Museo
Per l'antico scrittore greco vedi Museo.
Nell'epoca greca si chiamava museo l’edificio consacrato alle Muse, le nove divinità ispiratrici delle arti e delle lettere, ed ospitante libri ed opere d’arte.
Famoso fu il museo di Alessandria, creato sotto il re d’Egitto Tolomeo Filadelfo (III secolo AC).
Oggi si chiama museo ogni raccolta, pubblica o privata, di oggetti relativi ad uno o più settori della scienza, dell’arte e della tecnica.
L'[ICOM] (International Council of Museums) definisce il museo come "un’istituzione permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo. È aperto al pubblico e compie ricerche che riguardano le testimonianze materiali e immateriali dell’umanità e del suo ambiente; le acquisisce, le conserva, le comunica e, soprattutto, le espone a fini di studio, educazione e diletto".
Esistono diversi tipi di musei: di archeologia, di storia (ad esempio del Risorgimento), di etnologia, di antropologia, di scienze naturali, di tecnica e scienza applicata nonché, più numerosi di tutti, musei d’arte.
I musei d’arte, di solito, sono specializzati per periodi o culture (arte etrusca, arte medievale, arte moderna) oppure per forme d’arte (disegni e stampe, scultura, pittura; in quest’ultimo caso si chiamano anche gallerie o pinacoteche).
La maggior parte dei musei sono pubblici, solitamente nati dalle raccolte dei grandi signori rinascimentali ed incrementati con successivi acquisti o donazioni.
Tra i maggiori musei pubblici d’Italia vi sono: la Pinacoteca di Brera di Milano, la Galleria degli Uffizi di Firenze, la Galleria Borghese di Roma, ecc.
Mentre all’estero i maggiori musei pubblici sono: la National Gallery di Londra, il Louvre di Parigi, il Museo del Prado di Madrid, ecc.
Vi sono anche importanti musei privati aperti al pubblico, fra quelli più importanti quelli Vaticani che compongono la raccolta forse più cospicua del mondo.
