Palazzo Pitti di Firenze

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Firenze - Palazzo Pitti

Il Palazzo Pitti si trova in Piazza Pitti 1 a Firenze in Italia.
Il palazzo si erge a sud dell'Arno, sulle pendici della collina su cui si trovano i giardini di Boboli.

Palazzo Pitti è costituito da diversi musei ospitati sotto lo stesso tetto.
La pinacoteca principale, ricca di 500 dipinti, è nota ufficialmente come Galleria Palatina e gli artisti più rappresentati sono Sandro Botticelli, Caravaggio, Artemisia Gentileschi, Raffaello Sanzio, Pieter Paul Rubens, Tintoretto, Tiziano, ecc.
Invece la Galleria d'Arte Moderna ospita pittori italiani (per lo più toscani) dal Settecento al Novecento, mentre il Museo degli Argenti possiede una stupenda raccolta di oggetti preziosi fatti fare od acquistati dai Medici nel corso dei secoli.
C'è inoltre un museo dei costumi, ed anche gli appartamenti ducali costituiscono, con le loro splendide decorazioni, un quinto museo.

Indice

La storia

La storia di Palazzo Pitti è legata a quella degli Uffizi, in quanto entrambi gli edifici appartennero per molti anni alla potente famiglia dei Medici.
L'arte esposta a Palazzo Pitti è focalizzata sul Cinquecento e sul Settecento, rispettando il gusto dei tempi in cui venne cerata la collezione. Anche la maggior parte delle superbe decorazioni interne riflette lo stesso tipo di gusto, mentre l'esterno appartiene per lo più ad un'epoca anteriore.

La costruzione del palazzo, commissionato dal mercante Luca Pitti (1395-1472), uno degli uomini più ricchi di Firenze, iniziò intorno al 1457.
Non si conosce il nome dell'architetto: la tradizione attribuisce il progetto a Filippo Brunelleschi, mentre altri lo ritengono opera di Leon Battista Alberti.

thumb|right|225px|La facciata del palazzo

All'epoca in cui venne costruito era la residenza più grande di Firenze ed anche la più sfarzosa.
Luca Pitti era rivale della famiglia de' Medici e desiderava che la sua casa fosse superiore alla loro.
La famiglia Pitti si stabilì nel palazzo nel 1469, ma l'edificio rimase incompiuto alla morte di Luca Pitti avvenuta tre anni dopo.
In seguito le sorti della famiglia declinarono e nel 1550 il palazzo venne acquistato dal Eleonora di Toledo, moglie di Cosimo de' Medici; esso divenne così la principale residenza dei Medici e nel 1560 l'architetto Bartolomeo Ammannati ne iniziò l'ampliamento edificando, fra l'altro, un imponente cortile di tre piani.

Nel 1565 Giorgio Vasari costruì un corridoio (il "Corridoio Vasariano" che attraversava Ponte Vecchio per collegare Palazzo Pitti con gli Uffizi, sull'altra sponda dell'Arno.
Durante tali ampliamenti sul terreno intorno al palazzo cominciarono a sorgere i giardini medicei di Boboli, che costituiscono uno dei primi grandi esempi di "Giardinio all'italiana". All'inizio del Seicento Palazzo Pitti venne ulteriormente ampliato ad opera dell'architetto Giulio Parigi, nipote dell'Ammannati, e da suo figlio Alfonso.
Gran parte delle attuali decorazioni interne, in sontuoso stile barocco, vennero eseguite nel Seicento e nel Settecento, in particolare dal grande pittore ed architetto Pietro da Cortona (1596-1669), cui si devono alcuni dei magnifici affreschi che decorano i soffitti.
Poiché tuttavia le aggiunte all'edificio continuarono sino ai primi dell'Ottocento, alcune sale sono decorate nello stile neoclassico prevalente in quel periodo.

Il controllo mediceo su Firenze e la Toscana terminò con la morte di Gian Gastone de' Medici nel 1737.
Gli sopravvisse la sorella Anna Maria Luisa che però, essendo donna, non poté fregiarsi del titolo di granduca di Toscana, che passò al parente più stretto Francio Stephen duca di Lorena.
Anna Maria ottenne però che l'intera collezione d'arte dei Medici restasse di proprietà della città di Firenze.
Questo segnò la prima trasformazione degli Uffizi e di Palazzo Pitti in museo.
Palazzo Pitti venne ufficialmente aperto al pubblico nel 1833.

Le opere maggiori

Sandro Botticelli

Caravaggio

Artemisia Gentileschi

Raffaello

right|150 px|thumb|Ritratto di donna (La Velata) dipinta da Raffaello

Pieter Paul Rubens

Collegamenti esterni

Palazzo Pitti – Sito Ufficiale

Palazzo Pitti Categoria:Architetture Categoria:Firenze

See also: Palazzo Pitti di Firenze, 1395, 1457, 1469, 1470, 1472, 1495, 1506, 1507