Morbo di Crohn

Il morbo di Crohn è una patologia cronica infiammatoria dell'apparato digerente e può interessare qualsiasi parte dello stesso - dalla bocca all'ano. Tipicamente affligge il tratto terminale dell'ileo e ben demarcate aree dell'intestino crasso. Spesso si associa a disturbi auto-immunitari a livello sistemico, come ulcere orali e artriti reumatiche.

Sintomi

Il paziente affetto da Crohn è tipicamente afflitto da diarrea cronica e difficoltà digestive, con la conseguenza nelle fasi acute di una difficoltà a mangiare ed assumere cibi. L'infiammazione può essere estremamente dolorosa e debilitante. Altre comuni complicazioni del morbo di Crohn's includono le fistole del colon, le emorroidi, disfunzioni nell'assorbimento dei lipidi, e anemia.

Incidenza

Il disturbo fà la sua prima comparsa in media intorno ai 30 anni di età, anche se non mancano casi in età più avanzata. È anche abbastanza comune la comparsa nel corso dell'infanzia. Alcune stime indicano che circa un milione di americani sono affetti dal morbo, una diffusione quindi di un malato ogni 300 abitanti. Alcuni gruppi etnici (come gli Ebrei Ashkenaziti) hanno tassi di incidenza significativamente più alti della media. In alcune famiglie è stato notata una maggiore presenza della malattia, ciò suggerisce l'ipotesi di una predisposizione genetica, collegata in special modo all'antigene HLA-B27. Le ricerce epidemiologiche indicano che il morbo di Crohn è un disturbo tipico di una società del benessere. In altre parole, l'incidenza della patologia è più alta nelle società industrializzate che in ogni altro posto. Tuttavia, i sintomi sono riconosciuti come effetti del morbo dopo un lungo periodo di afflizione del malato; in paesi ove l'assistenza medica è costosa o scarsamente disponibile potrebbe essere difficile diagnosticare la patologia; ciò celerebbe alle statistiche mediche i potenziali malati.

Collegamenti esterni

See also: Morbo di Crohn, Ano, Bocca, Colon, Diarrea, Digestione, Ebrei, Emorroidi, Ileo, Infiammazione