Orbita (astronomia)
In astronomia, un' orbita è la traiettoria di un corpo celeste, di un satellite artificiale o di un veicolo spaziale nello spazio, dove in genere è presente il campo gravitazionale generato da un altro corpo celeste.
| thumb|left|375 px|Orbita ellittica intorno alla terra con perigeo a 630 km e apogeo a 11650 km dalla superficie terrestre | thumb|right|375 px|Orbita iperbolica intorno alla terra con perigeo a 5275 km dalla superficie terrestre. |
In base all'energia posseduta dal corpo le orbite possono essere chiuse e periodiche oppure aperte e non periodiche.
- L'orbita è chiusa ed è un ellisse se l'energia totale E del corpo è minore di zero (ovvero se l'energia cinetica è minore dell'energia potenziale). Sono ellittiche le orbite dei pianeti del sistema solare e di tutti i loro satelliti.
- L'orbita è aperta ed è un iperbole se l'energia totale E del corpo è maggiore di zero (ovvero se l'energia cinetica è maggiore dell'energia potenziale). Sono iperboliche le orbite delle sonde spaziali inviate al di fuori del sistema solare e le porzioni di orbite di sonde inviate verso i pianeti esterni (come la sonda Galileo e la sonda Cassini nelle fasi di avvicinamento e allontanamento dai pianeti interni usati per l'effetto fionda).
Da un punto di vista teorico occorre inoltre aggiungere che se E=0, l'orbita risulterà una parabola; tale orbita rappresenta l'elemento di separazione tra la famiglia di orbite chiuse e di orbite aperte.
Velocità orbitale in un'orbita circolare
Consideriamo un corpo di massa m che si muove su un'orbita circolare ad una distanza r dal centro della terra (ovvero ad una quota h = r - RT, dove RT è il raggio della terra). Tale corpo è soggetto alla forza di gravità
,
essendo G = 6.672 × 1011 N (m/kg)² è la costante di gravitazione universale e M = 5.9 × 1024 kg la massa della terra.
Per poter rimanere su una traiettoria circolare di raggio r, il corpo deve peraltro essere soggetto ad una forza centripeta
right|thumb|375 px|
essendo v la velocità tangenziale.
Perché il corpo continui a percorrere l'orbita circolare, la forza di gravità deve quindi uguagliare la forza centripeta,
Fg = Fc:
;
Semplificando m ed r e risolvendo rispetto a v si ottiene:
;
La figura a fianco rappresenta il grafico della velocità tangenziale in funzione del raggio dell'orbita per orbite intorno alla terra. Da questa espressione sono ricavati i valori calcolati nella pagina sul calcolo dell'orbita(in inglese). Tenendo conto che la velocità tangenziale è legata al periodo orbitale dalla relazione
è possibile esprimere T in funzione di r, ottenendo
Questa non è altro che la terza legge di Keplero. La costante K che compare nella terza legge è quindi definita da
La terza legge di Keplero permette di determinare l'altezza di un'orbita geostazionaria il cui periodo è pari al giorno siderale della terra, Trot = 23 h 56 min 4,09 sec = 86.164,09 sec:
che corrisponde ad un'altezza di 35.790 km sopra l'equatore. (confronta anche questa pagina in lingua inglese).
Collegamenti esterni
- In questa pagina si può vedere un' animazione interattiva delle 3 leggi di keplero.
Categoria:Meccanica celeste
