Macroeconomia
La macroeconomia studia le variabili economiche aggregate. A differenza della microeconomia, che punta a spiegare i comportamenti dei singoli operatori economici, la macroeconomia considera l'interazioni di macrovariabili, ciascuna delle quali è il risultato della somma di singoli comportamenti individuali. La macroeconomia studia quindi variabili come la domanda complessiva di un paese (domanda aggregata), l'offerta complessiva (offerta aggregata), il prodotto interno lordo, le esportazioni, le importazioni. Lo studio delle variabili macroeconomiche impiega modelli elaborati per spiegare il funzionamento dell'economia. Ne è un esempio lo schema is/lm, che riflette le tesi economiche di John Maynard Keynes, successivamente elaborate e formalizzate da diversi economisti, e mette in relazione variazioni del tasso d`interesse con variazioni della produzione aggregata considerando il mercato dei beni, il mercato monetario, le politiche monetarie della banca centrale e quelle fiscali del governo.
Attraverso di questo e di altri modelli, come il modello AS-AD che del modello IS-LM è l'evoluzione o di modelli che analizzano la crescita dell'economia, la macroeconomia cerca di rispondere a interrogativi che riguardano le differenti velocità di crescita del reddito registrati dai diversi paesi, il tasso di inflazione, l'alternarsi di periodi di crescita a periodi di recessione e depressione, con redditi in calo e aumento della disoccupazione. Inoltre la macroeconomia cerca, attraverso la raccolta e l'elaborazione dei dati, di prevedere gli scenati futuri, in modo che la politica possa intervenire per modificare, ove necessario, i trend e perseguire taluni fini quali l'aumento dell'occupazione o delle esportazioni o il controllo dell'inflazione.
