Microonde

Fisica

MilliBar
il Bar della fisica

Progetto Fisica

Glossario Fisico

Calendario degli eventi

Immagini

Portale Fisica
Portale Chimica

Le microonde sono radiazioni elettromagnetiche con lunghezza d'onda compresa tra il campo delle onde radio e della radiazione infrarossa.
Sono così chiamate perché rispetto alle onde radio hanno onde molto corte, comprese tra 30 cm (frequenza di 1 GHz) e 1 mm (frequenza 300 GHz). Sono anche indicate con la sigla SHF (Super High Frequency). Il confine tra le microonde e le radiazioni vicine non è netto e può variare arbitrariamente nei diversi campi di studio.

Al di sopra dei 300 GHz l'assorbimento delle radiazioni elettromagnetiche da parte dell'atmosfera terrestre è così intenso che può essere considerata opaca a queste frequenze. Ritorna però ad essere trasparente nella zona degli infrarossi e della luce visibile.

Indice

Produzione

Le microonde possono essere prodotte in vari modi, classificabili in due categorie: a stato solido e con tubi a vuoto.
I dispositivi a stato solido sono basati su semiconduttori (silicio o arseniuro di gallio) e possono essere transistor ad effetto campo (FET), Transistor bigiunzionali (BJT), diodi Gunn e IMPATT. Versioni speciali dei comuni transistor sono state sviluppate per le alte frequenze. L'evoluzione per le microonde dei transistor BJT includono il heterojunction bipolar transistor (HBT), mentre le varianti dei transistor FET comprendono: MESFET, HEMT o HFET e LDMOS. I dispositivi integrati a microonde sono chiamati MMIC (monolithic microwave integrated circuit) e sono realizzati a partire da wafer di arseniuro di gallio.
I tubi a vuoto si basano sul movimento balistico degli elettroni nel vuoto sotto l'influenza di campi elettrici o magnetici di controllo. Includono: magnetron, klystron, travelling wave tube (TWT) e gyrotron.

Utilizzi

Immagine mancante
Radar_duquesne.jpg
Antenna di un radar

Bande di frequenza

Lo spettro delle microonde è definito solitamente nell'intervallo di frequenza compreso tra 1 GHz e 1000 GHz, ma altre definizioni includono frequenze minori. La maggior parte delle applicazioni operano tra 1 e 40 GHz.
La seguente tabella elenca la suddivisione in bande secondo la Radio Society of Great Britain (RSGB):

Suddivisione in bande del campo delle microonde
Sigla della bandaGamma di frequenza
L1 - 2 GHz
S2 - 4 GHz
C4 - 8 GHz
X8 - 12 GHz
Ku12 - 18 GHz
K18 - 26 GHz
Ka26 - 40 GHz
Q30 - 50 GHz
U40 - 60 GHz
V50 - 75 GHz
E60 - 90 GHz
W75 - 110 GHz
F90 - 140 GHz
D110 - 170 GHz

Il codice P e a volte usato per le frequenze UHF sotto la banda L

Storia

La predizione dell'esistenza delle onde elettromagnetiche, di cui le microonde fanno parte, è dovuta a James Clerk Maxwell con le sue famose equazioni del 1864. La dimostrazione dell'esistenza avvenne nel 1888 ad opera di Heinrich Rudolf Hertz che studiò le onde radio.

Alcuni nomi di personaggi che con le loro ricerche hanno contribuito allo sviluppo delle moderne applicazioni delle microonde sono: Nikola Tesla, Guglielmo Marconi, Samuel Morse, Sir William Thomson noto come Lord Kelvin, Oliver Heaviside, Lord Rayleigh, Oliver Lodge.

Alcuni studi specifici sulle microonde e le applicazione sono:

Collegamenti esterni


Lo Spettro elettromagnetico

Onde radio | Microonde | Infrarosso | Luce visibile | Ultravioletto | Raggi X | Raggi gamma


Luce visibile: Rosso | Arancione | Giallo | Verde | Ciano | Blu | Violetto

See also: Microonde, 1864, 1888, Acqua, Anni 1970, Anni 1980, Atmosfera, BJT