Lente a contatto

Le lenti a contatto sono piccole lenti che vengono applicate direttamente sull'occhio, allo scopo di correggere difetti di rifrazione.

Questi corpi trasparenti sono sagomati in modo da convergere o divergere i raggi luminosi. Hanno una forma a coppetta per adattarsi al bulbo oculare. I portatori di lenti a contatto in Italia sono più di 1,5 milioni.

Presentano molti vantaggi ma gli occhi di alcune persone non le tollerano anche perché limitano la respirazione oculare.

Tipi di lenti a contatto

In commercio esistono tre tipi di lenti a contatto:

Le lenti rigide sono all'inizio poco confortevoli, ma sono più durature e non richiedono molta manutenzione. La loro superficie non è soggetta a depositi. A livello di qualità ottica sono le migliori, consigliate per chi soffre di astigmatismo. Il loro diametro è inferiore a quello della cornea. Le lenti rimangono sulla cornea per tensione superficiale, permettendo il ricambio delle sostanze che le lacrime portano alla cornea. Questo fenomeno, le rende anche poco stabili e quindi necessitano di numerose prove alla ricerca di quelle con la curvatura più adatta. Anche la sensazione di un corpo estraneo nell'occhio dura più a lungo rispetto a lenti morbide.

Le lenti semirigide sono flessibili e permettono un miglior passaggio dell'ossigeno. Possono così essere utilizzate lenti con diametro più grande. Sono più stabili e confortevoli e richiedono meno manutenzione rispetto a quelle morbide.

Le lenti morbide sono permeabili ai gas e molto flessibili e sono quindi maggiormente sopportate e sono facilmente applicabili. Il loro diametro è maggiore di quello della cornea e sono quindi le più stabili sia come centratura ottica sia per eventuale perdita accidentale. Hanno però una minore qualità rifrattiva, la loro permeabilità si riduce col passare del tempo. È necessario pulirle e sostituirle frequentemente per evitare problemi alla cornea. La superficie di queste lenti può fare da supporto a sviluppo di batteri e di funghi in modo più frequente rispetto a lenti di tipo rigido.

Lenti monouso e lenti usa e getta

Le lenti monouso permettono di eliminare il rischio di accumulo di depositi. Vengono cambiate ogni 7 giorni/6 notti (uso prolungato) o ogni 14 giorni (uso giornaliero, di notte vengono tolte).
In commercio esistono anche lenti per il ricambio frequente, usa e getta.

Vantaggi di queste lenti

Le lenti hanno portato benefici importanti ai pazienti con difetti visivi:

Il miglioramento medico, riguarda l'aumento di acuità visiva in certe patologie, come nell'alta miopia. Gli occhiali trasmettono alla retina un immagine più piccola e quindi meno nitida, al contrario di quella determinata dalle lenti a contatto, che è più grande e quindi più visibile. La lente è inoltre situata sulla cornea, al centro della rotazione dell'occhio, fornendo una visione più precisa.

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