Modula-2
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Il Modula-2 ha una sintassi simile al Pascal (linguaggio creato dallo stesso autore), ma introduce il concetto di modulo, ossia di un'unità logica che incapsula al suo interno dati e procedure, limitandone la visibilità all'esterno. Questo premette una maggiore strutturazione del programma (cfr. programmazione strutturata).
Essendo un linguaggio tipizzato non ammette conversioni implicite fra tipi di dati diversi; il Modula-2 esige che ogni operazione sia specificata esplicitamente dal programmatore: ciò obbliga il neoprogrammatore ad abituarsi ad una programmazione "pulita" (di qui l'uso del Modula-2 in ambito didattico) ma nel contempo frustra un programmatore esperto, perché lo obbliga a scrivere molto codice per rispettare delle convenzioni che conosce perfettamente.
Attualmente il Modula-2 è un linguaggio in disuso dato che in ambiente scolastico gli si preferisce il Pascal o il più moderno Java mentre nell'ambito produttivo non ha mai avuto grande diffusione.
