Notazione bra-ket

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Questo è un articolo di Fisica, che presuppone la conoscenza dei seguenti principi:

  1. Matrice
  2. Numero complesso
  3. Prodotto scalare

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La notazione bra-ket è utilizzata in meccanica quantistica, e venne introdotta da Dirac. Partendo dall'ampiezza di probabilità di un certo evento, solitamente un numero complesso, essa scinde i vettori di stato. Ad esempio \left\langle  \psi | \varphi \right\rangle rappresenta l'ampiezza di probabilità che partendo da uno stato φ si arrivi ad uno stato ψ. Se conosciamo una rappresentazione degli stati φ e ψ attraverso gli stati base i, possiamo scrivere

\left\langle  \psi | \varphi \right\rangle = \left\langle  \psi | i \right\rangle \left\langle  i | \varphi \right\rangle

Se analizziamo l'espressione sopra, vediamo che ha una stretta somiglianza con il prodotto scalare: infatti, se ψi e φi sono le ampiezze di ψ e φ rispetto agli stati base normalizzati, l'espressione sopra diventa:

\left\langle  \psi | \varphi \right\rangle = \Sigma_i \psi_i \varphi_i

Dirac propose di scindere il termine a sinistra dell'espressione in due parti, la prima \left\langle  \psi \right| detta bra e e la seconda \left| \varphi \right\rangle detta ket. Esse rappresentano dunque il vettore di stato dei due sistemi considerati secondo gli stati base. Se poniamo per semplicità che siano solo tre, (i1, i2, i3), rispettivamente avremo

\left\langle \psi  \right | = (\psi_{i_1}, \psi_{i_2}, \psi_{i_3}) (vettore riga)
\left| \varphi \right\rangle= \begin{pmatrix} \varphi_{i_1} \\ \varphi{i_2} \\ \varphi_{i_3} \end{pmatrix} (vettore colonna)

Dato che, generalmente, si ha che l'ampiezza di probabilità di passare da φ a ψ è il coniugato dell'ampiezza di probabilità di passare da ψ a φ, cioè

\left\langle  \psi | \varphi \right\rangle = \left\langle  \varphi | \psi \right\rangle^*

vale la relazione

\left\langle  \psi \right| = \left| \psi \right\rangle^*

Definiamo l'operatore A una qualunque cosa interagisca con gli stati che stiamo considerando, comprese le apparecchiature sperimentali, che modifichi lo stato φ trasformandolo nello stato ψ. Per indicare questo operatore scriveremo \left\langle  \psi | A |\varphi \right\rangle. Scomponendo ψ e φ in stati base, rispettivamente i e j, possiamo porre

\left\langle  \psi | A |\varphi \right\rangle = \left\langle  \psi | i \right\rangle \left\langle  i | A | j \right\rangle \left\langle  j | \varphi \right\rangle

Se possiamo calcolare gli elementi di matrice \left\langle i | A | j \right\rangle possiamo calcolare le ampiezze risultanti secondo i dal passaggio in A di qualunque stato espresso in j

Prendiamo ad esempio una particella con spin 1/2, l'elettrone. Abbiamo solo 2 possibili stati base: spin su (+) e spin giù (-). La A sarebbe dunque

\left\langle i | A | j \right\rangle = \left( \begin{matrix}  {+|A|+},{+|A|-} \\ {-|A|+},{-|A|-} \\ \end{matrix} \right)

Un operatore particolare è quello di evoluzione temporale. Se consideriamo l'elettrone al tempo t1 in un determinato stato (+ o -), esso avrà una certa probabilità di trovarsi, in un tempo t2 successivo al primo, in un certo stato (+ o -). Ciascuna delle quattro possibilità verrà rappresentata dalla seguente notazione matriciale:

\left\langle i | U(t_1,t_2) | j \right\rangle = \left( \begin{matrix}  {+|U(t_1,t_2)|+},{+|U(t_1,t_2)|-} \\ {-|U(t_1,t_2)|+},{-|U(t_1,t_2)|-} \\ \end{matrix} \right)

Il limite per t1 → -∞ e t2 → +∞ è un caso particolare: in questo caso l'operatore di evoluzione temporale viene detto matrice S (da scattering) ed introduce alla teoria dei propagatori.

Simboli HTML

Nel lignuaggio HTML, i simboli per il bra e il ket sono codificati da ⟨ e ⟩, e corrispondono ai codici #9001 e #9002 ⟨ e ⟩

Notazione bra-ket

See also: Notazione bra-ket, Elettrone, Fisica, Glossario fisico, HTML, Matrice, Meccanica quantistica, Numero complesso