Paraguay
| Paraguay | |||||
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| Motto: Paz y Justicia (Traduzione: Pace e Giustizia) | |||||
| 300px|Localizzazione geografica | |||||
| Informazioni | |||||
| Denominazione: | República del Paraguay | ||||
| Lingua ufficiale: | spagnolo, guarani | ||||
| Capitale: | Asunción (500.939 ab./ 1992) | ||||
| Politica | |||||
| Forma di governo: | Repubblica presidenziale | ||||
| Capo di stato: | Nicanor Duarte Frutos | ||||
| Capo del governo: | |||||
| Indipendenza: | Dalla Spagna, 15 maggio 1811 | ||||
| Ingresso all' ONU: | Dal 1945 | ||||
| Area | |||||
| Totale: | 406.750 km² | ||||
| Pos. nel mondo: | 58° | ||||
| % delle acque: | 2,3% | ||||
| Popolazione | |||||
| Totale: | 6.191.368 ab. (2004) | ||||
| Pos. nel mondo: | 100° | ||||
| Densità: | 15 ab./km² | ||||
| Geografia | |||||
| Continente: | America | ||||
| Fuso orario: | UTC -4 | ||||
| Economia | |||||
| Valuta: | Guaraní | ||||
| Consumo energia: | kW/ab. | ||||
| Varie | |||||
| TLD: | .py | ||||
| Prefisso tel.: | +595 | ||||
| Sigla autom.: | PY | ||||
| Inno nazionale: | Paraguayos, República o Muerte | ||||
| Festa nazionale: | |||||
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Il Paraguay è una nazione (406.750 km², 5.734.139 abitanti, capitale Asunción) dell’America meridionale. Confina a
Il Paraguay è una repubblica presidenziale. Le lingue ufficiali sono quelle spagnola e guarani, parlate anche lingue amerinde.
| Indice |
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1.1 Periodo precolombiano 1.5 Dittature civili e militari |
Storia
Periodo precolombiano
Abitato in età precolombiana da varie tribù indie di cultura abbastanza progredita.
Scoperta ed esplorazione
Fu scoperto tra il 1521 e il 1526 da A. Garcia, esplorato in seguito da Sebastiano Caboto, D. Garcia de Moguer, J. de Ayolas, D. Martinez de Irala e Salazar y Espinosa.
Gli ultimi due fondarono la città di Asunción (1537), che divenne governatorato del 1592 e separata dalla regione del Rio de la Plata nel 1617 ad opera di Saavedra.
Colonia spagnola (1536-1811)
Lo Stato Gesuitico del Paraguay
I gesuiti, nel 1606, costituirono la provincia del Paraguay, di cui favevano parte anche Argentina, Uruguay e vaste porzioni di Brasile e Cile. Minacciati dai portoghesi che occupavano il Brasile, i gesuiti armarono gli indigeni, vietando agli europei l'ingresso nel paese. Si formò così un vasto stato teocratico, chiamato anche Stato gesuitico del Paraguay, separato dal resto della comunità spagnola, fondato sulla proprietà comune dei beni e dei mezzi di produzione. Alla base di questa organizzazione c'erano le reducciones, piccoli nuclei cittadini con funzionari indigeni guidati da due gesuiti. Contro questa organizzazione si schierarono gli spagnoli e nel 1768 espulsero la Compagnia di Gesù da tutti i territori spagnoli.
Primi tentativi autonomistici
Nella prima metà del XVIII secolo si ebbero i primi tentativi autonomistici: nel 1721 i Comuneros di José de Antequera costituirono un governo indipendente che durò fino al 1735. Nel 1776 il Paraguay venne nuovamente unito al vicereame del Rio de La Plata, da cui si staccò solo nel 1810, dopo la vittoriosa guerra di liberazione argentina.
Indipendenza
Nel 1813 il Paraguay si dichiarò indipendente, erigendosi a repubblica, sotto il dittatore J. G. Rodríguez Francia, che lottò strenuamente contro gli argentini che minacciavano la libertà del nuovo stato.
A lui successe il nipote C. A. Lopez, seguito dal figlio di questi F. S. Lopez (1862), che si trovò a dover fronteggiare Brasile, Argentina e Uruguay, coalizzati contro il Paraguay.
Guerra della Triplice Alleanza
Tra il 1864 e il 1870 dovette combattere nella Guerra della Triplice Alleanza (Argentina, Brasile e Uruguay); la guerra si risolse in una catastrofe, in cui morirono l'80% della popolazione maschile, compreso lo stesso Lopez.
Le condizioni di pace furono durissime: molti territori passarono all'Argentina, mentre il Brasile occupò militarmente il Paraguay fino al 1876.
Tuttavia, la discordia tra i vincitori, permise al Paraguay di mantenere la propria indipendenza; questi fatti favorirono il sorgere di una classe di ricchi proprietari terrieri, appoggiati dai militari colorado del generale Caballero, in lotta con i liberali radicali, che conservarono il potere fino al 1904.
In quell'anno, il generale Ferreira, portò al governo i liberali.
Seguì un periodo di continui colpi di stato, che ebbero tregua con l'arrivo al potere di E. Ayala.
Guerra per il Chaco Boreal
Nel 1928 scoppiò una guerra con la Bolivia per il possesso del Chaco Boreal, risolto con l'intervento di alcuni paesi latino-americani e degli USA; il trattato di pace del 1938 lasciò alla Bolivia un corridoio per lo sbocco sul fiume Paraguay.
Dittature civili e militari
Deposto Ayala, il paese tornò ai disordini, che terminarono con la dittatura di J. F. Estigarribia, che promulgò la nuova costituzione.
Gli successe H. Morinigo che instaurò un regime di terrore, contro cui si schierarono tutti i partiti nazionali.
Deposto nel 1948, gli successe il colorado G. Chávez.
Tra il 1954 e il 1989 il Paraguay è sottoposto alla dittatura militare del generale Alfredo Stroessner.
Ritorno faticoso alla democrazia
Solo nel 1993 si tengono le prime elezioni democratiche, con un immediato tentativo di ritornare all’antico regime nel 1996, durante il fallito golpe del generale Lino Oviedo.
Nel 1998 viene eletto a presidente Raúl Cubas, che si dimette l’anno successivo, dopo l’uccisione del vice presidente; Cubas e Oviedo lasciano il paese.
Nel 2000 un nuovo tentativo di colpo da stato di Oviedo.
Geografia
Geografia fisica
Morfologia
Il territorio nazionale occupa la parte settentrionale del bassopiano pratense che separa gli antichi tavolati del Brasile dal sudamerica andino.
L’elemento geografico più importante è il Rio Paraguay, vitale sia per le comunicazioni che per la sua funzione attrattiva degli insediamenti abitativi.
Il fiume separa il paese nettamente in due parti:
- a est la sezione che sia allaccia ai massicci brasiliani e che concentra quasi tutta la popolazione
- a ovest quella che si collega ai pendii andini, semidesertica.
La parte vitale del paese è compresa tra il Rio Paraguay e il Rio Paraná; è un vasto triangolo di basseterre nel quali si spingono le propaggini degli altipiani brasiliani; l’antichissimo zoccolo cristallino dello scudo brasiliano emerge in alcuni punti, ma in genere è ricoperto da una spessa coltre sedimentaria del paleozoico e del mesozoico.
Le appendici montagnose sono movimentate da una tettonica di stile rigido, con fratture, depressioni e horst.
Le dorsali hanno un andamento da nord a sud (Sierra de Amambay, Sierra de Maracaju, ecc.), le altitudini non sono mai elevate, solo in qualche punto superano i 500 metri.
Con esclusione di questa parte montuosa, il Paraguay orientale è pianeggiante, con ampie superfici paludose lungo il Paraguay e il Paraná, le periodiche inondazioni concorrono alla formazione di grandi aree anfibie (esteros).
A ovest del fiume Paraguay il territorio si spinge fino alle pendici delle Ande, comprendendo una vasta parte del Chaco (Chaco Boreal), ampio tavolato costituito da accumuli sedimentari a carattere continentale (alluvioni e depositi eolici del neozoico), con un’altitudine media inferiore ai 200 m, interrotto da pochi rilievi isolati come il Cerro León (1.000 m).
Idrografia
Le due regioni distinte del Paraguay, assumono una connotazione ancora più precisa se considerato idrograficamente.
La parte orientale, racchiusa tra Paraguay e Paraná, comprende una fitta rete di acque navigabili che, tramite il Paraná, comunicano direttamente con l’Oceano Atlantico.
Il Paraguay discende da Mato Grosso (Brasile) attraversando il paese da nord a sud per un migliaio di chilometri, con un corso tortuoso, tra varie zone acquitrinose; riceve molti affluenti, da sinistra l’Apa, lo Jejui-Guazo, il Tebicuari e da destra il Monte Lindo e il Pilcomayo; a nord-est di Corrientes entra nel Paraná.
Il Paraná interessa limitatamente il Paraguay, che segna il confine con Brasile e Argentina, scorre prevalentemente incassato fra rive molto resistenti, con un letto spesso interrotto da cascate; il corso del fiume si fa più calmo e regolare solo nella parte meridionale del Paraguay.
Nella parte occidentale la rete idrografica è appena accennata, i fiumi si dirigono verso sud-est, alcuni non arrivano nemmeno al mare, esaurendosi nella permeabilità del terreno; unico fiume importante è il Pilcomayo, che segna il confine con l’Argentina, nasce sulle Ande ed attraversa il Chaco.
Clima
La posizione geografica e il moderato influsso dei venti provenienti dall’anticiclone subatlantico, unitamente all’azione della masse d’aria più fresche affluenti da sud, conferiscono al Paraguay un clima subtropicale.
Le temperature medie non sono molto elevate, si possono riscontrare notevoli escursioni termiche, sia stagionali che giornaliere, con massimi superiori a 40° e minimi, eccezionalmente, al di sotto di 0°.
Le precipitazioni sono portate dalle masse d’aria atlantiche durante i mesi dell’estate australe, da ottobre ad aprile, mentre durante i mesi invernali si fanno sentire le masse d’aria del fronte polare antartico, responsabili di cielo sereno, ma accompagnate talvolta da venti freddi e violenti (pamperos).
Nella parte sudorientale cadono 1.000-1.400 mm di pioggia annui, questi valori diminuiscono progressivamente verso nod-ovest, fino a giungere a 500 mm (o anche meno) nel Chaco.
Temperatura e precipitazioni
| Paraguay |
|---|
| Immagine:Paraguay_Clima.jpg |
| Temperature e precipitazioni mensili |
Geografia umana
Popolazione
Densità: 14 per km²
Etnie
La maggioranza della popolazione è costituita da indios guarani, di cui solo 40.000 vivono ancora isolati ed in condizioni primitive nel Chaco e delle aree forestali dell’est. Mestizo 90%, indio 2%, altri 8%.
Religione
A maggioranza cattolica.
Geografia politica
Articolo principale: Dipartimenti del Paraguay
Il Paraguay è suddiviso in due regioni, a loro volta suddivise in un totale di 17 dipartimenti, più un dipartimento speciale per la capitale.
| Regione | Superficie km² | Abitanti | Densità |
| Región Oriental | 159.827 | 3.228.600 | 20,2 |
| Región Occidental o Chaco | 246.925 | 50.400 | 0,2 |
Dipartimenti della Región Oriental: Alto Paraná, Amambay, Asunción, Caaguazú, Caazapá, Canindeyú, Central, Concepción, Cordillera, Guairá, Itapúa, Misiones, Neembucú, Paraguarí, San Pedro. Dipartimenti della Región Occidental: Alto Paraguay, Boquerón, Nueva Asunción, Presidente Hayes.
| Distretti del Paraguay (dati del censimento 2002) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Distretto | Codice ISO | Capoluogo | Abitanti | Superficie km2 | Località principali | |
| 1 | Alto Paraguay | PY-16 | Fuerte Olimpo | 15.008 | 82.349 | |
| 2 | Alto Paraná | PY-10 | Ciudad del Este | 563.042 | 14.895 | |
| 3 | Amambay | PY-13 | Pedro Juan Caballero | 113.888 | 12.933 | |
| 4 | Asunción | ASU | Asunción | 513.399 | 117 | |
| 5 | Boquerón | PY-19 | Filadelfia | 45.617 | 91.669 | |
| 6 | Caaguazú | PY-5 | Coronel Oviedo | 448.983 | 11.474 | |
| 7 | Caazapá | PY-6 | Caazapá | 139.241 | 9.496 | |
| 8 | Canindeyú | PY-14 | Salto del Guairá | 140.551 | 14.667 | |
| 9 | Central | PY-11 | Areguá | 1.363.399 | 2.465 | |
| 10 | Concepción | PY-1 | Concepción | 180.277 | 18.051 | |
| 11 | Cordillera | PY-3 | Caacupé | 234.805 | 4.948 | |
| 12 | Guairá | PY-4 | Villarrica | 176.933 | 3.846 | |
| 13 | Itapúa | PY-7 | Encarnación | 463.410 | 16.525 | |
| 14 | Misiones | PY-8 | San Juan Bautista (de las Misiones) | 103.633 | 9.556 | |
| 15 | Ñeembucú | PY-12 | Pilar | 76.738 | 12.147 | |
| 16 | Paraguarí | PY-9 | Paraguarí | 226.514 | 8.705 | |
| 17 | Presidente Hayes | PY-15 | Pozo Colorado | 81.876 | 72.907 | |
| 18 | San Pedro | PY-2 | San Pedro (del Ycuamandyyú) | 318.787 | 20.002 | |
Geografia economica
Prodotto Nazionale Lordo: 200$ pro capite (80° posto della classifica mondiale).
Bilancia dei pagamenti: -749 milioni di $.
Inflazione: 7,0%.
Disoccupazione: 8,00%.
Punti di forza. Forti esportazioni di elettricità. Autosufficienza di grano e altri generi alimentari. Esportazione di cotone, olio di semi e di soia.
Punti di debolezza. Dipendenza dall’agricoltura e dai mercati brasiliano e argentino. Nessuna produzione di idrocarburi. Alta disoccupazione e sistemi finanziario e bancario deboli. La forte instabilità politica scoraggia gli investimenti stranieri.
Il Paraguay è uno dei paesi meno evoluti economicamente dell’America latina, pur avendo accelerato sensibilmente il proprio sviluppo a partire dagli anni settanta.
Risorse
Produzione di energia elettrica: 6.500.000 kw.
Pesca: 22.000 tonnellate.
Petrolio: non produttore, raffinazione 7.500 b/g.
Allevamento: pecore 387 mila, bovini 9,8 milioni, suini 2,5 milioni.
Minerali: gesso, marmo, argilla, caolino, ferro, manganese, uranio.
Agricoltura: L’attività occupa quasi la metà della popolazione attiva. Le strutture produttive sono in gran parte arcaiche, con predominanza del latifondo.
L’agricoltura è abbastanza diversificata, rivolta sia ai consumi interni che all’esportazione. Le principali colture alimentari sono la manioca, il riso, il mais, il frumento e altri cereali. Importante per il consumo tradizionale sono la patata dolce e i legumi. Nella frutticoltura prevalgono agrumi, banane e ananas, nel distretto di Villaricca si coltiva la vite. Nelle coltivazioni d’esportazione prevale il cotone, quindi il tabacco, la canna da zucchero, il caffè, la soia, il tung, le arachidi e la palma da olio. Un’altra importante risorsa è costituita dal legname (cedro, mogano, noce). Particolare anche l’utilizzo delle foglie dell’Ilex paraguayensis, da cui si ricava una bevanda, il mate.
Allevamento: L’allevamento è estensivo, disponendo di ampie aree per il pascolo, anche se al nord si sta affermando un allevamento più razionalizzato e con razze selezionate.
Risorse minerarie: Le risorse minerarie sono scarse, rappresentate da pochi giacimenti di manganese, rame e ferro.
Industria
Trasporti
La guida è a destra.
Rete stradale: 2.785 km.
Rete autostradale: 700 km.
Rete ferroviaria: 441 km.
Rete navigabile: 3.100 km.
Flotta di 44 navi (43.600 tsl)
Aeroporto internazionale: Silvio Pettirossi Inti di Asunción
Turismo
1 visitatore l’anno ogni 13 abitanti. Provenienza: Argentina 23%, Brasile 20%, Uruguay 8%, altri 39%.
Esportazioni
Brasile 39%, Argentina 21%, Paesi Bassi 8%, Giappone 7%, Cile 4%, altri 21%.
Importazioni
Brasile 34%, USA 19%, Argentina 14%, Hong Kong 6%, Giappone 5%, altri 22 %.
Cultura
Alfabetizzazione
Tasso di alfabetizzazione: 92%.
Studenti universitari: 42.302.
Istruzione
Obbligo scolastico fino a 12 anni
Sanità
Sistema sanitario pubblico
Ambiente
Il 4,0% del territorio è protetto.
Flora
Nella parte orientale, più umida, il paesaggio è dominata dalla foresta tropicale (con cedro, mogano, acajoù, quebracho blanco, palme, Ilex paraguayensis), con il fitto sottobosco di liane e felci.
Nella pianura, la foresta viene sostituita da savane, sia erbacee che arborate, con graminacee e felci.
Nel Chaco predominano gli ambienti steppici, con rare presenze di savane erborate.
Nelle foreste più elevate si trovano foreste di quebracho colorado, una pregiata essenza dal legno durissimo.
Fauna
Arte
Architettura
Pittura e scultura
Letteratura
Poesia
Romanzo
Teatro
Musica
Politica
Il potere esecutivo spetta al presidente della repubblica, in carica per 5 anni.
Il potere legislativo spetta alla Camera dei Deputati (80 membri) e al Senato (45 membri).
Politica interna
Politica estera
Bibliografia
Link
- Portal del Gobierno Electrónico - Sito ufficiale del governo
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