Lorenzo de' Medici

thumb|right|175px|Lorenzo il magnifico

Lorenzo de' Medici, detto Lorenzo il Magnifico (Firenze, 1 gennaio 1449 - 8 aprile 1492), Signore di Firenze nella seconda metà del Quattrocento, fu un letterato e mecenate nonché fine diplomatico, appartenente alla dinastia dei Medici.

Biografia

Nipote del grande Cosimo de' Medici, detto il Vecchio, fondatore della signoria medicea e figlio di Piero di Cosimo de' Medici e di Lucrezia Tornabuoni, alla morte del padre (1469), Lorenzo assunse il potere riuscendolo poi a consolidare nonostante la congiura dei Pazzi del 1478 nella quale fu ucciso il fratello Giuliano.

Con grande energia ed accortezza politica Lorenzo de' Medici affermò il proprio potere personale: vennero conservate le magistrature comunali le quali, private tuttavia di autonomia, furono semplici strumenti nelle sue mani.

thumb|right|175px|Ritratto di Lorenzo il magnifico

Lorenzo compendiava in sé potere politico ed economico, amore per l'arte e per la cultura rappresentando l'incarnazione ideale del principe rinascimentale: era pronto a regnare come signore assoluto.

Sorretto dalla potenza economica e dal prestigio della sua famiglia, estese ben presto la propria influenza politica in Italia; abilissimo diplomatico, mediò tra i vari stati, assicurando all’Italia un lungo periodo di pace. Letterati ed artisti trovarono in lui un mecenate intelligente e ricettivo, tanto da fargli meritare appunto l’attributo di Magnifico.

Egli stesso letterato, arricchì la biblioteca di famiglia, inviando gli studiosi che frequentavano la sua corte a far ricerche di manoscritti preziosi, in Italia e fuori.

I maggiori pittori del tempo, Antonio Pollaiolo, Filippino Lippi e Sandro Botticelli, lavorarono per lui, come anche lo scultore Andrea del Verrocchio e l’architetto Giuliano da S. Gallo.

Gli ultimi anni della sua vita furono amareggiati dal Savonarola, che lo accusava di aver corrotto, con il paganesimo umanistico, la Firenze cristiana e repubblicana.

Il Magnifico morì nel 1492 e la politica italiana perse il suo elemento equilibratore: ricomparvero le discordie e, nel 1494, Carlo VIII invase la penisola.

Opere

[[Immagine:Lorenzo il magnifico.jpg|right|thumb|175px|Statua di Lorenzo de' Medici, sita agli Uffizi]]

Il Magnifico fu, oltre che politico abilissimo e generoso protettore delle arti, letterato egli stesso. Lorenzo de' Medici, come poeta ebbe una visione limpida ed arguta della realtà, un sentimento festoso della vita, anche se a tratti venato di malinconia per la fragilità ed instabilità della condizione umana. Nella sua poesia domina l’amore, un amore idilliaco, festa e luce della vita, fonte di serenità, mai turbato da angosce e drammi. Il Magnifico, educato sui classici latini ed italiani trae da questi situazioni ed immagini, pur serbando un genuino gusto del tratto realistico e del tono popolaresco.

Medici, Lorenzo de' Medici, Lorenzo de' Medici, Lorenzo de' Categoria:Storia della Toscana

See also: Lorenzo de' Medici, 1449, 1469, 1478, 1492, 1494, 1 gennaio, 8 aprile, Andrea del Verrocchio, Arianna (mitologia)