Jean Harlow
thumb|280px|Jean Harlow Jean Harlow, nome d'arte di Harlean Carpenter (Kansas City, Missouri, USA, 3 marzo 1911 - Los Angeles, California, USA, 7 giugno 1937). Ironica e seducente, Jean Harlow è stata il sex-symbol per eccellenza del cinema americano degli anni '30.
Biografia
Figlia di un dentista e di una intraprendente aspirante attrice, che si separarono poco tempo dopo la nascita della figlia, la giovane, bella e timida Jean Harlow venne spinta dalla madre a debuttare sullo schermo, e a soli diciotto anni riuscì a farsi un nome come figurante in film di discreto livello (nel 1929 fece addirittura da partner a Stanlio e Ollio in alcune loro comiche).
Nonostante il suo desiderio di farsi una famiglia e vivere tranquilla, Jean Harlow venne travolta dal successo cinematografico. Nel 1931 infatti il produttore e aviatore milionario Howard Hughes, la scitturò come protagonista della versione sonora del suo colossale film d'avventura Gli angeli dell'inferno (Hell's Angels), in cui l'attrice si mise in luce per una bellezza al contempo solare ed intrigante, e per un fare disinvolto e seducente. Alla prima del film il pubblico andò in visibilio.
In seguito l'attrice lavorò per i più importanti studios hollywoodiani, dalla Warner Bros, che la affiancò a James Cagney nel gangster-movie, Il nemico pubblico (The Public Enemy), del 1931, alla Columbia, per cui interpretò il famoso La donna di platino (The Platinume Blonde), del 1932, di Frank Capra, in cui il soprannome, dovuto al colore dei capelli, divenne sinonimo della Harlow.
Man mano che il tempo passava Jean Harlow si dimostrava maggiormente seducente e disinvolta davanti alla macchina da presa, conquistando il pubblico per una notevole quanto involontaria carica erotica che l'attrice emanava con una sorprendente ingenuità.
Nel 1932 Jean Harlow venne scritturata dalla Metro Goldwyn Mayer, e lo stesso anno ne sposò uno dei più importanti produttori, Paul Bern, che morì appena due mesi dopo in circostanze misteriose. Pare che si sia trattato di suicidio. Pur toccata profondamente dalla morte del marito, l’attrice si gettò a capofitto nel lavoro recitando in una dozzina di film per la MGM, nei quali dimostrò di poter interpretare ruoli molto più significativi di quelli impersonati precedentemente.
[[Immagine:Jean Harlow 1934.jpg|thumb|left|280px|Jean Harlow nel ]] Il primo film memorabile con la MGM fu Lo schiaffo (Red Dust, 1932), di Victor Fleming, accanto al divo Clark Gable. Seguirono altri successi come La donna dai capelli rossi (Red-Headed Woman, 1932) di Jack Conway, Pranzo alle otto (Dinner at Eight, 1933) di George Cukor, Sui mari della Cina (China Seas, 1935) di Tay Garnett, Riffraff (Riffraff, 1936) di Robert Z. Leonard e La donna del giorno (Libeled Lady, 1936) di Jack Conway.
Alla metà degli anni '30, al contrario di quella professionale, la sua vita privata attraversava momenti poco felici: sua madre e il suo secondo marito si erano installati a casa sua per vivere del suo stipendio, e l'attore William Powell, con cui stava vivendo un'intensa storia d'amore, la abbandonò. All’età di ventisei anni, durante le riprese di Saratoga (Saratoga, 1937) di Jack Conway, Jean Harlow morì per un avvelenamento del sangue dovuto ad una nefrite acuta. Il film venne terminato da una controfigura.
Jean Harlow è stata una donna dolce, tenera e generosa, ed è per queste qualità che lei probabilmente amerebbe essere ricordata, anche se è proprio per la sua provocante e seducente sensualità che è entrata a far parte di diritto della storia del Cinema.
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