Lega Lombarda

Per il partito politico italiano si veda Lega Lombarda (partito politico)


La Lega Lombarda fu un'alleanza formata il 1 dicembre 1167 tra 26 (in seguito 30) città del nord Italia, tra cui Cremona, Mantova, Bergamo, Brescia, Milano, Bologna, Padova, Treviso, Vicenza, Verona, Lodi, e Parma. La Lega venne formata per contrastare Federico I del Sacro Romano Impero nel suo tentativo di asserire l'influenza imperiale sull'Italia. Federico reclamò il controllo imperiale diretto sull'Italia alla Dieta di Roncaglia (1158), e la invase nel 1158 e nel 1166. La Lega godeva del supporto di Papa Alessandro III, anch'egli desideroso di veder declinare il potere imperiale in Italia. Nella Battaglia di Legnano del 29 maggio 1176, Federico I venne sconfitto. Dopo diverse altre sconfitte, l'imperatore accetto una tregua di sei anni dal 1177 al 1183, fino al Trattato di Costanza, dove le città-stato italiane accettarono di restare fedeli all'Impero ma mantennero la giurisdizione locale sui loro territori.

La Lega Lombarda venne rinnovata nel 1198 e nel 1208. Nel 1226, la Lega riottenne il suo antico prestigio contrastando gli sforzi di Federico II del Sacro Romano Impero di aumentare il suo potere in Italia. Questi sforzi compresero la conquista di Vicenza e la Battaglia di Cortenuova, che creò la reputazione di abile stratega di cui godeva l'imperatore. Egli in seguitò sopravvalutò le sue forze, respingendo tutte le offerte di pace dei Milanesi e insistendo sulla resa incondizionata. Fu un momento di grave importanza storica quello in cui la rabbia di Federico ne offuscò il giudizio e bloccò qualsiasi possibilità di un accordo pacifico. Milano e altre cinque città resistettero, e nell'ottobre 1238 egli dovette togliere l'assedio a Brescia. Ancora una volta appoggiata dal Papa, la Lega Lombarda riuscì a contrastare i tentativi di Federico, per poi dissolversi nel 1250 alla morte dell'imperatore.

See also: Lega Lombarda, 1158, 1166, 1167, 1176, 1177, 1183, 1198, 1208, 1226