Nazionale di rugby italiana
La Nazionale Italiana di rugby è stata fondata nel 1928.
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La storia
Il 25 luglio 1928 venne istituito il “Comitato di propaganda” che in seguito, il 28 settembre 1928 , sarebbe diventato la “Federazione Italiana Rugby” (F.I.R.).
L’anno seguente, il 20 maggio si svolse la prima partita internazionale della Nazionale Italiana a Barcellona contro la Spagna (risultato finale 9-0 per gli spagnoli).
Il 4 settembre 1933 viene fondata la FIRA (Federation International Rugby Amateur) che comprendeva le nazionali di Italia, Francia, Spagna, Cecoslovacchia, Romania e Germania.
Nel 1973 la Nazionale partecipa alla prima grande tournée in Sudafrica, diretta dall’ex pilone degli Spingbok Amos Du Plooy.
Seguiranno viaggi in Inghilterra e Scozia, fino ad avere contatti con l’Australia e la Nuova Zelanda: i maestri assoluti del rugby.
Per allenare la Nazionale vengono scelti allenatori stranieri come Bertrande Fourcade e Georges Coste.
Dal 1991 la F.I.R. fa parte dell’International Board e l’Italia partecipa alla Coppa del Mondo nel 1991, 1995, 1999 e 2003.
Dal 1994 la Nazionale ha ottenuto importanti riconoscimenti, il primo fra tutti il 16 gennaio 1998 l’Italia viene ammessa nel Cinque Nazioni che poi diventerà dal 2000 Sei Nazioni.
L’esordio degli italiani in questo torneo è stato il migliore che si poteva ottenere, ossia la vittoria contro la Scozia (campione in carica).
Il torneo del 2001 e 2002 fu povero di soddisfazioni per la Nazionale che non vinse neanche una partita.
Alla fine del Sei Nazioni 2000 il nuovo allenatore della nazionale è il neozelandese John Kirwan e con lui l’Italia si qualifica per la Coppa del Mondo in Australia nel 2003.
Durante i Campionati mondiali del 2003 ottiene per la prima volta due successi nella stessa edizione della rassegna iridata e solo un calendario iniquo (quattro incontri in soli quattordici giorni) ha impedito agli italiani di conquistare una storica qualificazione ai quarti di finale.
Nel 2004 gli azzurri si classificano quinti nel Sei Nazioni, battendo a Roma la Scozia.
Dall'aprile 2005 Kirwan non è più l'allenatore della nazionale, il nuovo allenatore è il francese Pierre Berbizier.
Scheda
| Anno di fondazione | 1928 |
| Stadio | Flaminio (Roma) |
| Ranking Mondiale | 11° |
| Inno Nazionale | "Inno di Mameli" |
| Maglia | azzurra |
| Maglia di riserva | bianca |
| Sei Nazioni vinti | 0 |
| Grande Slam | 0 |
| Cucchiaio di legno | 2 |
| Coppa del mondo di Rugby | nel 1987, 1991, 1995, 1999 e 2003 eliminata al primo turno |
| Vittoria più larga | 104-8 contro Repubblica Ceca il 18 maggio 1994 |
| Sconfitta più pesante | 0-101 contro Sud Africa il 19 giugno 1999 |
| Maggior numero di mete segnate | 16 contro Repubblica Ceca il 18 maggio 1994 |
| Maggior numero di mete subite | 15 contro Sud Africa il 16 giugno 1999 |
I giocatori
- Matteo Barbini
- Mario Battaglini
- Mauro Bergamasco
- Mirco Bergamasco
- Marco Bortolami
- Gonzalo Canale
- Martin Castrogiovanni
- Carlo Checchinato
- Marcello Cuttitta
- Massimo Cuttitta
- Davide Dal Maso
- Denis Dallan
- Manuel Dallan
- Roland De Marigny, naturalizzato italiano
- Andrea De Rossi
- Carlo Del Fava
- Santiago Dellapè
- Diego Dominguez, naturalizzato italiano
- Carlo Festuccia
- Ivan Francescato
- Nello Francescato
- Rino Francescato
- Paul Griffen, naturalizzato italiano
- Giorgio Intoppa
- Andrea Lo Cicero
- Andrea Masi
- Ludovico Nitoglia
- Fabio Ongaro
- Luciano Orquera
- Sergio Parisse
- Aaron Persico
- Salvatore Perugini
- Walter Pozzebon
- Kaine Robertson, naturalizzato italiano
- Cristian Stoica
- Alessandro Troncon
- Rima Wakarua, naturalizzato italiano
Collegamenti esterni
- Federazione Rugby Italia – Sito Ufficiale
| Nazionali partecipanti al "Sei Nazioni" |
| Francia | Galles | Inghilterra | Irlanda | Italia | Scozia |
| Rugby - Tri Nations |
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| Sport |
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