Melazzo
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| Melazzo | |
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| Stato: | Italia |
| Regione: | Piemonte |
| Provincia: | di Alessandria (AL) |
| Latitudine: | 44° 38‘ Nord |
| Longitudine: | 8° 25‘ Est |
| Altitudine: | 254 m s.l.m. |
| Superficie: | 19,73 km² |
| Popolazione: - Totale - Densità | 1.185 60 ab./km² |
| Frazioni: |   |
| Comuni limitrofi: | Acqui Terme, Bistagno, Cartosio, Castelletto d'Erro, Cavatore, Terzo |
| CAP: | 15010 |
| Prefisso tel.: | 0144 |
| Codice ISTAT: | 006092 |
| Codice catastale: | F096 |
| Abitanti (nome): | melazzesi |
| Patrono: - Santo - Giorno | |
| Sito istituzionale: | [] |
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Melazzo è una località della (AL) situato nella valle dell’Erro, in prossimità della confluenza con il fiume Bormida.
Storia
Fu proprietà dei conti di Acquesana, potente famiglia che annoverò trai suoi membri, un certo Guido, vescovo di Acqui dal 1034 al 1070 che lo assegnò in feudo alla chiesa di Acqui, possesso confermato una prima volta nel 1039 e una seconda nel 1052 dall’imperatore Enrico III.
Altro
Il castello, risalente nella struttura originaria al XI secolo, conserva ancora oggi poderose mura merlate. All’interno, una lapide ricorda una leggenda secondo cui qui vi passò gli ultimi anni della sua vita Edoardo II Plantageneto, re di Inghilterra.
La chiesa parrocchiale di S. Bartolomeo (XVIII sec.) contiene decorazioni in stile barocco piemontese.
Nei pressi del paese sorge Villa al Quartino (fine del Seicento, inizi del Seicento) costruita dalla famiglia Scati, cui appartenne Costanza Scati, dama di compagnia della regina Maria Adelaide.
Sulla rocca di Montecrescente sorge un fortificazione a quattro torri, nota con il nome di Tinozza, per la forma che ricorda un tino capovolto. Eretta nel XIV secolo, sorvegliava lo sbocco delle valli della Bormida e dell’Erro.
