Normativa elettrica
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La materia è disciplinata principalmente dalla Legge n. 46 del 5 marzo 1990 Norme per la sicurezza degli impianti, il cui ambito si estende al di fuori del settore elettrico. I punti salienti della legge sono:
- la limitazione all'installazione e manutenzione degli impianti a soggetti abilitati, in possesso di requisiti tecnico-professionali riconosciuti;
- l'obbligo di rilascio della dichiarazione di conformità da parte dell'installatore;
- l'obbligo di utilizzo di materiale certificato a norme;
- la necessità di redigere un progetto per gli impianti;
- la protezione dell'utilizzatore da contatti diretti (il contatto con parti normalmente in tensione) e indiretti (parti metalliche che non dovrebbero essere in tensione, come le carcasse degli elettrodomestici);
- l'obbligo dell'impianto di messa a terra;
- l'obbligo di installazione dell'interruttore differenziale;
Le norme tecniche che definiscono la modalità di costruzione e installazione dei componenti elettrici in Italia sono redatte dal Comitato elettrotecnico italiano (CEI), che a sua volta recepisce le normative europee (EN).
Esistono in Europa diversi enti con la funzione di certificare la conformità degli apparecchi elettrici con la normativa in vigore. Per l'Italia è l'Istituto per il marchio di qualità (IMQ). Per l'Europa è l'European Norms Electrical Certification (ENEC).
La disciplina elettrica si differenzia in diversi settori di applicazione principali:
| Indice |
Impianti a bassa tensione
Sono gli impianti con tensione fino a 1000 Volt, e comprendono la maggior parte degli impianti privati, sia civili che industriali.
Impianti a tensione media e alta
Questi impianti, con tensioni superiori ai 1000 volt, sono prevalentemente in uso da parte delle società di produzione e distribuzione.
Impianti i bassissima tensione e segnali
Funzionamento e sicurezza di impianti che operano con tensioni molto basse, solitamente al di sotto di 24 volt: impianti citofonici, telefonici, informatici e di antenna televisiva. Soprattutto è definito il livello minimo di isolamento tra questi circuiti e le linee elettriche.
Sicurezza delle macchine industriali
Definizione delle forme minime di sicurezza su macchinari elettrici al fine di prevenire gli incidenti sul lavoro: interruttori di sicurezza ed emergenza, protezioni contro l'accesso, ecc.
Compatibilità elettromagnetica
Limitazione delle emissioni massime di disturbi elettromagnetici da parte di dispositivi elettrici ed elettronici e minima sensibilità di questi ai disturbi presenti nell'ambiente.
Protezione da fulminazione
Protezione di persone e beni dai fulmini, progettazione degli impianti parafulmine e coordinamento con gli altri impianti.
Collegamenti esterni
- Comitato elettrotecnico italiano
- Istituto per il marchio di qualità
- European norms electrical certification
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