Palermo

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Palermo
100px|
Stato: Italia
Regione: Sicilia
Provincia: di Palermo (PA)
Latitudine: 38° 07‘ Nord
Longitudine: 13° 22‘ Est
Altitudine:   m s.l.m.
Superficie: 158 km²
Popolazione:
 - Totale
 - Densità

672.640
4131 ab./km²
Frazioni: Mondello, Sferracavallo
Comuni limitrofi: Altofonte, Belmonte Mezzagno, Ficarazzi, Isola delle Femmine, Misilmeri, Monreale, Torretta, Villabate
CAP: 90100
Prefisso tel.: 091
Codice ISTAT: 082053
Codice catastale: G273
Abitanti (nome): palermitani
Patrono:
 - Santo
 - Giorno

Santa Rosalia
14 luglio
Sito istituzionale: comune.palermo


Palermo (PA) è un comune con 675.000 abitanti circa, capoluogo della Sicilia (nonché dell'omonima provincia regionale).

Indice

Storia ed economia

Palermo fu fondata dai Fenici con il nome di Ziz (fiore). Presto entrò in contatto con navigatori e mercanti greci, da qui il nome Panormus, latinizzazione del greco “tutto porto”. Ciò a sottolineare la peculiarità geografica di una penisola circondata dalle foci di due fiumi (Papireto e Kemonia), e quindi facilmente difendibile.

Rimase una città fenicia fino alla Prima guerra punica (264-241 a.C.), nella quale la Sicilia venne conquistata dai Romani. Il periodo romano è stato di tranquillità e la città faceva parte della provincia di Siracusa. Con la divisione dell'Impero la Sicilia, e con essa Palermo, furono attribuiti all'Impero Romano d'Oriente.

Nel IX secolo Musulmani dal Nord Africa invasero la Sicilia, conquistando Palermo nel 831 e l'intera isola nel 965. E furono proprio i governatori musulmani a spostare la capitale della Sicilia a Palermo, città nella quale è rimasta da allora. Nel periodo musulmano Palermo è stata una città importante nei commerci e nella cultura e si dice avesse più di 300 moschee; era conosciuta in tutto il mondo arabo. Fu un periodo di prosperità e tolleranza: i Cristiani e gli Ebrei non erano perseguitati.

thumbnail|right|225px|Palermo, panorama Fu il periodo di massimo splendore, che continuò con i Normanni (soprattutto con Ruggero II) e con gli Svevi (Federico II, 1194-1250), i quali seppero raccogliere e utilizzare l'eredità culturale araba, greca e romana.

Alla morte di Federico II fa seguito un lungo periodo di instabilità culminata con la rivolta antifrancese del Vespro (1282). Palermo si separa da Napoli e offre la corona di Sicilia a Federico III d'Aragona.

La Sicilia entra così nell'orbita spagnola che durerà fino al 1713 quando - in seguito alla pace di Utrecht di quello stesso anno - passerà ai Savoia, poi di nuovo alla Spagna (1718 - 20), quindi all'Austria (1720 - 34) ed infine - con lo spagnolo Carlo III sotto i Borboni, come Stato autonomo nel Regno di Napoli.

Palermo fu capitale del movimento risorgimentale: il 27 maggio 1860 le truppe garibaldine entrarono in città.

Tra Ottocento e Novecento - grazie ad un gruppo di imprenditori illuminati (Florio, Ingham, Withaker) - Palermo vive una stagione di grande crescita economica e culturale (guadagnandosi l'appellativo di "Floriopoli").
Successivamente, lo scoppio della Grande guerra prima e il fascismo dopo relegheranno la città ad un ruolo marginale nello scenario italiano.

Ripresasi dalle distruzioni del secondo conflitto mondiale, Palermo è oggi - anche in virtù del ruolo di capitale della Regione autonoma della Sicilia - una città a forte prevalenza di attività terziaria e caratterizzata da una vivace vita culturale.

Oggi il capoluogo siciliano deve la sua rivitalizzazione economica - oltre alle citate attività del settore terziario - ad una buona ripresa del flusso turistico, favorito dal clima particolarmente mite di cui la città gode e dal ricco patrimonio artistico presente sul territorio.

Monumenti

thumb|right|225px|carta storica di Palermo (1888)

Palermo conta numerosi monumenti risalenti al periodo normanno: il Palazzo dei Normanni che è diventato oggi la sede del Parlamento Siciliano, la Cattedrale situata lungo Corso Vittorio Emanuele che ha subito numerosi rimaneggiamenti nel corso dei secoli, la Chiesa della Martorana situata Piazza Bellini, la Chiesa di S. Giovanni dei Lebbrosi e il Ponte dell'Ammiraglio. Costruita tra il 1130 e il 1170, la Chiesa della Magione, conosciuta anche come Chiesa della SS. Trinità, presenta una pianta a forma basilicale a tre navate sorrette da colonne, mentre internamente la costruzione si presenta molto squadrata e movimentata da una serie di archi ogivali tipici dell’architettura normanna, che girano tutt’intorno la chiesa. Anche di questo periodo è la Chiesa dello Spirito Santo (oggi all’interno del cimitero di Sant’Orsola), dove motivi ornamentali in stile normanno s’inseriscono in una sobria architettura articolata da archetti ogivali e portali d’ingresso.

Situata vicino alla chiesa dell’Ammiraglio, è quella di San Cataldo, una costruzione normanna del 1160, dalla caratteristica facciata tripartita sormontata da grosse cupole realizzate su tamburo, che meglio conserva il suo aspetto originario. All’interno è notevolmente interessante il pavimento musivo.

Il complesso di San Giovanni degli Eremiti, nei pressi del Palazzo dei Normanni, è composto dalla chiesa, a tutti nota per le sue caratteristiche cupole di colore rosso, appoggiata con un fianco ad un corpo quadrato anteriore (forse una moschea) e realizzata a croce divisa in campate quadrate su ciascuna delle quali poggia una semisfera. Il presbiterio, terminante in nicchia, è sormontato da una cupola, come quella dei due corpi quadrangolari che la fiancheggiano e di cui quello di sinistra si eleva a campanile. Suggestivo il piccolo chiostro d’epoca posteriore con la cisterna araba ed il lussureggiante giardino.

Risalgono anche al periodo normanno diversi castelli: La Zisa, La Cuba, il Castello di Maredolce.

Sull’altro lato della piazza del Duomo è il Palazzo Arcivescovile dove si trova il Museo Diocesano, che raccoglie opere d’arte di notevole interesse, provenienti dalle chiese soppresse o distrutte durante l’ultima guerra.

All'inizio del Novecento, la città comincia ad estendersi fuori le muri, verso nord soprattutto lungo una nuova strade, chiamata la Via della Libertà. In questo quartiere vengono costruite numerose ville nello stile Liberty, da parte di Ernesto Basile e dei suoi allievi.

Frazioni

Mondello è una nota località balneare, originariamente villaggio di pescatori, sviluppatosi intorno ad una antica tonnara. In seguito alla bonifica del territorio circostante, tra il 1892 e il 1910, viene costruita una città giardino con numerose ville in stile liberty e il Kursaal a mare.

Da Mondello si accede all'Area marina protetta "Capo Gallo - Isola delle Femmine".

Sport

Il 30 maggio 1993 l'8^ tappa del Giro d'Italia 1993 si è conclusa a Palermo con la vittoria di Adriano Baffi.

Libri e films ambientati a Palermo

Libri

Films

See also: Palermo