Odissea (traduzioni)

Tra le più importanti traduzioni dell'Odissea, il poema attribuito - assieme all'Iliade - al poeta greco Omero, vanno ricordate quelle che hanno avuto nel loro preciso riscontro storico il valore di opera originale. Se ne indicano qui di seguito le principali.

Indice

Traduzioni latine

Inizia la serie la traduzione latina di Livio Andronico del III sec. a.C.. La prima opera letteraria che appare scritta in lingua latina, si può affermare che questa inizi l'attività letteraria in Roma.
Con la sua traduzione, ha creato la forma epica latina, per la quale il patrimonio delle tradizioni indigene poté assurgere a dignità di poesia.

Umanesimo e Rinascimento italiano

L'umanesimo e il Rinascimento, stimolarono il gusto per il classico e quindi anche quello per la traduzione delle opere classiche.
Apparvero quindi le prime traduzioni italiane di epoca moderna, come quelle di Francesco Aretino, di Ludovico Dolce e di Gerolamo Bacelli.

Nel 1600

La conoscenza di Omero in Inghilterra si deve alla traduzione di George Chapman, pubblicata nel 1615.

Nel 1700

Fedele, anche se un po' più fredda, è la traduzione di Thomas Hobbes del 1672, seguita nel 1725 dall'opera di Alexander Pope.
Importanti anche le traduzioni di William Broome, di William Lotheby e quella americana di William Cullen Bryant.

Anne Lefèvre Dacier scrive nel 1708 una traduzione polemica in prosa e se ne servì come termine di paragone e come sostegno alla sua difesa degli antichi nella famosa "Querelle des anciens et des modernes".

Nel settecento Omero viene tradotto anche in tedesco: Johann Jacob Bodmer, Gottfried August Burger, Johann Heinrich Voss (la cui traduzione, del 1781, è la fra più note e diffuse in lingua tedesca, versione fedelissima ma anche fredda).
Nel 1791 appare una nuova versione in inglese di William Cowper.

Nel 1800

Il 1805 vede la nascita della versione italiana più celebrata, quella ad opera di Ippolito Pindemonte.
Lucida ed impassibile è la traduzione parnassiana di Leconte de Lisle, apparsa a Parigi nel 1867.

Fra le grandi traduzioni, sono da ricordare anche quella di William Morris (1807).

Nel 1900

Fra le più recenti, troviamo le traduzioni di Ettore Romagnoli (Bologna, 1926), e i saggi di versione in esametri di Giovanni Pascoli, anche se troppo pervasi dalla sua particolare ispirazione idillica.

Voci correlate


La Biblioteca di Babele - Il Progetto - Al Caffè - Agenda - Scaffale aperto

Autobiografia e Biografia - Cavalleresca - Critica - Epica - Erotica - Fantascienza - Fantasy - Favola - Fiaba - Fumetto e Manga - Giallo -
Horror - Leggenda - Letteratura - Mito - Narrativa - Poesia - Ragazzi - Romanzo - Saggio - Satira - Teatro - Tragedia - Western

La letteratura nel mondo
bulgara - francese e francofona - giapponese - greca - inglese e britannica - italiana - latina - russa - tedesca - ungherese

Categorie afferenti
Classici - Correnti - Critica - Fantascienza - Generi - Letteratura - Linguistica - Opere - Personaggi - Poeti - Premi -
Premi Nobel - Riviste - Riviste del '900 - Scrittori - Scrittori per genere - Storia della letteratura

Wikizionario - Wikiquote - Wikibooks - Wikisource


categoria:Classici della letteratura categoria:letteratura greca

See also: Odissea (traduzioni), 1615, 1672, 1708, 1725, 1781, 1791, 1805, 1807