John Landis
John Landis (nato il 3 agosto 1950) è un regista, sceneggiatore e produttore statunitense.
| Indice |
Biografia
Gli inizi
La sua carriera inizia da adolescente quando lavora come semplice portalettere per la casa di produzione 20th Century Fox. L'esperienza nell'ambiente maturata grazie anche a questa esperienza, unita ad una lunga gavetta, gli permettono di conoscere moltissimi personalità, tra i quali Alfred Hitchcock, con il quale allaccia un rapporto abbastanza confidenziale. Quando il "re del brivido" ricevette la notizia di un riconoscimento alla carriera conferitogli dall'"American Film Institute", commenta sarcasticamente davanti a Landis: "Questo significa che sono morto".
Dalla gavetta ai primi lavori
Landis passa gli anni successivi frequentando quanto più possibile i set cinematografici che lo circondano, entrando sempre più nell'ambiente e facendo conoscenza importanti. Comincia la sua scalata lavorando come assistente di produzione per diversi. Appare nel film "Slock" (1976), che scrisse e diresse, ed in "Ridere per ridere" (1977).
Il trionfo
Il primo successo vero e prorpio arriva grazie a "Animal House", nel 1978, con John Belushi, che si rivela un trionfo. Nel cast, Landis include il famoso cantante soul Otis Redding, che appare nel film con la sua hit "Shout", precedendo un po' quello che renderà indimenticabile il suo film seguente...
Due anni dopo, infatti, si garantisce non solo la celebrità internazionale, ma un posto nella storia del cinema grazie a "The Blues Brothers" (1980), scritto insieme a Dan Aykroyd, protagonista del film accanto a Belushi. Nel cast compaiono leggende della musica come Ray Charles, Aretha Franklin, James Brown, Cab Calloway e Jon Lee Hooker, che danno vita, insieme ai due protagonisti, a quella che è considerata la più bella colonna sonora della storia di tutti i tempi.
Le opere seguenti e l'incidente
L'anno seguente scrive e dirige "Un lupo mannaro americano a Londra" e "Ai confini della realtà - Il film". Durante le riprese di quest'ultimo, tre persone, tra le quali due bambini, muoiono a causa di un incidente con un elicottero usato in alcune scene, che Landis aveva, forse, fatto avvicinare troppo durante alcune riprese. Nonostante non sia stato condannato, l'evento ha ovviamente scosso profondamente il regista.
Michael Jackson e "Thriller"
Landis è anche il regista di uno dei videoclip più famosi e costosi della storia, quello di "Thriller", di Michael Jackson, datato 1983.
Filmografia
- 1972: Kelly's Heroes
- 1972: Slock (Schlock)
- 1977: Ridere per ridere (The Kentucky Fried Movie)
- 1978: Animal House (National Lampoon's Animal House)
- 1980: The Blues Brothers
- 1981: Un lupo mannaro americano a Londra (An american werewolf in London)
- 1982: Coming soon
- 1983: Ai confini della realtà - Il film (The Twilight Zone: The movie)
- 1983: Una poltrona per due (Trading Places)
- 1983: Thriller - videoclip di Michael Jackson
- 1985: Spie come noi (Spies like us)
- 1985: Tutto in una notte (Into the Night)
- 1986: I tre Amigos! (¡Three Amigos!)
- 1987: Donne amazzoni sulla luna (Amazon Women on the Moon ) - co-regia (2° episodio)
- 1988: Il principe cerca moglie (Coming to America)
- 1991: Oscar - Un fidanzato per due figlie (Oscar)
- 1992: Amore all'ultimo morso (Innocent Blood)
- 1994: Beverly Hills Cop III - Un piedipiatti a B.H. (Beverly Hills Cop III)
- 1996: The Stupids
- 1998: Delitto imperfetto (Susan's Plan)
- 1998: Blues Brothers - Il mito continua (Blues Brothers 2000)
Collegamenti esterni
Landis, John Landis, John Landis, John
