Moto Guzzi

Immagine mancante
TRASPORTI.jpg


Questo articolo fa parte della serie
Trasporti e Veicoli
Sezione Trasporti...

Trasporto di passeggeri
Trasporto di merci - Leggi
Ferrovia - Aeronautica

Sezione Veicoli...

Mezzi di trasporto
Immagine mancante
Auto.png


 : Case e Modelli
Immagine mancante
Clipartmoto.jpg


 : Case e Modelli
Immagine mancante
Aeroclipart.JPG


 : Case e Modelli

Moto Guzzi è il nome di una azienda italiana che costruisce motociclette.

L'azienda ha prodotto più di 50 modelli dalla sua fondazione. La compagnia è attualmente specializzata in motori bicilindrici a V di 90°.

Indice

Storia

La prima moto, la G.P. (Guzzi.Parodi), viene costruita come prototipo con l'aiuto del fabbro di Mandello, nella cantina della casa. In una forma leggermente modificata già nell'anno della fondazione vengono costruite 17 motociclette come modello "Normale". Hanno già, come emblema di fabbrica, un'aquila con le ali spiegate.

1927 Accanto ai modelli sportivi, per sperimentare l'efficienza della telaio elastico, il fratello di Carlo, Giuseppe Guzzi, guida un nuovo modello, la "G.T." fino a Capo Nord. Per questo motivo la "G.T." ha il soprannome di "Norge".

Dopo la guerra, anche per cercare nuovi clienti, la ditta corstruisci il suo primo motore a 2 tempi, il Guzzino 65, di cui, solo nei primi tre anni vengono costruiti 50.000 esemplari. Questa Moto viene prodotta negli anni50 col nome di Cardellino.

La struttura tecnica è affidata a Giulio Cesare Carcano e Umberto Todaro.

Nello stesso periodo il mercato delle moto entra in una crisi profonda. Si diffondono le automobili e la quantità totale di moto vendute diminuisce.

1967, 1 febbraio La Moto Guzzi è gestita dalla SEIMM, una società costituita dalle banche creditrici.

Si distinguono due linee di produzione, modelli turistici, tra cui la California famosa in tutto il mondo e moto da prestazioni d'alto livello come Le Mans, Daytona e Centauro.

Il modello più popolare, introdotto nel 1976, è il Le Mans. Ne sono state prodotte quattro versioni designate I, II, III e IV. Il I, II and III hanno un motore di 850 cc ed il IV di 1000 cc. I primi due hanno le teste tonde mentre gli altri due le hanno squadrate. Tutti i modelli usano carburatori Dell'Orto. Le moto erano, e sono ancora, molto apprezzate per il loro stile e per le loro prestazioni. La coppia del motore e la solidità del telaio assicurano la competitività del modello proprio nel periodo in cui i fabbricanti giapponesi si stanno affermando nel mercato motociclistico Europeo.

La Moto Guzzi ha avuto serie difficoltà industriali.

A Mandello in Via E.V. Parodi 57 esiste, accanto alla fabbrica, anche un museo con i modelli più rilevanti.

Molti pensano che le Guzzi non siano affidabii, invece è stato osservato che un motore Guzzi con una buona manutenzione è altamente affidabile. L'intervallo di servizio per i motori più vecchi è di 3000 km e se si rispettano le indicazioni, il motore, in parte anche grazie alla sua semplicità, si conserva a lungo.

Modelli di serie

(da completare)

Modelli da competizione

(da completare)

Alla fine del 1957 le maggiori case motociclistiche italiane a causa dei costi decisero di astenersi dalle gare di velocità e stipularono un patto in questo senso.

Modelli militari

Collegamenti esterni

http://www.motoguzzi.it/ Moto Guzzi S.p.A.

See also: Moto Guzzi, 15 Marzo, 1921, 1924, 1925, 1927, 1928, 1929, 1930