Klemens von Metternich

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Klemens von Metternich

Klemens Wenzel Lothar von Metternich (Coblenza 15 maggio 1773 - Vienna 11 giugno 1859), Conte, dal 1813 Principe, von Metternich-Winneburg, dal 1818 Duca von Portella, fu uno statista austriaco (dal 1821 Cancelliere di Stato e di Corte).

Nacque a Coblenza in una famiglia della media nobilità della Westfalia. Nel 1795 sposò la nipote del potente cancelliere austriaco Conte Wenzel von Kaunitz. La sua abilità nell'attività diplomatica ben presto gli permise di divenire ambasciatore a Berlino e nel 1806 a Parigi.

In seguito alla disastrosa sconfitta austriaca da parte di Napoleone nel 1809 Metternich fu nominato Ministro degli Esteri e perseguì una politica favorevole alla Francia arrivando fino a pianificare il matrimonio fra Napoleone e l'arciduchessa Maria Luisa d'Asburgo, la figlia di Francesco II.

Dopo la sconfitta di Napoleone in Russia nel 1812 Metternich perseguì una politica neutrale e tentò di mediare una pace fra Napoleone e i suoi nemici russi e prussiani. Nel giugno 1813 si incontrò con Napoleone a Dresda, incontro durante il quale disse all'imperatore che lo riteneva sconfitto. Dopo il fallimento della mediazione l'Austria dichiarò guerra alla Francia.

Verso la fine della guerra, nel 1814 Metternich giunse alla conclusione che una pace con Napoleone non era possibile e supportò quindi la restaurazione borbonica, ciò lo avvicinò a Castlereagh, il Ministro degli esteri britannico.

Metternich fu uno dei principali negoziatori durante il Congresso di Vienna. In quel periodo Metternich ebbe un aspro diverbio con lo Zar Alessandro I di Russia, i cui piani per la Polonia impaurivano fortemente Metternich. I tentativi di Metternich di creare un fronte compatto con Castlereagh e Hardenberg, il cancelliere prussiano per opporsi ai piani di Alessandro fallirono a causa dell'opposizione della Prussia che non voleva attriti con la Russia. Metternich sorprese la Prussia firmando un alleanza con Castlereagh and Talleyrand, l'inviato francese, il 3 gennaio, 1815, per dissuadere l'annessione della Sassonia da parte della Prussia che era prevista come compensazione in cambio di terre polacche che sarebbero state date ad Alessandro. Se ciò salvò il regno di Sassonia non impedì ad Alessandro di ottenere ciò che desiderava della Polonia.

Nel contempo Metternich negoziò con la Prussia, la Baviera, il Württemberg e Hannover, la creazione della Confederazione Tedesca.

Negli anni successivi al Congresso di Vienna l'impegno maggiore di Metternich fu quello di mantenere gli equilibri raggiunti, e di difendere i diritti delle monachie e degli imperi in contrasto con i nascenti sentimenti democratici dell'epoca.

I moti del 1848 segnarono la sua fine, movimenti sovversivi a Vienna chiesero la sua rimozione in marzo. Metternich e la sua terza moglie lasciarono il paese. Tornò tre anni dopo e benchè non ebbe alcun titolo restò consigliere dell'Imperatore Francesco Giuseppe d'Austria. Morì a Vienna.

Metternich, Klemens von Metter

See also: Klemens von Metternich, 11 giugno, 15 maggio, 1773, 1795, 1806, 1809, 1812, 1813, 1818