Limiti di revisione costituzionale

left|WikiLettera Questo articolo è solo un abbozzo (stub). Se puoi contribuisci adesso a migliorarlo secondo le convenzioni di Wikipedia.
Per l'elenco completo degli stub, vedi la relativa categoria

La Costituzione della Repubblica italiana è un testo costituzionale di tipo rigido, gerarchicamente posto al di sopra della legge ordinaria e, quindi, modificabile solo da leggi costituzionali: si incontrano pertanto numerosi limiti di revisione costituzionale nel momento in cui si vogliano apportare modifiche in ambito costituzionale.

I limiti di revisione costituzionale vengono comunemente classificati in:

Per limiti testuali si intendono tutti quei limiti ricavabili dal testo della Costituzione implicitamente o esplicitamente. Esempi diffusissimi l'art.139 e l'art.2

Per limiti taciti, invece, si considerano tutti quei limiti che sarebbero per definizione connaturati al concetto stesso di ordinamento giuridico e, dunque, esistenti a prescindere della loro presenza nel testo della Costituzione.

I limiti assoluti sono quelli che non possono essere oltrepassati legalmente in nessun modo, e che la loro violazione comporterebbe uno stravolgimento dell'interno ordinamento.

I limiti relativi sono quelli che in teoria potrebbero essere oltrepassati con procedimenti aggravati o ricorrendo a degli espedienti.

See also: Limiti di revisione costituzionale, Costituzione della Repubblica italiana, Legge costituzionale, Legge ordinaria