Nouvelle Vague

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Gli autori della celebre rivista di cinema Les Cahiers du cinéma decisero di applicare la loro politica degli autori — il regista al centro di tutto — e mostrarla al mondo dirigendo loro stessi dei film.

L'inizio dell'era della Nouvelle Vague venne segnato dall'esordio dietro la macchina da presa di due grandi registi ed ex-scrittori della rivista, François Truffaut con il suo I quattrocento colpi (1959) e Jean-Luc Godard con Fino all'ultimo respiro (1960). Altri registi di spicco del movimento furono Claude Chabrol, Jacques Rivette e Eric Rohmer, Louis Malle.

Lo stile ebbe un impatto molto forte sul cinema statunitense. Dopo Gangster Story (1967) di Arthur Penn, i registi della New Hollywood (Altman, Coppola, De Palma e Scorsese) dei tardi anni '60 e primi anni '70 realizzarono pellicole ispirate alla cinematografia europea (e in particolare quella francese). L'ultimo regista americano ad aver ammesso di aver subito un grande influenza dalla Nouvelle Vague francese è stato Quentin Tarantino, che ha voluto rendere omaggio al movimento con il film a episodi "Four Rooms".

See also: Nouvelle Vague, 1959, 1960, 1967, Anni 1960, Anni 1970, Cinema, Claude Chabrol, Eric Rohmer