Linguistica comparativa

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La linguistica comparativa, dunque, è uno studio che si sviluppa entro i confini dell'evoluzione storica e le fasi che ne contrassegnano i momenti di cambiamento e di differenziazione. Un sistema comparativo, appunto, che analizza il sovrapporsi dei vari stadi di trasformazione della lingua attraverso le contaminazioni che via via si accumulano nel tempo sotto la spinta di successivi decadimenti morfologici e fonematici.

Così il valore significante assume, di volta in volta, significati nuovi che sostituiscono quelli precedenti e si innervano nella nuova struttura antropologico-culturale che le ha generate.

Si pensi per esemplificare alla cosiddetta legge fonetica, ormai consolidata e derivante dall'analisi comparativa dei fonemi, la quale impone che dato un suono qualsiasi x quando esso si trasforma per effetto delle contingenze in un suono y,la stessa trasfomazione avviene con regolarità in ogni occorrenza di x stanti uguali condizioni nello stesso momento storico definito. La mutazione dei fonemi segue (o concorre) con la mutazione dei morfemi. Si veda nella lingua francese la sorte subita dalla ē (lunga latina volgare) la cui forma sonora attuale corrisponde al suono oi.

Alcuni esempi:

Bibliografia

Tra i molti alcuni riferimenti ulteriori in:

See also: Linguistica comparativa, Fonema, Morfologia, Significato