Accordo sulla Louisiana
left|WikiLettera Questo articolo è solo un abbozzo (stub). Se puoi contribuisci adesso a migliorarlo secondo le convenzioni di Wikipedia. Per ulteriori dettagli sulla scrittura degli articoli vai a Progetto Storia. Per l'elenco completo degli stub riguardanti la storia, vedi la relativa categoria.
LouisianaPurchase.png
Con l'Accordo sulla Louisiana (Louisiana Purchase) gli Stati Uniti d'America nel 1803 acquistarono un vasto territorio del Nord America dalla Francia.
Le terre acquistate avevano un'estensione di ca. 2.100.000 km², comprendendo gli odierni stati federali di Arkansas, Missouri, Iowa, Minnesota ad ovest del fiume Mississippi, North Dakota, South Dakota, Oklahoma, Nebraska e Kansas; inoltre i territori ad est delle Montagne Rocciose di Montana, Wyoming e Colorado nonchè la stessa Louisiana ad ovest Mississippi con New Orleans.
Queste terre precedentemente formavano la colonia francese chiamata Louisiana, colonizzata nel XVIII secolo. Nel 1762, la Francia aveva ceduto i territori ad ovest del Mississippi alla Spagna in un accordo segreto. Dopo la guerra dei sette anni, nel 1763, le zone ad est del Mississippi erano entrati in possesso della Gran Bretagna. Nel 1800, Napoleone Bonaparte riunì i territori spagnoli alla Francia.
Nel 1802, un esercito francese venne inviato a New Orleans per soffocare una rivolta. Presto era stato devastato dalle malattie, e quando il presidente Thomas Jefferson offrì di comperare la Louisiana, minacciando una guerra se non fosse riuscito ad ottenerla, Napoleone fu costretto ad accettare non potendo rischiare un conflitto oltremare. La Louisiana fu venduta per 60 milioni di franchi, di cui però ne vennero consegnati solamente 11.250.000.
Categoria:Storia degli Stati Uniti
