Padri Pellegrini
I Padri Pellegrini sono considerati da molti i primi coloni del Nuovo Mondo; si insediarono nel New England e fondarono la loro colonia sulla costa del Massachusetts, che fu riconosciuta ufficialmente il primo giugno 1621.
Prima di allora infatti vi erano state spedizioni e insediamenti di natura governativa e militare, ma è con i Padri Pellegrini che ha inizio il massiccio flusso immigratorio che è poi proseguito nei secoli successivi.
Contrariamente all’opinione comune, i Padri Pellegrini altro non erano che un gruppo di privati cittadini inglesi di religione puritana. Per sfuggire alle persecuzioni religiose della Chiesa anglicana scapparono prima in Olanda e successivamente, autofinanziandosi totalmente il viaggio, decisero di partire per il Nuovo Mondo dove speravano di realizzare i loro ideali.
Il 6 settembre 1620 salpò da Plymouth, in Inghilterra, la Myflower, con 102 persone a bordo compresi donne e bambini. La traversata dell’Oceano Atlantico fu durissima, e ancor più duro fu il primo inverno durante il quale morirono di stenti più di 40 persone.
Approdarono infatti alla foce del fiume Hudson (nella baia di Cape Cod) l’11 novembre 1620, quando ormai l’inverno era alle porte e le terre circostanti deserte, selvagge e inospitali.
L’anno successivo però la colonia si era insediata nella zona ed era ben organizzata, aveva costruito case solide e coltivato le terre rivelatesi generose; aveva inoltre instaurato rapporti di amicizia con una tribù di indiani i quali avevano insegnato loro come coltivare il mais.
Felici per il raccolto e per la buona terra decisero di festeggiare tutti insieme con i prodotti locali: tacchino, mais e torta di zucca. Ebbe così luogo la prima Festa del Ringraziamento (Thanksgiving Day), una celebrazione molto sentita e che tuttora si festeggia negli Stati Uniti per commemorare l’arrivo dei Padri Pellegrini sul suolo americano.
