Ursus arctos
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L'Orso bruno (Ursus arctos) è un mammifero appartenente alla famiglia degli Ursidi (sottofamiglia Ursini).
La specie è diffusa, con svariate sottospecie, in tutta la fascia delle foreste fredde e temperate dell'emisfero settentrionale.
Di natura solitario, forma al massimo coppie, si sposta anche per grandi distanze. La sua alimentazione comprende sia prede animali, malgrado le dimensioni è in grado di correre a grande velocità, sia vegetali.
Al'arrivo della stagione fredda si ritira in una cavità del suolo,od una grotta, dove non cade in letargo come la marmotta o il ghiro ma trascorre lunghi periodi dormendo traendo il nutrimento dal grasso accumulato durante l'estate.
In alcune sottospecie come il kodiak l'alimentazione è prevalentemente vegetariana tranne che in presenza di particolari prede, nel caso specifico i salmoni che risalgono i fiumi del Nord America,per riprodursi.
Come accade per il lupo anche l' orso bruno, malgrado la sua mole, è scarsamente agggressivo nei confronti dell'uomo e lo attacca solamente se messo alle strette o per difendere i piccoli.
Durata media della vita: 30 - 35 anni
Peso dell'adulto: 80 - 350 Kg ( a seconda della sottospecie)
Lunghezza: 1,50 - 2,50 m (a seconda delle sottospecie)
Altezza al garrese: 90 - 110 cm
lunghezza della coda: 6 - 14 cm
Gestazione: 6 - 9 (a seconda del periodo di concepimento)
Numero di piccoli: 2-3
Durata dell'allattamento: 3 - 4 mesi
Maturità sessuale: 3 - 4 anni
Le due sottospecie più note di orso bruno sono i due grandi orsi nordamericani,l'orso grizzly (Ursus arctos horribilis) e l'orso kodiak o orso dell'Alaska (Ursus arctos middendorfi). Il grizzly è diffuso sopratutto nella zona degli Stati Uniti centro-occidentali ed è uno dei tipici animali del parco di Yellowstone. Ha una pelliccia di colore grigiastro e una caratteristica gobba. E famoso per essere un'orso alquanto aggressivo. La sua mole è notevole : può infatti arrivare a pesare anche 450-600 kg. L'orso kodiak,diffuso principalmente in Alaska,è di colorazione più chiara ed è ancora più imponente del grizzly. In effetti il kodiak,insieme all'orso polare è il più grosso carnivoro terrestre. In posizione eretta,supera nettamente i 3 metri di altezza,e i maschi più grosso possono arrivare a pesare 750-930 kg,e si parla di esemplari che avrebbero raggiunto la tonnellata di peso.
L'orso bruno in Italia
In Italia sono presenti due sottospecie: L'orso bruno europeo e l'orso marsicano. Un recente progetto di reintroduzione ha portato al ripopolamento della Val di Tovel, nel Parco naturale Adamello-Brenta con esemplari provenienti dalla Slovenia. In Abruzzo è presente una sottospecie endemica, l' orso marsicano.
Sottospecie
- U. arctos arctos (Linneo 1758) - orso bruno dell'Europa
- U. arctos spelaeus - estinto - orso delle caverne
- U. arctos crowtheri (Schinz 1844) - estinto - diffuso fino ai rilievi montuosi dell'Algeria e del Marocco
- U. arctos marsicanus - orso bruno d'Abruzzo
- U. arctos beringianus (Middendorf 1853) - diffuso nella penisola della Kamciatka
- U. arctos middledorffi - (Meriam 1896) - orso kodiak - diffuso nel Nord America
- U. arctos isabellinus (Horsflied 1826) - diffuso nell'Himalaya
- U. arctos syriacus - (Hemprich, Ehrenberg 1828) - orso bruno della Siria
- U. arctos horribilis - (Ord 1815) - grizzly, o anche orso grigio, diffuso nel Nord America
- U. arctos pruinosus - (Blyth 1854) - orso bruno del Tibet
L’Orso bruno era ben rappresentato in Europa fino agli inizi del XIX Secolo. Oggi gli spazi necessari per mantenere la continuità ecologica sono riscontrabili in Europa, nei Balcani o sui Carpazi. In Italia queste condizioni sono ancora sufficienti in alcuni settori degli Appennini dove, in un’area gravitante attorno al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, sopravvive una popolazione di Orso bruno stimabile in 40-50 individui circa. Sulle Alpi, le condizioni ottimali sono venute meno e la popolazione ha fatto registrare una lenta e inesorabile diminuzione numerica. Oggi sopravvive solo un nucleo nel Trentino occidentale, in un’area compresa per la maggior parte all’interno del Parco Naturale Adamello-Brenta. Anche questo relitto di popolazione si è comunque numericamente ridotto. Attualmente, si ritiene che la consistenza del nucleo trentino sia di circa 20 unità (di cui 15 immessi grazie ad un progetto LIFE). Il buono stato di conservazione della popolazione balcanica ha quale conseguenza l’espansione verso Nord-Ovest, in Austria e Italia. Allo stato attuale si può quindi parlare di una piccola popolazione, stimabile in circa 20 animali, che gravita nell’area compresa tra la Foresta di Tarvisio, la Carinzia (A) e la Slovenia. Negli ultimi anni alcuni individui si sono spostati in Friuli Venezia-Giulia o Veneto, fino ad arrivare nella Provincie di Pordenone e Belluno dove qualche animale si è stabilito in modo quasi costante
