Ordine dorico
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In questo ordine sono costruiti tutti i templi della Magna Grecia e alcuni degli edifici più importanti della Grecia stessa, fra cui il Partenone nell' Acropoli di Atene.
La colonna dorica non presenta una base, ma poggia direttamente sullo stilobate, cioè sulla piattaforma superiore della base del tempio, ed ha un fusto scanalato e rastremato. Il capitello dorico era formato dall' echino, una specie di "cuscinetto rigonfio", su cui poggiava l' abaco, una sorta di parallelepipedo che sostiene la trabeazione, cioè l'insieme delle parti orizzontali superiori alla colonna. Dal basso verso l'alto, in questo ordine essa è composta da un'architrave liscia e continua, un fregio, suddiviso alternativamente in metope (b), spazi rettangolari che potevano essere lisci, scolpiti o dipinti, e triglifi(a), rettangoli solcati verticalmente. Al di sotto di questi erano presenti delle decorazioni cilindriche (d). Al di sopra della trabeazione è presente la cornice che racchiude il frontone, uno spazio triangolare scolpito. La cornice è formata da un géison orizzontale poggiante sulla trabeazione(e), e uno inclinato poggiante sul frontone. Su di questo posa una sìma(f). La copertura dell'edificio era solitamente in tegole chiuse, talvolta in marmo. Il tetto era fornito di grondaia decorata per lo scarico delle acque piovane.
