Lampada ad arco

La lampada ad arco è un dispositivo di illuminazione basato sull'emissione luminosa di un arco voltaico. Si può considerare una lampada a scarica in aria atmosferica.

Le prime dimostrazioni di principio si hanno a partire dall'inizio del XIX secolo da parte del chimico Humphry Davy. Queste lampade sono state utilizzate per l'illuminazione pubblica nella seconda metà dell'800 e nei potenti proiettori in uso fino alla seconda guerra mondiale. Attualmente la tecnologia è pressoché in disuso, tranne qualche rara eccezione, superata dalla lampada a scarica.

La lampada è costituita da due elettrodi, solitamente di carbonio (grafite) che è l'unico materiale con temperatura di fusione superiore a quella del plasma nell'arco. I due elettrodi, tra cui è presente una differenza di potenziale elettrico in corrente continua, vengono inizialmente messi in contatto e successivamente separati per creare l'arco. L'emissione luminosa è molto intensa e bianca, ma piuttosto instabile e ricca di raggi ultravioletti.

Un problema di questo dispositivo è la continua erosione degli elettrodi, che devono essere continuamente e lentamente avvicinati. La soluzione si ebbe con l'utilizzo di meccanismi ad orologeria che manovrano gli elettrodi.

Immagine mancante
Power_pole.jpg


Elettrotecnica
Ingegneria elettrica
100px
Equazioni di Maxwell Legge di Ohm

Legge di Faraday Effetto Joule

Misure elettriche Impiantistica Macchine Illuminotecnica
Tensione V

Corrente A
Potenza W VA φ
Frequenza Hz
Resistenza Ω
Campo magn. T Wb

Produzione

Distribuzione
CC CA Trifase
Interruttore
Diff. MT Fusibile
Normativa elettrica

Motore elettrico

sincrono asincrono
Motore in CC
Alternatore Dinamo
Trasformatore
Elettromagnete

Flusso luminoso

Temp. di colore
Lampadina
incandescente
a scarica
fluorescente

See also: Lampada ad arco, Alternatore, Ampere, Campo magnetico, Carbonio, Corrente alternata, Corrente continua, Corrente elettrica, Cosfi