Numeri romani

Sistemi di numerazione

Numeri arabi
Numeri armeni
Numeri babilonesi
Numeri cinesi
Numeri ebraici
Numeri giapponesi
Numeri greci
Numeri inca
Numeri indiani
Numeri maya
Numeri romani
Numeri tailandesi

Sistema di numerazione

Con il termine numeri romani in questo articolo intendiamo le notazioni che consentono di esprimere gli interi da 1 a 3999 seguendo regole che costituiscono una standardizzazione semplificatrice delle regole, sensibilmente meno precise, più articolate e variate negli anni, seguite effettivamente dai romani e da molte culture che hanno proseguito con le loro notazioni. Per queste vedi Notazioni numerali romane.

La lettura del presente articolo consente di accostare senza molte difficoltà le notazioni numerali romane ed è sufficiente alla interpretazione della piccola parte di quelle scritture tuttora utilizzate.

I numeri romani sono stringhe, cioè sequenze, costituite dai simboli dati dalla seguente tabella accanto ai corrispondenti valori.

Per ottenere gli altri interi esprimibili bisogna combinare tra loro, cioè giustapporre, questi simboli in modo da ottenere stringhe che rispettano le regole che seguono.

Queste regole consentono che certi numeri si possano esprimere in più di un modo: per questi casi è preferibile la scrittura più concisa. Si individuano quindi i seguenti insiemi di numeri successivi

Questi numeri attualmente sono utilizzati per indicare gli ordinali di entità che fanno parte di sequenze con qualche decina di componenti (pagine, secoli, mesi, ore, regnanti, papi, membri di altre dinastie, ...); essi sono inoltre utilizzati per indicare anni, soprattutto nelle epigrafi. I numeri romani possono essere considerati scritture eleganti, ma sono sostanzialmente inutilizzabili per i calcoli.

See also: Numeri romani, Notazioni numerali romane, Numeri inca, Sistema di numerazione, Numeri maya, Numeri indiani, Numeri tailandesi, Numeri greci