Marco Cappato

Marco Cappato, nato a Milano il 25 maggio 1971, è un attivista del Partito Radicale e segretario dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica.

Dopo aver conseguito la maturità classica e la laurea in economia all'Università Bocconi si è dedicato per breve tempo a un'esperienza aziendale con responsabilità di gestione delle risorse umane. In precedenza aveva ricoperto gli incarichi di consigliere generale del "Movimento dei Club Pannella", di cui divenne segretario nazionale nel 1994. Nel gennaio 1995 interrompe la sua attività lavorativa per impegnarsi a tempo pieno in politica, divenendo consigliere generale del Partito Radicale e collaboratore degli eletti della "Lista Pannella" al Parlamento europeo. È particolarmente coinvolto nelle campagne antiproibizioniste e libertarie, che alcuni anni dopo, nel dicembre 2001, lo porteranno a sottoporsi volontariamente all'arresto a Manchester per un'azione nonviolenta di disobbedienza civile contro le leggi britanniche che vietano il possesso di droghe ad uso personale. Sconta per questo quattro giorni di detenzione nel carcere della cittadina inglese.

Nel 1996 diviene tesoriere del CORA (Coordinamento radicale antiproibizionista), nel 1997 e nel 1998 è il responsabile del Partito Radicale Transnazionale alle Nazioni Unite di New York, dove in particolare è impegnato nella campagna per l'istituzione del Tribunale Penale Internazionale. Dal gennaio 1999 al luglio 2001 è coordinatore del "Comitato dei Radicali per la rivoluzione liberale e gli Stati Uniti d'Europa", il soggetto di coordinamento politico di tutte le organizzazioni dell'area radicale.

Nel giugno 1999 viene eletto deputato europeo della Lista Bonino, carica che non gli verrà rinnovata nelle elezioni del 2004. Da Deputato è attivo in particolare sulle questioni delle "libertà digitali" ed è relatore del Parlamento europeo per la Direttiva sulla "privacy nelle comunicazioni elettroniche". Il suo lavoro contro le proposte di sorveglianza generalizzata delle comunicazioni elettroniche gli vale l'attribuzione del premio "Europeo dell'anno" da parte del settimanale di affari europei European Voice. Nella motivazione per la nomination si legge: "per la sua leadership nella campagna per la protezione della privacy, in particolare per mantenere protetti i dati personali dei cittadini nel momento in cui Unione europea e Stati Uniti hanno intrapreso la guerra contro il terrorismo". Cappato versò il premio di 5.000 euro all'"Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica. Sempre per l'impegno contro leggi europee di sorveglianza riceve la nomination per il premio "Politico dell'anno" da parte della rivista americana Wired. È anche relatore parlamentare sulla Decisione sugli "attacchi contro i sistemi d'informazione" e sul "riutilizzo delle informazioni detenute dalle amministrazioni pubbliche".

Dal marzo al novembre del 2002 è Presidente della Direzione del Partito Radicale Transnazionale. Dall'ottobre 2002 è Coordinatore dei Parlamentari per l'Azione Antiproibizionista, un centinaio di legislatori da tutto il mondo per la riforma delle convenzioni internazionali sulle droghe.

Nel 2004 viene eletto Segretario dell'"Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica", fa parte dei Comitati promotori dei referendum abrogativi della nuova legge sulla fecondazione assistita ed è coordinatore delle iniziative elettorali e referendarie dell'area radicale e radical-liberale in occasione delle elezioni europee del 2004. Dopo l'incontro dei radicali con Luca Coscioni, il ricercatore universitario malato di sclerosi laterale amiotrofica che investe il partito dell'urgenza di una campagna per la libertà di ricerca scientifica, anche Cappato si occupa direttamente della questione. Durante il suo mandato parlamentare si impegna con successo per sbloccare i fondi europei destinati alla ricerca sulle cellule staminali da embrioni sovrannumerari. Come Segretario dell'"Associazione Luca Coscioni per la libertà della ricerca scientifica", Cappato è tra i promotori della Sessione costitutiva del "Congresso mondiale per la libertà di ricerca scientifica".

Cappato Cappato

See also: Marco Cappato, 1971, 1994, 1995, 1996, 1997, 1998, 1999, 2001, 2002