Noli me tangere

Noli me tangere è una famosa locuzione latina che significa "non toccarmi".

Vuole la leggenda che questa siano state le ultime parole di Archimede, il noto scienziato siracusano, il quale era intento ad elaborare alcune teorie geometriche sulla spiaggia della sua città, disegnando le figure sulla sabbia, quando un soldato romano delle truppe d'occupazione gli si avvicinò curioso. Archimede, come sempre sovrappensiero, temette che potesse disturbare lo scenario apparecchiato per i suoi calcoli e bruscamente si rivolse al soldato intimandogli appunto di non toccarlo; questi, irritato, gli avrebbe mozzata la testa con un fendente della sua spada.

Secondo un'altra versione, Archimede avrebbe più verosimilmente esclamato "Noli tangere circulos meos" (non toccare i miei cerchi), riferendosi ai disegni sulla sabbia. Da questa locuzione, diversi linguisti fanno peraltro discendere un'espressione notissima quanto inelegante, riferita a forme tondeggianti anatomiche, diffusa pari pari in tutte le lingue romanze ed anche nella lingua inglese.

A questa espressione, racconta la tradizione, si sarebbero con miglior garbo ispirati i matematici nel denominare "tangente" la retta che incontra il cerchio in un solo punto della circonferenza.

La locuzione noli me tangere è attribuita anche a Gesù, che l'avrebbe rivolta a Maria Maddalena subito dopo la resurrezione; la circostanza è dedotta nel Vangelo di Giovanni, ma ha sollevato qualche dubbio l'eventuale ragione di questa presa di distanza e pertanto più d'uno fra gli esegeti ha mostrato perplessità.

Nella psicanalisi, in antropologia ed in sociologia, la locuzione noli me tangere è usata ad identificare espressivamente il tabù del contatto, cioè quella diffusa condizione di istintiva ripulsa del contatto fisico interpersonale che spesso si traduce in un divieto morale (un tabù, appunto).

Nel parlare corrente la locuzione ricorre oggi con minore frequenza rispetto al passato, quando veniva usata con un sottinteso di minaccia, di ricatto talvolta, per scoraggiare in senso figurato qualsiasi tentativo di nuocere a chi la pronunziava.

See also: Noli me tangere, Anatomia, Antropologia, Archimede, Calcolo, Cerchio, Circonferenza, Città, Geometria, Gesù