Netscape Navigator
Netscape Navigator (dalla versione 8 si chiama Netscape Browser) è il nome del primo browser grafico di successo della storia dell'informatica.
Sviluppato dal team che aveva creato il browser Mosaic presso il National Center for Supercomputing Applications, fu chiamato inizialmente "Mosaic Navigator". Il suo stile ha dato il nome ad uno stile grafico per il sistema operativo Linux, ed è stato fonte di ispirazione per la prima generazione di interfacce grafiche di Java.
Storia del programma
Col passare del tempo Netscape ha visto la sua stella cadere sempre di più: da browser di riferimento nel 1998 (grazie anche alla scarsa concorrenza e ad alcune innovazioni tecniche tra cui la creazione del protocollo SSL) è arrivato ormai ad essere utilizzato da non più del 1% dei navigatori del web. Questa crisi è giustificata da tanti fattori e anche da alcuni errori, forse imputabili allo stesso team di sviluppo del software. Nel 1998 Netscape non aveva praticamente concorrenti, Microsoft Internet Explorer esisteva già fin dal 1993, anno in cui è uscita la versione 1.0, ma all'epoca non era ancora in grado di competere con la suite della Netscape Corporation sia quanto a funzionalità, sia quanto a precisione nel rendering dei siti. Inoltre ai tempi Internet Explorer che nel frattempo era giunto alla versione 4.0 (stesso numero di versione che nel frattempo aveva raggiunto anche Netscape nel 1998) non era ancora fornito di serie con Microsoft Windows e la stessa azienda di Bill Gates non aveva fino a quel momento spinto troppo per la sua diffusione.
Agli inizi del 1997, e poi definitivamente nel giugno del 1998 con Windows_98, la Microsoft integrò Internet Explorer con il sistema operativo al punto tale che, a detta della stessa società, i due prodotti erano diventati inscindibili. Questa presenza di un browser all'interno di ogni computer, già configurato, funzionante e per di più semplice da utilizzare, decretò il futuro successo del browser della Microsoft. Sebbene da subito gli utenti con maggiore esperienza storcessero il naso nei confronti di Internet Explorer che, come detto prima, non era ancora all'altezza di Netscape, questo processo di diffusione diventò ben presto inarrestabile, tanto da mettere in crisi lo sviluppo di nuove versioni del software da parte della Netscape Corporation. Solo dopo quasi 5 anni (saltando la versione 5 per uniformarsi alla versione 6, nel frattempo raggiunta da Internet Explorer) Netscape 6.0 vide la luce. Purtroppo però, sebbene portasse con se diverse migliorie tecniche tra cui il nuovo motore di rendering Gecko, tipico anche dei browser di Mozilla Foundation, e alcuni strumenti utili al navigatore, tra cui la memorizzazione delle password e la gestione dei cookie, il nuovo browser risultava molto pesante per i computer dell'epoca, richiedendo inoltre molta meoria RAM, senza dare significativi miglioramenti alla fruizione di Internet.
La versione 7.0 (seguita poi dalla 7.1 e 7.2 che erano principalmente dei bug-fix) fu praticamente un altro buco nell'acqua. Era stato aggiunto il tabbed_browsing ed era stato inserito qualche piccolo miglioramento, ma nel complesso i problemi che affliggevano la versione 6 rimasero anche nella versione 7, e anche quest'ultima fu rapidamente abbandonata. Tutto questo fino al 19 maggio 2005, giorno in cui AOL (America On Line, il più famoso provider d'oltreoceano) ha annunciato la disponibilità di Netscape 8, che a dispetto del nome non è più sviluppato dalla Netscape Corporation a partire dalle versioni precedenti, ma ha visto il suo codice completamente riscritto. Gli sviluppatori hanno poggiato le sue basi su Mozilla Firefox, il browser open source che negli ultimi tempi sta letteralmente spopolando tra gli appassionati di Internet, aggiungendo una serie di funzionalità, tra queste la più eclatantante è un nuovo sistema di rendering dei siti.
Caratteristiche di Netscape 8
La versione finale è basata su Firefox 1.0.3, quindi, come ha dichiarato anche Ben Goodger di Mozilla Foundation, Netscape 8.0 contiene la falla di sicurezza risolta solo con la versione 1.0.4 del browser open source; come era prevedibile quindi, il 23 maggio 2005 è stato già rilasciato un piccolo aggiornamento per colmare questa lacuna. Purtroppo come per Firefox se si vuole aggiornare il browser alla versione 8.0.1 è necessario scaricare l'intero pacchetto, ogni aggiornamento infatti corrisponde ad una nuova release del software. Il fatto che AOL abbia deciso di rilasciare Netscape 8.0 e, nel giro di poche ore, questo primo aggiornamento, è stato oggetto di molte critiche da parte degli utenti ed anche degli esperti di sicurezza: l'opinione comune, infatti, è che sarebbe stato meglio che AOL rilasciasse Netscape 8 con un giorno o due di ritardo ma già comprensivo della versione più aggiornata di Firefox. Presumibilmente questo è accaduto in quanto AOL prevedeva di rilasciare Netscape 8.0.1 con più calma, magari nel corso della settimana seguente, ma è stata costretta ad accelerare i tempi in seguito alla comparsa, nei giorni imminenti al lancio, di exploit capaci di sfruttare tutte e tre le falle di Firefox 1.0.3.
Comunque, a parte questa piccola defaiance iniziale, Netscape 8 apporta diverse nuove funzionalità. La novità più originale, e forse interessante, rispetto a Firefox è costituita, come detto prima, dal nuovo motore di rendering, esso permette infatti una gestione avanzata di ogni sito web, permettendo di scegliere quale layout engine usare (Gecko-Firefox/Internet Explorer). In altre parole c'è la possibilità di utilizzare il "classico" motore Gecko oppure le tecnologie messe a disposizione da Microsoft per Internet Explorer. In tal modo dovrebbero essere risolti i problemi di visualizzazione che spesso si incontrano nella navigazione di siti "ottimizzati per Internet Explorer". Questa fruizione delle caratteristiche di Explorer consente inoltre di utilizzare le tecnologie ActiveX, anche in questo caso mettendo da una parte Gecko e utilizzando quanto fatto da Microsoft per il proprio browser. Queste scelte comunque hanno sollevato diverse polemiche da parte dei detrattori di Internet Explorer: sul primo punto perché non si ritiene corretto alimentare, con l'utilizzo di tale tecnologia, il proliferare di siti ottimizzati per un unico browser. Bisogna ricordare infatti, che Netscape, Firefox e tutti i prodotti concorrenti, nell'interpretare i siti e renderizzarli a video, seguono pedissequamente quanto deciso dal W3C, l'organo di standardizzazione del web, in modo da seguire appunto lo standard. Explorer invece, spesso "fa di testa sua" utilizzando istruzioni proprietarie, che per ovvie ragioni di fruibilità universale non dovrebbero essere utilizzate dai webmaster, o peggio ancora interpreta in maniera arbitraria alcune istruzioni che invece gli altri browser interpretano seguendo le disposizioni del W3C. Per quanto riguarda invece la gestione dei controlli ActiveX, è ormai assodato che la maggior parte dei problemi di vulnerabilità di Internet Explorer deriva proprio dall'uso di questa tecnologia, e la paura, comprensibile, è che tale vulnerabilità si estenda quindi anche al nuovo prodotto. Bisogna inoltre considerare che questa compatibilità con Internet Explorer ha comportato l'abbandono della filosofia multipiattaforma che era tipica dei prodotti Netscape. La versione 8 infatti è installabile solo su sistemi Windows, e soprattutto, se si vogliono sfruttare le caratteristiche di Explorer richiede che quest'ultimo sia installato nella sua ultima versione, vale a dire la 6. Pochi giorni dopo l'uscita di Netscape 8.0.1 è stato rilevato un altro fastidioso bug che impediva l'utilizzo di Internet Explorer dopo l'installazione del nuovo browser. In pratica Netscape andava a corrompere una chiave del registro di Windows bloccando il caricamento dei siti da parte del browser della Microsoft. Dopo circa un mese, comunque, la nuova versione 8.0.2 ha risolto questo problema.
Oltre alla caratteristica appena citata, la nuova versione consente inoltre di specificare il profilo di sicurezza di ogni sito, attivandone o disattivandone le caratteristiche a rischio, grazie ad un database sempre aggiornato. Questa funzionalità viene offerta automaticamente dal browser che blocca i siti non sicuri. In pratica è prevista la gestione da parte di AOL di una blacklist contenete siti noti per attività di phishing, spyware e diffusione virus, qualora l'utente voglia visitare tali indirizzi sarà avvisato da un apposito messaggio.
Altre novità introdotte sono:
- MultiBar: Accorpare più barre degli strumenti in un unico pulsante
- Live Content: Interfaccia ai servizi di Netscape.com
- Form Fill/Passcard: Strumento di salvataggio dei dati delle form e delle password
- Contenuti Live: lettore RSS
Cronologia delle versioni
- Mosaic Netscape 0.9 – 13 ottobre, 1994
- Netscape Navigator 1.0 – 15 dicembre, 1994
- Netscape Navigator 2.0 – 18 settembre, 1995
- Netscape Navigator 3.0 – 19 agosto, 1996
- Netscape Navigator 3.04 – 4 ottobre, 1997
- Netscape Navigator 4.0 – Giugno 1997
- Netscape Navigator 4.06 – 17 agosto, 1998
- Netscape Navigator 4.08 – 9 novembre, 1998 (Ultimo Navigator indipendente dal pacchetto; Ultimo Netscape per Windows a 16 bit e Macintosh a 68k)
- Netscape Communicator 4.5 – 19 ottobre, 1998
- Netscape Communicator 4.61 – 14 giugno, 1999
- Netscape Communicator 4.7 – 30 settembre, 1999
- Netscape Communicator 4.79 – 2001
- Netscape Communicator 4.8 – 22 agosto, 2002
- Netscape 6.0, 6.01 – 14 novembre, 2000 (Basato su Mozilla M18; Primo ad usare il codice di Mozilla)
- Netscape 6.1 – 8 agosto, 2001 (Basato su Mozilla 0.9.2.1)
- Netscape 6.2, 6.2.1, 6.2.2, 6.2.3 (Basato su Mozilla 0.9.4.1)
- Netscape 7.0 – 29 agosto, 2002 (Basato su Mozilla 1.0.1)
- Netscape 7.01 – 10 dicembre, 2002 (Basato su Mozilla 1.0.2)
- Netscape 7.02 – 18 febbraio, 2003 (Basato su Mozilla 1.0.2)
- Netscape 7.1 – 30 giugno, 2003 (Basato su Mozilla 1.4)
- Netscape 7.2 – 17 agosto, 2004 (Basato su Mozilla 1.7)
- Netscape Browser Prototype 0.5.6+ (Beta - limitato ai tester) – 30 novembre, 2004 (Basato su Mozilla Firefox 0.9.3)
- Netscape 8.0 (versione finale) – 19 maggio, 2005 (Basato su Mozilla Firefox 1.0.3)
- Netscape 8.0.1 – 23 maggio, 2005 (Basato su Mozilla Firefox 1.0.4)
- Netscape 8.0.2 – 17 giugno, 2005
