Male
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Si possono distinguere varie accezioni di male: fisico, metafisico e morale.
Il male fisico è quello percepito dai sensi ogni volta che un individuo subisce una perturbazione causata dall'esterno (ad esempio una ferita) del suo stato normale, o ogni volta che le esigenze del fisico sono in disaccordo con la realtà (ad esempio: fame, caldo, freddo...)
Il male metafisico è quello percepito in mancanza di un bene, o in condizione di minor disponibilità di un bene rispetto ad un altro essere.
Il male morale è quello percepito quando, pur potendolo, si rifiuta raggiungere il bene.
| Indice |
Il male secondo le religioni
(da sviluppare)
Il male in filosofia
(da sviluppare)
Il male nell'arte
(da sviluppare)
La rappresentazione del male nell’arte si manifestava, prima del Quattrocento, in un immaginario popolato da demoni e dannati, ma dove l’uomo reale non è presente. Nel mondo classico il male era rappresentato attraverso le raffigurazioni di esseri fantastici caratterizzati da singolari deformità.
Antonello da Messina e Hieronymus Bosh trasportano per primi il male nella vita quotidiana.
Il male in letteratura
(da sviluppare)
