Papa Giulio I

Giulio I, Papa dal 337 al 352, era nativo di Roma e venne scelto come successore di Papa Marco dopo che la sede romana era stata vacante per mesi. Giulio è noto principalmente per la posizione che prese nella controversia Ariana. Dopo che i sostenitori di Eusebio, in un sinodo tenuto in Antiochia nel 341, avevano rinnovato la loro deposizione di Atanasio, si risolsero ad inviare delegati presso Costante, Imperatore d'Occidente, e anche presso Giulio, portando avanti le basi sulle quali avevano proceduto. Giulio, dopo aver espresso un opinione favorevole ad Atanasio, invitò abilmente le due parti a presentare il caso davanti a un sinodo presieduto da lui stesso. Questa proposta, comunque, non venne accettata dai vescovi orientali.

Alla seconda espulsione da Alessandria d'Egitto, Atanasio si recò a Roma, dove venne riconosciuto come vescono da un sinodo tenuto nel 342. Fu attraverso l'influenza di Giulio che, più tardi, venne tenuto il Concilio di Sardica in Illiria, cui parteciparono solo settantasei vescovi orientali, che si ritirarono rapidamente a Filippopoli e deposero Giulio, assieme ad Atanasio ed altri. I trecento vescovi occidentali che restarono, confermarono le decisioni precedentemente prese dal sinodo romano; tramite il 3°, 4° e 5° decreto, relativi al diritto di revisione sostenuto da Giulio, il Concilio di Sardica si mosse percettibilmente in direzione delle pretese del Papato. Alla sua morte, nell'aprile 352, Giulio venne succeduto da Liberio.

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Giulio 01

See also: Papa Giulio I, 337, 341, 342, 352, Alessandria d'Egitto, Antiochia, Arianesimo, Elenco dei Papi