Laringe
La laringe è un condotto sede dell'organo della fonazione e che permette il passaggio dell'aria durante la respirazione.
| Indice |
Anatomia umana
La laringe è un segmento dell'apparato respiratorio, segue le fosse nasali, la bocca e la porzione superiore della faringe, continuando inferiormente nella trachea. Da un differenziamento delle sue pareti si generarono le corde vocali, che trasformano il lume del canale in una sola fessura, detta glottide. L'aria che esce dal polmoni, sale lungo la trachea e incontra la strozzatura, facendo vibrare le corde vocali e producendo i suoni. I suoni possono variare per
- altezza, in rapporto alla frequenza delle vibrazioni delle corde stesse
- intensità, in base alla forza con cui l'aria esce dai polmoni
- timbro, in relazione della conformazione della bocca, della laringe e della trachea, che sono la cassa armonica della fonazione.
Conformazione
La laringe è simile ad una piramide cava e tronca, la cui base guarda verso la lingua e il cui apice si continua nella trachea. Le sue dimensioni variano in rapporto a sesso ed età. La laringe maschile è molto più sviluppata di quella femminile e presenta una differenza più accentuata nel diametro antero-posteriore, tanto da determinare la sporgenza nel collo detta pomo d'Adamo.
Una variazione notevole del volume della laringe si riscontra nella pubertà, i diametri di quest'organo crescono di 20 mm.
Conseguenza di questo mutamento, sono il cambio del timbro di voce, più evidente nei maschi, con un passaggio da toni acuti a toni più bassi.
La laringe è formata da una mucosa interna, sorretta esternamente da un'impalcatura cartilaginea, rivestita a sua volta da una robusta tonaca muscolare.
La mucosa interna è composta da un epitelio cilindrico.
Sopra la glottide si trovano due infossamenti, in ciascuna delle due pareti, i ventricoli di Morgagni. Sopra a queste si trova una ripiegatura della mucosa, simile a quella delle corde vocali, detta corda vocale falsa.
Cartilagini
Lo scheletro cartilagineo e formato da diverse cartilagini:
- la tiroidea
- la cricoidea o cricoide
- le aritenoidee o aritenoidi
- l'epiglottica o epiglottide
- le cornicolate o di Santorini
La tiroidea è la più grande ed è formata da due lamine quadrilatere, unite ad angolo diedro sulla linea mediana, poste a proteggere l'apparato di fonazione. I margini posteriori delle due lamine si prolungano in alto nelle grandi apofisi (su cui si attacca il legamento tireo-ioideo) e in basso alle piccole apofisi che appoggiano sulla cricoidea.
La cricoidea è a forma anulare e sorregge le due aritenoidee.
Le aritenoidee si impiantano con la loro base lungo il contorno posteriore. Hanno forma piramidale e presentano alla loro base le apofidi anteriore e posteriore. La prima sporge nella cavità laringea e permette l'inserzione alla corda vocale vera. La seconda permette l'inserimento ai muscoli crico-aritenoideo posteriore e crico-aritenoideo laterale, che si divergono per raggiungere rispettivamente il contorno posteriore e quello laterale. Questi due muscoli sono antagonisti. Il muscolo crico-aritenoideo posteriore porta indietro e all'interno l'apofisi posteriore, mentre in avanti e all'esterno le apofisi anteriori, quindi le corde vocali vengono rilasciate e distanziate fra loro. Il muscolo crico-aritenoideo laterale inverte i movimenti, aumentando la tensione e ravvicinando le corde vocali.
Questi muscoli sono aiutati nella loro funzione da altri: i muscoli dilatatori e i muscoli costrittori della laringe.
L'epiglottica è la più elastica e la più mobile. È applicata contro l'apertura superiore della laringe, sulla quale si abbassa come un coperchio nell'atto della deglutizione: la laringe si sposta in alto e in avanti per permettere che il bolo scenda posteriormente ad essa per potersi infilare nell'esofago. Questa cartilagine si collega in alto con l'osso ioideo
Le cornicolate, in numero di due, sono piccoli tubercoli che si trovano immediatamente sopra alle aritenoidi, una per parte.
Tutte le cartilagini sono fissate fra loro mediante legamenti che rendono le pareti della cavità laringea continue ed uniformi.
Muscolatura
I muscoli che ricoprono le cartilagini sono detti intrinseci ed estrinseci. I primi sono i veri muscoli della fonazione, in quanto modificano il grado di tensione delle corde vocali e l'ampiezza della glottide. I secondi si staccano dalle cartilagini per raggiungere la parte scheletrica e per conferire alla laringe i movimenti che le permettano di partecipare al meccanismo della deglutizione.
Patologia
La patologia della laringe è molto complessa e va da malformazioni congenite o acquisite, ai processi infiammatori, anche derivanti da quadri patologici più complessi, come la tubercolosi (tubercolosi laringea), la lebbra o la sifilide.
Il primo sintomo di una lesione alla laringe è la disfonia, che porta rapidamente all'afonia.
La laringe può essere soggetta anche a traumi, dalla semplice contusione, alla lussazione e fino alla frattura delle cartilagini.
Gravi possono anche risultare le irritazioni e le ustioni derivanti da gas o liquidi corrosivi, che possono arrivare a compromettere la funzione respiratoria.
La malattia più comune è la laringite. In presenza di infezioni, talvolta di origine allergica, si genera un edema della laringe. Nella laringe possono aver luogo ascessi e flemmoni, che danno forti dolori alla gola, che si trasmettono all'orecchio, e rendono difficile la deglutizione e la respirazione.
La laringe è soggetto anche a tumori.
Voci correlate
- Laringectomia
- Laringite
- Laringofaringite
- Laringofono
- Laringoiatria
- Laringologia
- Laringoscopia
- Laringoscopio
- Laringospasmo
- Laringotomia
- Laringotracheite
- Laringotracheobroncoscopia
- Nervi laringei
- Vasi laringei
