Jorge Semprún

---Sidenote START---

"Mormoro l'inizio di una poesia che si chiama La libertà (...) Solo sullo spiazzo dell'appello, ormai grido a pieni polmoni il finale della poesia di René Char"
da La scrittura o la vita, 1994

Jorge Semprún (10 dicembre 1923, Madrid - vivente) è un noto scrittore di nascita spagnola ma francese d'adozione, vincitore del premio Formentor nel 1963 per "Il grande viaggio".

Biografia

Jorge Semprún è nato a Madrid nel 1923 da una grande famiglia spagnola. Il padre, José Maria Semprún Guerra che era professore di diritto all'università di Madrid e avvocato, aveva fondato una rivista dal titolo "Cruz y Raya" ed era corrispondente della rivista "Esprit d'Emmanuel".

Nel 1937, quando le truppe del generale Francisco Franco occuparono la città di Madrid, Jorge è costretto a emigrare con la sua famiglia in Francia dove studia filosofia alla Sorbona di Parigi.

Allo scoppiare della guerra civile spagnola Semprún aderisce alla Resistenza francese, entra a far parte della cellula clandestina Jean Marie Action e l'anno seguente si iscrive al Partito comunista spagnolo.

Nel settembre del 1943 viene arrestato a Joigny dalla Gestapo e nel 1944 viene inviato al campo di concentramento di Buchenwald dove milita nell'organizzazione comunista clandestina formatasi all'interno del campo, esperienza che racconterà cinquanta anni dopo in "La scrittura o la vita".

Nel 1945 fa ritorno a Parigi dove esercita il mestiere di giornalista e di traduttore soprattutto per l'Unesco.

Nel 1953 fa ritorno a Madrid per coordinare le attività clandestine di resistenza al regime franchista e per circa dieci anni vive in clandestinità con lo pseudonimo di Federico Sanchez.

Ritornato in Francia si occupa della sceneggiatura del film di "La guerra è finita", "Z - L'orgia del potere" e "La confessione", ricevendo un largo consenso di pubblico.

Nel 1963 gli viene assegnato il premio "Formentor" per "Il grande viaggio" e nel 1964 viene espulso dal partito a causa di divergenze che si erano manifestate. Esperienza che verrà raccontata in "Federico Sanchez vi saluta" (1993).

Da quel momento Semprún si dedica quasi esclusivamente al lavoro di scrittore e sceneggiatore.
Dal 1988 al 1991, dopo il ritorno della democrazia in Spagna egli diventa ministro della cultura nel governo guidato dal socialista Felipe Gonzales.

Ormai scrittore affermato riceve numerosi premi internazionali che servono a valorizzare la sua opera, tra i quali il Premio internazionale Nonino per l'insieme della sua opera nel 1999.
In Italia sono stati pubblicati in questi ultimi anni "La scrittura e la vita" da Guanda nel 1996, "Male e modernità" da Passigli nel 2002 e nel 2005 "Vivrò col suo nome, morirà con il mio" da Einaudi e "Vent'anni e un giorno" da Passigli.

Semprún, Jorge

Semprún, Jorge


Scrittori 50px|Libri - Books - 1
Per genere · Scrittori greci e latini - italiani · statunitensi · britannici · francesi · francofoni · tedeschi · spagnoli

See also: Jorge Semprún, 10 dicembre, 1923, 1937, 1943, 1944, 1945, 1953