Papa

Immagine mancante
JPII_29_09_2004_2.JPG
Foto del 264° Papa (1978-2005), Giovanni Paolo II

Papa è il titolo detenuto dal vescovo di Roma e dai patriarchi di Alessandria d'Egitto. Mentre la sede di Roma si ritiene fondata dall'apostolo Pietro, quella di Alessandria fu fondata dall'evangelista Marco. Al Concilio di Nicea al papa di Alessandria venne assegnato il secondo posto dopo quello di Roma. Attualmente, il soglio pontificio è occupato da Papa Benedetto XVI.

Il papa di Roma è, secondo la dottrina cattolica, il legittimo successore di Pietro e il capo del collegio episcopale. Egli è il titolare del magistero ecclesiastico e lo esercita da solo o con i vescovi nel Concilio ecumenico; in particolare egli è infallibile quando definisce ex cathedra verità essenziali circa la fede e la morale.

Il Codice di diritto canonico definisce il Papa Organo supremo della potestà di giurisdizione e in lui si assommano i poteri legislativo, esecutivo e amministrativo; oggetto della sua giurisdizione sono: la fede, i costumi e la disciplina ecclesiastica; la sua giurisdizione si estende a tutte le singole chiese, a tutta la gerarchia ecclesiastica e a tutti i fedeli.

thumb|Gesù dona a Pietro le chiavi sacre Il papa, in quanto vescovo di Roma, detiene anche altri uffici. In particolare egli è anche primate d'Italia e patriarca della chiesa latina (o dell'Occidente). Altri titoli e appellativi che vengono utilizzati in riferimento ai papi sono vicario di Cristo in terra, successore del Principe degli Apostoli, sommo pontefice della Chiesa Universale, sovrano della città del Vaticano, arcivescovo e metropolita della provincia romana, Santità, Beatissimo padre, Santo Padre, Servo dei servi di Dio. In quanto sovrano dello stato della città del Vaticano egli si può rapportare in via diplomatica presso gli altri stati del mondo e si fa rappresentare da propri legati.

L'elezione del Papa viene fatta dai cardinali riuniti in conclave (diritto risalente al 1059) tramite votazione segreta che richiede la maggioranza dei due terzi. Il conclave si riunisce non prima di quindici giorni e non oltre i ventidue dalla morte del precedente pontefice. Per gli scrutini si tengono quattro votazioni al giorno e il loro esito è segnalato ai fedeli all'esterno con una fumata, nera se negativo, bianca se positivo. Qualsiasi maschio battezzato può essere eletto Papa e se non ha ancora ricevuto gli ordini sacri gli vengono subito conferiti e viene consacrato vescovo. Le norme in vigore per la sede vacante, per lo svolgimento del conclave e per l'elezione del nuovo papa sono state promulgante nella costituzione apostolica Universi Dominici Gregis da Papa Giovanni Paolo II nel 1996.

È tradizione che il nuovo papa scelga per sé un nuovo nome. Il primo papa a cambiare il suo nome di battesimo fu, nel 533, papa Giovanni II che in realtà si chiamava Mercurio e ritenne perciò inappropriato che il vescovo di Roma avesse il nome di una divinità pagana. Dopo di lui anche altri papi scelsero un nuovo nome, o perché avevano nomi sgradevoli o perché stranieri. Nessuno di nome Pietro volle poi chiamarsi Pietro II come forma di rispetto per San Pietro. Alla fine cambiare il nome divenne una regola che ebbe tuttavia qualche eccezione. Ad esempio Adriano Breakspear fu Adriano IV, Marcello Cervini fu Marcello II.

Nell'esercizio del suo potere il Papa è coadiuvato dal collegio dei cardinali e dalla Curia romana.

Voci correlate

separatore

Cristianesimo
Storia del cristianesimo - Gesù Cristo - Bibbia - Vecchio Testamento - Nuovo Testamento - Papa
Cattolicesimo | Ortodossia | Protestantesimo | Anglicanesimo | Copti | Nestorianesimo
Religioni: Buddhismo | Confucianesimo | Ebraismo | Giainismo | Induismo | Islam | Shintoismo | Taoismo | Zoroastrismo

See also: Papa, 1059, 1978, 1996, 2005, 533, Alessandria d'Egitto, Anello del pescatore, Anglicanesimo