e Filosofia, Medicina e Chirurgia, Medicina veterinaria, Scienza Matematiche Fisiche e Naturali. Due Corsi inter-facoltà:Laurea Specialistica in Biotecnologie per la salute e Studi Internazionali ed Europei.
In città, sono presenti 20 sedi universitarie tra cui il Campus universitario, un insediamento di settantasette ettari che rappresenta il polo scientifico dell’Università degli studi di Parma. Appare come una struttura degna dei mitici Campus americani: grandi spazi erbosi, numerose e ottime strutture sportive (unica in Italia con il campo da golf) che insieme ai dipartimenti formano un complesso curato nei minimi particolari.
Relazioni internazionali
Parma è gemellata con: Rosario (Argentina) - Shijiazhuang (Cina) - Bourg-en-Bresse e Tours (Francia) - Lubiana (Slovenia) - Worms (Germania) - Szeged (Ungheria)
Sport
La città vanta un club calcistico rinomato e detentore di numerosi trofei nazionali ed internazionali che milita, ininterrottamente dal 1990, nella massima divisione nazionale (serie A), il Parma F.C. Le partite casalinghe del Parma F.C. si svolgono allo stadio Ennio Tardini (capacità 28.800). A Parma sono molto seguiti e praticati sports quali il Baseball, il Rugby, il Basket e la Pallavolo. Il 4 giugno 2001 la 16^ tappa del Giro d'Italia 2001 si è conclusa a Parma con la vittoria di Ivan Quaranta.
Amministrazione comunale
- Sindaco: Elvio Ubaldi dal 28/05/2002
- Numero di telefono del centralino del Comune: 0521 2181
- e-mail del Comune: urp@comune.parma.it
Quartieri
Quartieri del centro storico:
Quartiere 1 Parma-Centro: Denominata anche quartiere Parma Centro. Si estende ad est del torrente Parma all'interno delle vecchie cinte murarie proseguendo fino a via Mantova a nord della via Emilia e a sud della linea MI-BO
Quartiere 2 Oltretorrente: Si estende a sud-ovest tra il torrente baganza e la linea ferroviaria PR-SP e comprende il centro storico ad ovest del torrente Parma.
Quartieri periferici: Quartiere 3 Molinetto, Quartiere 4 Pablo, Quartiere 5 San Pancrazio, Quartiere 6 Golese, Quartiere 7 San Leonardo, Quartiere 8 Cortile San Martino, Quartiere 9 Lubiana, Quartiere 10 San Lazzaro, Quartiere 11 Cittadella, Quartiere 12 Montanara, Quartiere 13 Vigatto
Voci correlate
Collegamenti esterni
- Foto Palazzo Ducale sede EFSA
- Foto Certosa di Parma
- Foto Duomo e Battistero
- Foto Piazza della Pace
- Visita virtuale a 360° in Java
- Aeroporto di Parma
- Meteo a Parma
- Università di Parma
- Parma Football Club
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